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bonus animali

Ritorna a grande richiesta tra i bonus disponibili quest’anno il BONUS ANIMALI 2021, una proposta prorogata dalla recente Legge di Bilancio che vede aumentare il tetto massimo di spese veterinarie detraibili fino ad un totale di 550 euro.

A partire già dagli anni precedenti infatti, la soglia massima di spese detraibili è sempre stata di 500 euro. Questo innalzamento è stato voluto anche seguendo le attuali statistiche, che vedono più di 2 italiani su 5 avere un animale domestico in casa. Con la Legge di bilancio 2021 si è riusciti a fare un altro piccolo passo in avanti per il mondo dei nostri amici a quattro zampe.

 

Le spese sono detraibili

La Legge di Bilancio 2021 porta con sé buone notizie per gli amanti degli animali domestici, con un aumento della soglia massima di spese veterinarie detraibili. Anche la volta precedente il governo era riuscito ad elevare il tetto massimo per la detrazione.

Ma la vera novità sarà il modo in cui andremo a detrarre questi 550, che ricordiamo possono essere scalati fino al 19% in dichiarazione dei redditi. La detrazione scatta nel momento in cui si eccede la franchigia di 129,11 euro.

Mentre i pagamenti dal veterinario saranno rimborsati dall’Irpef del 19% solo se effettuati con mezzi di pagamento tracciabili.

 

Obbligo di tracciabilità

La nuova manovra dello Stato ha infatti introdotto l’obbligo sulla tracciabilità di pagamenti. Chiunque voglia beneficiare del BONUS, dovrà usare solo mezzi tracciabili, come carta, bancomat, versamento bancario o postale. La novità è in vigore dal 2020, ma sarà valida per la dichiarazione dei redditi 2021.

Il provvedimento è stato preso dall’Agenzia delle Entrate del 16 ottobre 2020: “i dati delle spese sanitarie e veterinarie (tranne per alcune eccezioni) forniti all’Amministrazione Finanziaria dal Sistema Tessera Sanitaria, sono esclusivamente quelle sostenute con mezzi di pagamento tracciabili.”

Per quanto riguarda invece l’obbligo di effettuare un pagamento tracciabile, i beni acquistabili che esentano da questa regola sono:

  • L’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • Le detrazioni per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il SSN.
  • La detrazione in dichiarazione dei redditi spetta però solo per i pagamenti effettuati con mezzi tracciabili.