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RDC - REDDITO CITTADINANZA

Il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso?

Dopo alcune settimane di dibattito al Governo si sta parlando della possibilità di sospendere i pagamenti per chi possiede il Reddito di Cittadinanza, ma andiamo ad analizzare le motivazioni e ciò cosa comporta.

Dopo l’insediamento di Mario Draghi nel Governo italiano, sembrerebbe che alcune linee guide da seguire contrastino con la politica dei sostegni economici, elaborata e messa in atto da Giuseppe Conte, con l’intenzione di creare nuove formule ed incentivi su misura per la situazione attuale. Ma i motivi per la sospensione dei pagamenti non sono solo questi; la maggior parte dei possessori di RdC si è mostrata incurante delle procedure da adottare per il rinnovo, ricevendo una notifica di sospensione per inadempienza ad alcuni obblighi. Scopriamo quindi chi sta più a rischio, e cosa cambierà con l’arrivo del nuovo Presidente.

Una delle ragioni più comune della sospensione riguarda il modello ISEE: molti nuclei familiari sono stati segnalati ed esclusi dal sistema che eroga il reddito di cittadinanza, il motivo è la mancata presentazione dell’ISEE, che doveva essere pronto e comunicato entro il 31 gennaio 2021.

La documentazione ha un limite di tempo per essere presentata

La legge n.26 del 2019 definisce i requisiti e le condizioni economiche alla base dell’attivazione del supporto economico, e tra questi requisiti è esplicitamente dichiarato che tutti quei cittadini che non hanno presentato entro la domanda entro il 31 gennaio 2021, vedranno i pagamenti del reddito di cittadinanza sospesi, almeno per il mese corrente. La situazione potrà rimmanere immutata fino a quando non si provedderà a presentare tutta la documentazione necessaria aggiornata.

Quando termina il Reddito di Cittadinanza

Tra le cause di sospensione del reddito di cittadinanza è presente anche è la scadenza del sostegno economico. Questo significa, come stabilito prima dal decreto-legge n.4 del 2019, e dalla legge n.26 del 2019, il reddito di cittadinanza è riconosciuto per una durata continuativa di 18 mesi.

Questo significa che una volta scadute le 18 mensilità, dovrà essere presentata una nuova domanda per l’ottenimento del redito di cittadinanza. La richiesta per poter ricevere nuovamente il reddito impiegherà circa un mese per il rinnovo e trasmettere la richiesta all’Istituto INPS. L’approvazione ed il rinnovo avverrà in maniera telematica tramite il portale dell’INPS dedicato al RdC, in modo da facilitare e velocizzare le richieste.

Ricordiamo inoltre i requisiti base per poter richiedere il reddito di cittadinanza:

  • Valore ISEE: non deve superare i 9.360 euro l’anno;
  • Valore Patrimonio Immobiliare: non pouò essere superiore a 30.000 euro (non va considerato il valore della propria abitazione)
  • Valore Patrimonio Mobiliare: limite massimo  6.000 euro, + 2.000 euro per ogni persona in più che compone il nucleo (massimo 10.000 euro);

Le news dal Governo Draghi

La politica di Draghi, nuovo Presidente del Consiglio, differisce da quella di Conte, che in tempi di crisi decise di rilasciare bonus e incentivi per migliorare la situazione durante il Coronavirus, e al fine di aiutare economicamente le famiglie.

Mentre il Presidente Draghi dal suo canto, vuole garantire un salario minimo per tutti i lavoratori italiani che rientreranno nelal nuova riforma, al fine di incrementare il livello di occupazione. Nella crociata contro gli incentivi per il Coronavirus si aggiunge anche il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che dichiara di volere una completa eliminazione dei sostegni economici, incluso il reddito di cittadinanza.

assicurazioni-rc-auto

Grazie agli ultimi incentivi proposti dalla nuova Legge di Bilancio 2021, attualmente e’ gia’ possibile  ususfruire del rimborso del 10% sulla spesa del carburante. Ma e’ da poco che il governo ha deciso di inserire le Assicurazioni RC AUTO nel giro dei prossimi incentivi che verranno attivati, in particolare: il bollo auto e le multe daranno accesso al nuovo bonus Italia Cashless che prevede uno sconto su diversi servizi.

Le regole per accedere a questo incentivo sono molto semplici:

  • I pagamenti devono essere effettuati solo con bancomat, carte di credit, Satispay e in futuro Apple Pay e Google Pay;
  • L’operazione deve avvenire tramite pos presso esercizi commerciali fisici (non online);
  • Per ogni operazione si potra’ avere fino ad un massimo di 15 euro di rimborso;

Quanto costa in media un’assicurazione e sconto sulle multe

Secondo le ultime stime, a ottobre il costo medio delle assicurazioni è stato di 492,03 euro: questo significa che lo sconto calcolato per il cashback ammontera’ a circa 15 euro. Tra le regole da rispettare, gli incentivi del piano Italia Cashless possono essere attivati sono tramite strutture fisiche, e lo stesso vale per il bollo auto. Il bonus non puo’ essere riscattato online.

Novita’ anche per le sanzioni che riguardano il del Codice della strada, in particolare sono stati introdotti nuovi metodi per poter risparmiare se si decide di estinguere subito la multa.

Ma vediamo cosa cambia:

  • Pagamento entro cinque giorni: decurtazione immediata del 30%  e il successivo rimborso del 10% (se l’importo supera i 150 euro)
  • Se avviene dopo il limite dei 5: rimane comunque la possibilità di ottenere il cashback di Stato.

Attenzione per quanto riguarda il pagamento: è necessario che il POS sia abilitato e collegato ad un gestore convenzionato, altrimenti l’incentivo non potra’ essere richiesto. Ricordiamo inoltre che l’app IO giochera’ un ruolo fondamentale in questa operazione: tramite questa infatti dovrete accettare la richiesta inviata dal POS per ricevere il bonus, e se non sara’ convenzionato non arrivera’ nessuna notifica. Questi sono gli elementi necessari per l’adesione al bonus Italia Cashless, oltre allo SPID o alla CIE (carta identita’ elettronica). Andra’ infine comunicato l’IBAN per poter ottenere il rimborso.

Dove posso attivare il nuovo bonus

Ecco una lista dei luoghi dove potra’ essere richiesto il bonus senza problemi:

  • Edifici commerciali abilitati;
  • Tabaccherie;
  • Uffici postali;
  • Altri esercizi fisici;

Ricordiamo che alcune auto che prevedono il pagamento del bollo superiore a 150 euro, non potranno essere rimborsati in maniera proporzionale, poiché si fermera’ al 10%, calcolato sulla base di 150 euro, e quindi ad ogni automobilista spettano 15 euro di sconto.

Dove posso richiedere ulteriori informazioni?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

incentivi 2021 bonus

Abbiamo già sentito parlare dei bonus previsti dalla nuova Legge di Bilancio 2021, e sappiamo che molti di questi sono stati già erogati il 2020, come il buono bici e monopattino elettrico. Ma solo recentemente, sono arrivate delle novità che riguardano molti degli incentivi citati sopra. Scopriamo quali:

Bonus Vacanze:

Secondo quanto riportato dalla ultime notizie, il bonus vacanze verrà prorogato fino a giugno 2021. Questo buono darà l’acceso ad un credito di 150 euro per i nuclei familiari composti da 1 persona, 300 euro per nuclei composti da due e 500  euro per le famiglie con più di due persone. Ricordiamo però che solo l’80% del bonus verrà applicato sotto forma di sconto, mentre il restante 20% si potrà detrarre nella dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo.

Bonus kit Digitalizzazione:

Il bonus kit digitalizzazione consente di ricevereuno smartphone in comodato d’uso, e sono previsti ben 20 milioni di euro per il 2021. Nel pacchetto è compreso internet gratis per un anno, ed è previsto per chi vive in famiglie con ISEE sotto i 20 mila euro. Massimo uno a famiglia, e non è già titolare di un contratto fibra o mobile. Nella promo è incluso l’abbonamento a due giornali e l’app IO per i pagamenti digitali e il cashback di Stato.

Superbonus 110%

Questo bonus è stato introdotto nel 2020 come contro-misura per gli edifici fatiscenti e gli abusi edilizi, quindi per far ripartire il settore , che ha subito un duro colpo dopol’ultima crisi di governo. E’ stato esteso fino al 30 giugno 2022 e prorogato al 31 dicembre 2022 (per i lavori iniziati prima del 30 giugno) e per i quali è stato versato il 60% delle somme. La detrazione si applica anche agli interventi delle barriere architettoniche.

Bonus auto

Per favorire la ripresa del mercato automotive e rinnovare il parco auto circolante viene prorogato il bonus auto. Stanziati ben 420 i milioni nel 2021 per gli incentivi per gli acquisti di auto ibride o elettriche, anche EURO 6 di ultima generazione, con rottamazione da auto che hanno almeno 10 anni di vita.

Inoltre sono previsti 250 milioni per il termico euro 6 per acquisti fino a giugno 2021. Ben 120 milioni per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni per i veicoli commerciali. Bonus di ulteriori 2mila euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e un bonus di 1500 euro per gli EURO 6 di ultima generazione. In entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto aggiuntivo di 2000 euro richiesto al venditore.

Bonus tv e decoder

Nuovo bonus che vedrà stanziati ulteriori 100 milioni di euro per coprire il costo dell’acquisto di un nuovo modem per la TV. Il Bonus, con valore che arriva fino a 50 euro, è un’agevolazione che riguarda l’acquisto di tv e decoder di nuova generazione, introdotti per la prima volta questo anno, servono per la ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard DVBT2/HEVC che diventeranno operativi a partire dal 2022. E’ disponibile a partire dal 18 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2022, fino ad esaurimento fondi.

bonus animali

Ritorna a grande richiesta tra i bonus disponibili quest’anno il BONUS ANIMALI 2021, una proposta prorogata dalla recente Legge di Bilancio che vede aumentare il tetto massimo di spese veterinarie detraibili fino ad un totale di 550 euro.

A partire già dagli anni precedenti infatti, la soglia massima di spese detraibili è sempre stata di 500 euro. Questo innalzamento è stato voluto anche seguendo le attuali statistiche, che vedono più di 2 italiani su 5 avere un animale domestico in casa. Con la Legge di bilancio 2021 si è riusciti a fare un altro piccolo passo in avanti per il mondo dei nostri amici a quattro zampe.

 

Le spese sono detraibili

La Legge di Bilancio 2021 porta con sé buone notizie per gli amanti degli animali domestici, con un aumento della soglia massima di spese veterinarie detraibili. Anche la volta precedente il governo era riuscito ad elevare il tetto massimo per la detrazione.

Ma la vera novità sarà il modo in cui andremo a detrarre questi 550, che ricordiamo possono essere scalati fino al 19% in dichiarazione dei redditi. La detrazione scatta nel momento in cui si eccede la franchigia di 129,11 euro.

Mentre i pagamenti dal veterinario saranno rimborsati dall’Irpef del 19% solo se effettuati con mezzi di pagamento tracciabili.

 

Obbligo di tracciabilità

La nuova manovra dello Stato ha infatti introdotto l’obbligo sulla tracciabilità di pagamenti. Chiunque voglia beneficiare del BONUS, dovrà usare solo mezzi tracciabili, come carta, bancomat, versamento bancario o postale. La novità è in vigore dal 2020, ma sarà valida per la dichiarazione dei redditi 2021.

Il provvedimento è stato preso dall’Agenzia delle Entrate del 16 ottobre 2020: “i dati delle spese sanitarie e veterinarie (tranne per alcune eccezioni) forniti all’Amministrazione Finanziaria dal Sistema Tessera Sanitaria, sono esclusivamente quelle sostenute con mezzi di pagamento tracciabili.”

Per quanto riguarda invece l’obbligo di effettuare un pagamento tracciabile, i beni acquistabili che esentano da questa regola sono:

  • L’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • Le detrazioni per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il SSN.
  • La detrazione in dichiarazione dei redditi spetta però solo per i pagamenti effettuati con mezzi tracciabili.
incentivi legge di bilancio

La manovra dello Stato prevista per il 2021 ha finalmente svelato molti degli incentivi che saranno disponibili il prossimo anno. Molti sono stati prorogati (vedi Bonus Bici), ma se ne aggiungeranno anche di nuovi nel corso dell’anno. Di seguito saranno elencati tutti i bonus e incentivi previsti dalla nuova legge di bilancio approvata per l’anno 2021.

Lista incentivi e bonus 2021

Proroga superbonus 110%

Il superbonus 110% si riconferma per dare un sostegno economico a chi vuole effettuare ristrutturazioni fino al 2022. L’incentivo fiscale si basa sul presupposto che ci sia un miglioramento dal punto di vista energetico degli immobili e sulla sicurezza anti-sismica.

Proroga bonus casa

Tetto massimo di spesa che aumenta a 16 mila euro. La detrazione resta del 50%, e bisogna conservare lo scontrino d’acquisto di mobili in fase di di ristrutturazioni edilizie.

Bonus chef

Sono stati rilasciati degli incentivi per i cuochi professionisti, a breve si sapranno altre notizie importanti.

Bonus idrico e rubinetti

E’ un incentivo di 1.000 euro volto alla sostituzione di rubinetti, soffioni doccia e sanitari utili al risparmio di acqua. Saranno distribuiti:

  • 1.000 euro per le famiglie
  • 5.000 euro per i pubblici esercizi

Bonus occhiali e lenti

Fa parte del “fondo tutela vista”, ci sono 5 milioni di euro disponibili per il 2021, 2022 e 2023. All’accettazione della domanda verrà rilasciato un voucher di 50 euro destinato alle famiglie con un Isee inferiore ai 10 mila euro che potrà essere usato solo per acquistare occhiali e lenti a contatto progressive.

Bonus tv

Voucher di 50 euro per l’acquisto di un televisore nuovo, per favorire il rinnovo o la sostituzione degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dela tecnologia DVBT2 che andrà in vigore a partire da gennaio 2021.

Bonus smartphone

Fa parte del “kit digitalizzazione” presentato nella nuova legge di bilancio, questo bonus permette di ottenere per un anno uno smartphone in comodato d’uso e di poter usufruire gratuitamente di una internet, incluso l’abbonamento a due testate giornalistiche e app Io.

Incentivi auto

Seconda chiamata anche per gli ecobonus auto (che ricordiamo sono stati già erogati nel 2020). E’ previsto un incentivo duale per i seguenti modelli:

  • Auto ibride o elettriche
  • Auto con impatto ambientale Euro 6

Bonus bici cargo

Previsto inoltre il bonus per le biciche trasportano materiale: ovvero se sono fornite di un cesto o un cassone per trasportare oggetti pesanti e ingombranti. Verrà rilasciato un credito d’imposta fino al 30% (massimo 2 mila euro) per chi deciderà di acquistarla.

Bonus quotidiani e riviste (solo per possessori del voucher PC E TABLET)

Per tutte le famiglie che hanno deciso di usufruire o intendono usufruire del voucher pc e tablet, è previsto un ulteriore bonus per l’abbonamento a quotidiani e riviste online. I requisiti sono:

  • Famiglia con ISEE inferiore a 20.000 euro
  • Beneficiario del voucher PC e internet
  • Prova di acquisto online di un abbonamento per l’accesso alle testate giornalistiche.

Estensione congedo paternità

Esteso da 7 a 10 giorni il congedo di paternità per il 2021.

Assegno unico famiglia

Assegno unico che spetta a tutte le famiglie, senza fare distinzioni di fascia contributiva.

Come ottenere informazioni per attivare i bonusIn questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

conto termico ecobonus

Conto Termico 2.0, ecco il nome dell’incentivo nato per aiutare imprese e famiglie a passare ad una fonte di energia rinnovabile. Si tratta di un incentivo economico riconosciuto che mira all’attuazione di un piano lavoro per il potenziamento dell’efficienza energetica e della produzione di energia termica proveniente da fonti rinnovabili, e può essere effettuato solo su immobili esistenti.

L’incentivo è stato espresso in maniera economica e non fiscale, per questo il beneficiario otterrà tramite bonifico bancario la somma corrisposta per i lavori, erogata direttamente dal GSE, sul proprio conto corrente. Ricordiamo che questo bonus è operativo dal 2016: (Decreto Ministeriale 16-02-2016).

“Il Conto Termico 2.0″ inoltre varia in funzione delle prestazioni energetiche del generatore, e la percentuale corrisposta al beneficiario cambierà in base alla zona climatica in cui si esegue l’intervento (secondo quanto riportato, più la zona è fredda, maggiore sarà l’incentivo ricevuto).

Informazioni sul corrispettivo da riscuotere

Se l’importo dell’incentivo rilasciato sarà pari o inferiore a 5.000,00 euro, si riceverà il pagamento dell’incentivo tramite bonifico bancario eseguito dal GSE in un’unica soluzione dopo circa 5/6 mesi dalla data di installazione del prodotto (di solito ci vogliono dai 30 ai 90 giorni dalla data di approvazione).

Mentre per quanto riguarda i privati (sono rinchiuse in questa categoria sia le persone fisiche che le aziende.

Ecco quali sono i ammessi dal Conto Termico 2.0:

  1. La sostituzione di uno o più generatori di calore e l’installazione di prodotti ad alta efficienza energetica (esclusivamente per interventi con caldaie, stufe e termo-camini a biomassa
  2. Solo per gli impianti solari termici è ammessa la nuova installazione.

Di seguito ecco la lista completa:

Interventi 2A): Pompe di Calore

  • Sostituzione PdC Aria/Aria (Mono-Multi split) con nuova PdC Aria/Aria (Mono-Multi split)
  • Sostituzione PdC Aria/Acqua (Chiller) con nuova PdC Aria/Acqua (Chiller)
  • Sostituzione Caldaia (tutte le tipologie) con PdC Aria/Acqua (Chiller)
  • Sostituzione di scalda-acqua elettrico con scalda-acqua in pompa di calore
  • Sostituzione di caldaia (tutte le tipologie) con generatori Ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione “factory-made”)

Interventi 2B): Generatori a biomasse

  • Sostituzione di stufa a biomasse con Stufa a biomasse
  • Sostituzione di camino aperto con Inserto a biomasse
  • Sostituzione di termostufa a biomasse con Termostufa a biomasse
  • Sostituzione di caldaia a biomasse con Caldaia a biomasse
  • Sostituzione di termocamino a biomasse con Termocamino a biomasse

Interventi 2C): installazione collettori solari

  • Installazione di impianti solari termici

Dove posso recarmi per avviare la pratica?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

ecobonus mobilita

Il Buono Mobilità è uno degli incentivi messi a disposizione dallo Stato. Se si vuole acquistare un veicolo elettrico ad impatto inquinante 0, questo bonus potrà farti risparmiare fino al 60% , per un totale di 500€ massimi erogabili come sconto, salvo esaurimento dei fondi previsti dal decreto. Il sito ufficiale da visitare per ogni chiarimento è https://buonomobilita.it.

La situazione in questi mesi è stata molto altalenante: infatti tutti i fondi destinati ai cittadini sono terminati dopo pochi giorni dal rilascio, e la priorità era stata concessa ai cittadini che avevano già acquistato un monopattino o una bici elettrica.

A tranquillizzare tutti ci ha pensato la dichiarazione del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che recita in un appello rivolto a tutti gli utilizzatori del buono: ‘‘Abbiamo richiesto altri fondi nella legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino che il rimborso ci sarà. I cittadini che prenoteranno un voucher nei prossimi giorni saranno rimborsati. Nessun sarà lasciato indietro”.

 

Situazione bloccata al momento, ma nuovi fondi in arrivo

Nonostante questa dichiarazione rilasciata poco tempo fa, sul sito ufficiale si legge ancora:

”La dotazione di risorse del «Programma sperimentale buono mobilità» per l’anno 2020, pari a euro 215 milioni di euro, somma sino alla cui concorrenza la Legge riconosce il diritto al beneficio, è terminata nell’erogazione dei rimborsi e nella prenotazione dei buoni. Il Ministero dell’Ambiente considera strategiche le politiche di incentivo alla mobilità sostenibile ed in particolare alla mobilità dolce che consente di soddisfare le esigenze di mobilità in ambito urbano con impatti ambientali minimi.

Per tali motivi il Ministero dell’Ambiente è impegnato nel reperire ulteriori risorse da appostare per l’annualità 2020 del Programma sperimentale: buono mobilità. Pertanto, quanti abbiano effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020 e non abbiano ottenuto il rimborso per mancanza di risorse, sono invitati a conservare i relativi documenti contabili”.

Quindi basterà aspettare che la situazione si sblocchi anche sul sito, e tra poco tutti i cittadini saranno abilitati ad entrare nella lista d’attesa virtuale.

 

COSA FARE UNA VOLTA SUPERATA LA LISTA D’ATTESA

La prima cosa da fare sarà aspettare il proprio turno sul sito, una volta collegati con i nostri dati personali tramite SPID. Alle 09:00 scatterà il click day, in cui chi si collega prima riuscirà a ottenere più rapidamente il bonus.  Nella prima mezz’ora, tutti gli utenti in sala di attesa riceveranno quindi un posto in una coda virtuale.

 

COSA BISOGNA AVERE A PORTATA DI MANO

Ecco cosa biosgna avere a portata di mano per non lasciarsi scappare l’occasione e non rifare di nuovo la fila virtuale:

-Dati SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con tutte le credenziali di accesso
-Documento di acquisto intestato a proprio nome (fattura o scontrino parlante) in formato pdf
-Coordinate bancarie per l’operazione di rimborso

Ricordiamo sempre che ”il contributo potrà essere erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili” quindi, l’ingresso nella sala d’attesa virtuale e il posto in coda non garantiscono il rimborso. Nonostante questo, il Ministero ha già espresso la volontà di rifinanziare il Bonus Mobilità anche il prossimo anno, così da poter garantire a tutti il voucher.

 

A chi è rivolto il rimborso

Il Buono Mobilità è rivolto principalmente ai cittadini che vivono nei capoluoghi di Regione, Città metropolitane e nelle provincie e comuni con più di 50mila abitanti. Inoltre, è previsto il rimborso delle spese sostenute dal 4 maggio al 2 novembre 2020, oppure un buono spesa per chi prevede di fare un acquisto dopo il 3 novembre.

Le fasce per il buono si dividono in 2 scaglioni: fascia 1 da 500 euro (che comunque non andrà oltre il 60% del prezzo) e fascia 2 da 300 euro (per gli acquisti che non superano i 500 euro di spesa).

ATTENZIONE AI SITI DI SCAMMING

Sono online molti siti ”truffa” con nomi quasi uguali a quello originale: come buonomobilità.it (scritto con l’accento). Questi siti internet sono molto pericolosi, perchè i malfattori potrebbero aver installato malware o virus in grado di rubare tutte le informazioni personali. Quindi attenzione a chi pubblicizza siti fasulli.

 

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