Sbalzi di tensione: tutto quello che c’è da sapere

Gli sbalzi di tensione o sbalzi di corrente sono eventi che possono danneggiare l’impianto elettrico domestico. Bisogna prestare molta attenzione quando questi si verificano e predisporre il proprio impianto di sistemi di sicurezza che proteggano elettrodomestici e dispositivi elettronici collegati.

Gli sbalzi di tensione sono un problema piuttosto diffuso

Uno sbalzo di tensione è un fenomeno molto comune che si verifica sia negli impianti elettrici domestici che in quelli industriali. In breve consiste in un abbassamento improvviso e repentino della tensione che causa scompensi sui dispositivi elettrici collegati all’impianto. I continui sbalzi di corrente possono danneggiare significativamente un circuito elettrico per cui se questi si verificano di frequente a casa occorre contattare il proprio gestore elettrico e segnalare urgentemente il problema.

La tensione nominale

Di solito il fornitore di energia elettrica offre una tensione “nominale” caratterizzata dalla cosiddetta fascia di tolleranza. Quando avviene uno sbalzo di tensione questa va al di fuori del margine causando assenze repentine del flusso di energia elettrica normalmente fornito. Questo fenomeno può essere causato da lavori sulla linea elettrica o da guasti di funzionamento per impianti vecchi, danneggiati o sottodimensionati. In alcuni casi si può verificare durante un temporale, motivo per cui è bene scollegare tutti i dispositivi connessi e attendere che sia passato.

Come limitare i danni

Per ridurre i danni causati dagli sbalzi di corrente occorre innanzitutto cercare di individuarne la causa e se questa non è un temporale occorre fare una segnalazione al proprio gestore. Quando è in arrivo un temporale sarebbe preferibile scollegare tutti gli elettrodomestici come computer, router, televisori e altri macchinari. Inoltre in commercio si trovano i filtri da sovraccarico che possono essere inseriti nelle prese per proteggere i dispositivi collegati.

Un altro metodo preventivo è quello di chiedere al proprio elettricista di fiducia l’installazione di limitatori di tensione. Si tratta di particolari componenti che entrano in azione durante le oscillazioni di tensione, proteggendo tutto l’impianto.

Inoltre è possibile installare gli stabilizzatori di tensione, strumenti in grado di regolare la tensione all’interno del range previsto dal proprio fornitore di energia. Inoltre gli impianti più moderni prevedono la presenza dell’interruttore magnetotermico che divide in compartimenti separati i vari collegamenti all’impianto.

Danni e risarcimenti

Gli sbalzi di tensione, molto di frequente, possono causare danni agli elettrodomestici di casa, anche irreversibili. Per questo in caso di temporale o guasto l’esborso economico potrebbe rivelarsi piuttosto oneroso. È per questo che dovresti sempre scollegare tutto in caso di lavori segnalati o quando sta per arrivare un brutto temporale.

Qualora dovessero verificarsi danni a elettrodomestici o dispositivi a seguito di uno sbalzo di corrente è possibile essere risarciti dal fornitore di energia elettrica ma solo se ci sono effettive responsabilità da imputare. Per esempio se il fornitore ha effettuato lavori sulla linea elettrica senza avvisare o se manca la corrente per otto ore consecutive.

Le modalità di rimborso e l’approvazione delle richieste, ovviamente, dipendono dal proprio operatore. Di solito queste informazioni vengono pubblicate sul sito web ufficiale oppure riferite da un operatore telefonico.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *