RDC - REDDITO CITTADINANZA

Il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso?

Dopo alcune settimane di dibattito al Governo si sta parlando della possibilità di sospendere i pagamenti per chi possiede il Reddito di Cittadinanza, ma andiamo ad analizzare le motivazioni e ciò cosa comporta.

Dopo l’insediamento di Mario Draghi nel Governo italiano, sembrerebbe che alcune linee guide da seguire contrastino con la politica dei sostegni economici, elaborata e messa in atto da Giuseppe Conte, con l’intenzione di creare nuove formule ed incentivi su misura per la situazione attuale. Ma i motivi per la sospensione dei pagamenti non sono solo questi; la maggior parte dei possessori di RdC si è mostrata incurante delle procedure da adottare per il rinnovo, ricevendo una notifica di sospensione per inadempienza ad alcuni obblighi. Scopriamo quindi chi sta più a rischio, e cosa cambierà con l’arrivo del nuovo Presidente.

Una delle ragioni più comune della sospensione riguarda il modello ISEE: molti nuclei familiari sono stati segnalati ed esclusi dal sistema che eroga il reddito di cittadinanza, il motivo è la mancata presentazione dell’ISEE, che doveva essere pronto e comunicato entro il 31 gennaio 2021.

La documentazione ha un limite di tempo per essere presentata

La legge n.26 del 2019 definisce i requisiti e le condizioni economiche alla base dell’attivazione del supporto economico, e tra questi requisiti è esplicitamente dichiarato che tutti quei cittadini che non hanno presentato entro la domanda entro il 31 gennaio 2021, vedranno i pagamenti del reddito di cittadinanza sospesi, almeno per il mese corrente. La situazione potrà rimmanere immutata fino a quando non si provedderà a presentare tutta la documentazione necessaria aggiornata.

Quando termina il Reddito di Cittadinanza

Tra le cause di sospensione del reddito di cittadinanza è presente anche è la scadenza del sostegno economico. Questo significa, come stabilito prima dal decreto-legge n.4 del 2019, e dalla legge n.26 del 2019, il reddito di cittadinanza è riconosciuto per una durata continuativa di 18 mesi.

Questo significa che una volta scadute le 18 mensilità, dovrà essere presentata una nuova domanda per l’ottenimento del redito di cittadinanza. La richiesta per poter ricevere nuovamente il reddito impiegherà circa un mese per il rinnovo e trasmettere la richiesta all’Istituto INPS. L’approvazione ed il rinnovo avverrà in maniera telematica tramite il portale dell’INPS dedicato al RdC, in modo da facilitare e velocizzare le richieste.

Ricordiamo inoltre i requisiti base per poter richiedere il reddito di cittadinanza:

  • Valore ISEE: non deve superare i 9.360 euro l’anno;
  • Valore Patrimonio Immobiliare: non pouò essere superiore a 30.000 euro (non va considerato il valore della propria abitazione)
  • Valore Patrimonio Mobiliare: limite massimo  6.000 euro, + 2.000 euro per ogni persona in più che compone il nucleo (massimo 10.000 euro);

Le news dal Governo Draghi

La politica di Draghi, nuovo Presidente del Consiglio, differisce da quella di Conte, che in tempi di crisi decise di rilasciare bonus e incentivi per migliorare la situazione durante il Coronavirus, e al fine di aiutare economicamente le famiglie.

Mentre il Presidente Draghi dal suo canto, vuole garantire un salario minimo per tutti i lavoratori italiani che rientreranno nelal nuova riforma, al fine di incrementare il livello di occupazione. Nella crociata contro gli incentivi per il Coronavirus si aggiunge anche il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che dichiara di volere una completa eliminazione dei sostegni economici, incluso il reddito di cittadinanza.

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