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superbonus

Il Decreto Rilancio regolato dalla legge del 19 maggio 2020-n°34 (è stata richiesta una proroga fino al 30 giugno 2022 in attesa di autorizzazione da parte della Commissione Europea) propone un ingente detrazione per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica (si parla di uno sconto che può arrivare fino al 110%). Gli interventi hanno come obbiettivo l’abbassamento del rischio sismico degli edifici, che siano unità immobiliari autonome o indipendenti.

Il rilancio degli incentivi

Ecco la lista degli interventi di riqualificazione che danno un accesso diretto alla detrazione (fino al 110%):

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate (incidenza superiore al 25%) ;
  • coibentazione del tetto, senza limitare la superficie disperdente esistente;
  • interventi sulle parti comuni per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari;

Ricordiamo inoltre che questi interventi abilitano la detrazione con la stessa aliquota anche verso le altre tipologie, l’unica condizione contrattuale da rispettare riguarda la data di realizzazione dei lavori: deve essere compresa tra quella di vigenza e la data di fine. Ma analizziamoli più nel dettaglio:

  • interventi di abbattimento di barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR n. 917/1986);
  • efficientamento energetico delle unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati( o successiva installazione degli impianti medesimi);

Gli interventi autorizzati con le percentuali di detrazione

Componenti e tecnologie
Aliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
50%
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
65%
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25%
superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO
SISMICO)
85%
BONUS FACCIATE
(interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino
l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente
complessiva totale dell’edificio)
90%

Dove posso recarmi per avviare la pratica?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

assicurazione

Non è passato molto dalla fine del 2020, ma già si iniziano a notare i primi cambiamenti: uno di questi riguarda il costo dell’assicurazione auto. Secondo le stime infatti sarebbe calato parecchio nel mese di febbraio 2021 (rispetto a febbraio 2019). Ma le ultime cifre dicono altro: il costo medio per assicurare un veicolo fino al mese scorso era in media 450 euro, ossia quasi il 15% in meno rispetto a febbraio 2020.

Ma il dato che più ha lasciato perplessi gli analisti riguarda il nuovo picco che si è alzato a marzzo, registrando un lieve aumento dei costi, che salgono di nuovo del 1,4%. I motivi possono essere molteplici, ma andiamo a guardare meglio la situazione da vicino.

Assicurazione auto: variazioni da inizio 2021

La fluttuazioni di gennaio 2021 fanno gridare ad un rialzo dei prezzi medi, anche perchè a febbraio la spesa media per il costo di un’assicurazione era di 450 euro. Anche se il trend è in crescita, bisogna in definitiva aspettare che la situazione si stabilizzi, considerando anche la variante Covid che non favorisce l’economia.

Il costo medio per ogni regione

I dati sono molto interessanti:

  • Emilia-Romagna: ha registrato il calo più importante (-16,5%)
  • Liguria: al secondo posto con il 16,4% in meno
  • Lazio: 15,80% in meno

Mentre per quanto riguarda la classifica delle regioni che hanno riscontrato un lieve cambiamento:

  • Valle d’Aosta -5,13%
  • Molise -9,70%
  • Basilicata -10,15%

Mentre con un calo del solo 12,13%, la Campania si riconfermacome il luogo dove la polizza costa di più. Per assicurare un auto ci vogliono circa 855 euro (circa l’+84,42% rispetto al  resto d’Italia). A seguire troviamo la Calabria con 590 euro e la Puglia al terzo con 530 euro.

Dove posso richiedere ulteriori informazioni?

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RDC - REDDITO CITTADINANZA

Il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso?

Dopo alcune settimane di dibattito al Governo si sta parlando della possibilità di sospendere i pagamenti per chi possiede il Reddito di Cittadinanza, ma andiamo ad analizzare le motivazioni e ciò cosa comporta.

Dopo l’insediamento di Mario Draghi nel Governo italiano, sembrerebbe che alcune linee guide da seguire contrastino con la politica dei sostegni economici, elaborata e messa in atto da Giuseppe Conte, con l’intenzione di creare nuove formule ed incentivi su misura per la situazione attuale. Ma i motivi per la sospensione dei pagamenti non sono solo questi; la maggior parte dei possessori di RdC si è mostrata incurante delle procedure da adottare per il rinnovo, ricevendo una notifica di sospensione per inadempienza ad alcuni obblighi. Scopriamo quindi chi sta più a rischio, e cosa cambierà con l’arrivo del nuovo Presidente.

Una delle ragioni più comune della sospensione riguarda il modello ISEE: molti nuclei familiari sono stati segnalati ed esclusi dal sistema che eroga il reddito di cittadinanza, il motivo è la mancata presentazione dell’ISEE, che doveva essere pronto e comunicato entro il 31 gennaio 2021.

La documentazione ha un limite di tempo per essere presentata

La legge n.26 del 2019 definisce i requisiti e le condizioni economiche alla base dell’attivazione del supporto economico, e tra questi requisiti è esplicitamente dichiarato che tutti quei cittadini che non hanno presentato entro la domanda entro il 31 gennaio 2021, vedranno i pagamenti del reddito di cittadinanza sospesi, almeno per il mese corrente. La situazione potrà rimmanere immutata fino a quando non si provedderà a presentare tutta la documentazione necessaria aggiornata.

Quando termina il Reddito di Cittadinanza

Tra le cause di sospensione del reddito di cittadinanza è presente anche è la scadenza del sostegno economico. Questo significa, come stabilito prima dal decreto-legge n.4 del 2019, e dalla legge n.26 del 2019, il reddito di cittadinanza è riconosciuto per una durata continuativa di 18 mesi.

Questo significa che una volta scadute le 18 mensilità, dovrà essere presentata una nuova domanda per l’ottenimento del redito di cittadinanza. La richiesta per poter ricevere nuovamente il reddito impiegherà circa un mese per il rinnovo e trasmettere la richiesta all’Istituto INPS. L’approvazione ed il rinnovo avverrà in maniera telematica tramite il portale dell’INPS dedicato al RdC, in modo da facilitare e velocizzare le richieste.

Ricordiamo inoltre i requisiti base per poter richiedere il reddito di cittadinanza:

  • Valore ISEE: non deve superare i 9.360 euro l’anno;
  • Valore Patrimonio Immobiliare: non pouò essere superiore a 30.000 euro (non va considerato il valore della propria abitazione)
  • Valore Patrimonio Mobiliare: limite massimo  6.000 euro, + 2.000 euro per ogni persona in più che compone il nucleo (massimo 10.000 euro);

Le news dal Governo Draghi

La politica di Draghi, nuovo Presidente del Consiglio, differisce da quella di Conte, che in tempi di crisi decise di rilasciare bonus e incentivi per migliorare la situazione durante il Coronavirus, e al fine di aiutare economicamente le famiglie.

Mentre il Presidente Draghi dal suo canto, vuole garantire un salario minimo per tutti i lavoratori italiani che rientreranno nelal nuova riforma, al fine di incrementare il livello di occupazione. Nella crociata contro gli incentivi per il Coronavirus si aggiunge anche il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che dichiara di volere una completa eliminazione dei sostegni economici, incluso il reddito di cittadinanza.

ecobonus-incentivi

Come abbiamo già visto precedentemente, il nuovo bilancio approvato dal Governo ha stabilito i punti per rifinanziare gli incentivi per ecobonus per l’acquisto di veicoli nuovi ad emissioni ridotte, a partire dal 1° gennaio 2021.

Secondo quanto è stato stabilito, sono stati stanziati circa 420 milioni a favore del settore automotive, ma solo per l’acquisto di vetture nuove ed elettriche, ibride, a benzina e diesel fino a 135 g/km di CO2.

Cosa succede alle auto elettriche? Incentivi 2021

Per quanto riguarda le macchine elettriche, ci sono circa 120 milioni di fondi stanziati che dovrebbero essere riservati all’acquisto di veicoli a batteria, a cui vanno aggiunti i fondi già previsti dalla Legge di Bilancio 2019. In totale saranno disponibili 490 milioni.

Per tutte le altre autovetture con un tipo diverso di carburante, che sia diesel o full-hybrid, le emissioni salgono fino a 135 g/Km di CO2, il fondo a disposizione è di 250 milioni. Precedentemente, il limite delle emissioni tollerato si aggirava sui 110g/km, ma è stato alzato a 135 g/km perché si è tenuto conto dell’incremento delle emissioni misurate con il ciclo WLTP (nuova procedura che dal 1 gennaio 2021 sostituisce il NEDC).

I cittadini che decidono quindi di acquistare un veicolo nuovo Euro 6 con emissioni fino a 135 g/Km di CO2, dovranno rottamare un’auto vecchia almeno 10 anni. Limite di attesa per l’acquisto: maggio 2021.

L’innalzamento della soglia

Ma le novità non vengono mai da sole, perchè la seconda introdotta e forse la più importante riguarda l’innalzamento della soglia di CO2 da 110 a 135 g/km. Questo tipo di modifica alla soglia andrebbe anche ad intaccare le soglie dei bonus rilasciati: andiamo a scoprire come.

FASCIA CO2 g/km INCENTIVO ROTTAMAZIONE INCENTIVO SENZA ROTTAMAZIONE LIMITE PREZZO
0-20 8.000 euro (+2.000 euro di contributo del concessionario) 5.000 euro (+1.000 di contributo del concessionario) 50.000 €
21-60 4.500 euro (+2.000 di contributo del concessionario) 2.500 euro (+1.000 di contributo del concessionario) 50.000 €
61-135 g/km (fino a giugno 2021) 1.500 euro (+2.000 di contributo del concessionario) 0 euro 40.000 €

Per quanto riguarda le auto elettriche ed ibride ( con fasce di emissione che partono da 0-60 g/km di CO2) il bonus vale per tutto il 2021 mentre per le motorizzazioni termiche (per cui è prevista la rottamazione) termina a giugno 2021.

 

Due bonus che si sommano

I nuovi incentivi per le auto elettriche e ibride plug-in si sommano con l’Ecobonus introdotto con la Legge Finanziaria 2019 e valido anche per tutto il 2021. Cambiano anche le fascie di listino per le auto che vanno dalla fascia 0-60 g/km (minimo 50.000 euro) a quelle 61-135 g/km (40.000 euro). Ricordiamo che con le auto elettriche l’Ecobonus non è cumulabile con lo sconto del 40% per le famiglie con un ISEE fino a 30 mila euro.

Come si fa a richiedere questo nuovo bonus? Consulta il sito del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico), o chiamaci al nostro numero verde gratuito per richiedere informazioni.

incentivi legge di bilancio

La manovra dello Stato prevista per il 2021 ha finalmente svelato molti degli incentivi che saranno disponibili il prossimo anno. Molti sono stati prorogati (vedi Bonus Bici), ma se ne aggiungeranno anche di nuovi nel corso dell’anno. Di seguito saranno elencati tutti i bonus e incentivi previsti dalla nuova legge di bilancio approvata per l’anno 2021.

Lista incentivi e bonus 2021

Proroga superbonus 110%

Il superbonus 110% si riconferma per dare un sostegno economico a chi vuole effettuare ristrutturazioni fino al 2022. L’incentivo fiscale si basa sul presupposto che ci sia un miglioramento dal punto di vista energetico degli immobili e sulla sicurezza anti-sismica.

Proroga bonus casa

Tetto massimo di spesa che aumenta a 16 mila euro. La detrazione resta del 50%, e bisogna conservare lo scontrino d’acquisto di mobili in fase di di ristrutturazioni edilizie.

Bonus chef

Sono stati rilasciati degli incentivi per i cuochi professionisti, a breve si sapranno altre notizie importanti.

Bonus idrico e rubinetti

E’ un incentivo di 1.000 euro volto alla sostituzione di rubinetti, soffioni doccia e sanitari utili al risparmio di acqua. Saranno distribuiti:

  • 1.000 euro per le famiglie
  • 5.000 euro per i pubblici esercizi

Bonus occhiali e lenti

Fa parte del “fondo tutela vista”, ci sono 5 milioni di euro disponibili per il 2021, 2022 e 2023. All’accettazione della domanda verrà rilasciato un voucher di 50 euro destinato alle famiglie con un Isee inferiore ai 10 mila euro che potrà essere usato solo per acquistare occhiali e lenti a contatto progressive.

Bonus tv

Voucher di 50 euro per l’acquisto di un televisore nuovo, per favorire il rinnovo o la sostituzione degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dela tecnologia DVBT2 che andrà in vigore a partire da gennaio 2021.

Bonus smartphone

Fa parte del “kit digitalizzazione” presentato nella nuova legge di bilancio, questo bonus permette di ottenere per un anno uno smartphone in comodato d’uso e di poter usufruire gratuitamente di una internet, incluso l’abbonamento a due testate giornalistiche e app Io.

Incentivi auto

Seconda chiamata anche per gli ecobonus auto (che ricordiamo sono stati già erogati nel 2020). E’ previsto un incentivo duale per i seguenti modelli:

  • Auto ibride o elettriche
  • Auto con impatto ambientale Euro 6

Bonus bici cargo

Previsto inoltre il bonus per le biciche trasportano materiale: ovvero se sono fornite di un cesto o un cassone per trasportare oggetti pesanti e ingombranti. Verrà rilasciato un credito d’imposta fino al 30% (massimo 2 mila euro) per chi deciderà di acquistarla.

Bonus quotidiani e riviste (solo per possessori del voucher PC E TABLET)

Per tutte le famiglie che hanno deciso di usufruire o intendono usufruire del voucher pc e tablet, è previsto un ulteriore bonus per l’abbonamento a quotidiani e riviste online. I requisiti sono:

  • Famiglia con ISEE inferiore a 20.000 euro
  • Beneficiario del voucher PC e internet
  • Prova di acquisto online di un abbonamento per l’accesso alle testate giornalistiche.

Estensione congedo paternità

Esteso da 7 a 10 giorni il congedo di paternità per il 2021.

Assegno unico famiglia

Assegno unico che spetta a tutte le famiglie, senza fare distinzioni di fascia contributiva.

Come ottenere informazioni per attivare i bonusIn questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.