Mercato libero, cos’è e come funziona?

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Quando le persone sentono parlare di mercato libero, a confronto con quello di Maggior Tutela, fanno confusione per via della terminologia. Essa, infatti, sembra suggerire che il primo sia meno sicuro del secondo proprio perché uno è “libero” e l’altro prevede una “maggior tutela”. In realtà, come vedremo, non vi è alcuna differenza in termini di tutela e di garanzie per il consumatore finale. Infatti questi due mercati fanno riferimento al passaggio dal monopolio alla libera concorrenza energetica. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il mercato libero: dalle liberalizzazioni degli anni ’90 ai giorni nostri

Scegliere un fornitore di energia elettrica e gas, oggi, ci pone dinanzi alla scelta di una duplice opzione: mercato libero e regime di maggior tutela. Il secondo è in via di chiusura a seguito delle leggi sulla liberalizzazione del mercato energetico che hanno dato il via ad un nuovo mercato aperto a tutte le aziende. Ecco perché gran parte dei clienti e dei consumatori italiani sta valutando il cambio di operatore in favore di aziende che operano sul mercato libero. Oggi cercheremo di capire come funziona e quali sono i vantaggi di affidare le nostre utenze al mercato libero dell’energia. La liberalizzazione del mercato energetico venne istituita in Italia con il Decreto Legislativo n. 79 del 16 Marzo 1999. Con questo testo normativo il nostro Paese ha recepito la Direttiva comunitaria 96/92 dando inizio al processo di liberalizzazione del settore italiano dell’energia elettrica.

Caratteristiche del mercato libero dell’energia

Il mercato libero dell’energia è quello per il quale le aziende possono operare in regime di concorrenza. Questo fa si che ogni azienda possa stabilire autonomamente il prezzo unitario della materia energia, un valore sul quale avviene la concorrenza. I costi fissi, invece, sono stabiliti direttamente dall’ente che vigila sulle aziende energetiche. Per contro l’utente ha libertà di scegliere a quale azienda affidarsi oltre che optare per due aziende diverse per la luce e per il gas.

La prima caratteristica del mercato libero, quindi, consiste nell’autonomia sul prezzo di vendita e nella libertà per i clienti di scegliere le tariffe che ritengono più convenienti. Ogni venditore, infatti, può scegliere il costo della componente energia mentre gli altri prezzi della bolletta sono fissati direttamente da un’Autority vigilante, l’AEEGSI. Peraltro il fornitore ha libertà di agire anche sul meccanismo di fatturazione offrendo tariffe a prezzo fisso, libero o variabile in base alle proprie strategie di business e di marketing.

Le libertà per consumatori e aziende

Per i consumatori questo significa poter scegliere l’opzione che ritengono più conveniente oltre a sottoscrivere contratti che prevedano sconti, programmi fedeltà e tante altre agevolazioni. Il passaggio al mercato libero per il consumatore corrisponde ad una gestione amministrativa semplificata per la quale non si verificano interruzioni di servizio o cambi del contatore. Il cambio, infatti, avviene solo a livello amministrativo perché tutti i fornitori del mercato libero utilizzano  la medesima rete di trasmissione e distribuzione dell’energia o del gas.

Le tempistiche sono ulteriormente semplificate per cui possono volerci un massimo di 45 giorni per effettuare il cambio ma senza dover sottostare a disagi o interruzioni del servizio. Arera, l’Autorità di Regolazione per energia elettrica, reti e ambienti, vigila sul mercato garantendo la libera concorrenza e la  tutela dei diritti dei consumatori.

Entro quando bisogna passare al mercato libero?

Ovviamente prima effettuerai il passaggio prima beneficerai delle garanzie appena esposte. Hai tempo fino a gennaio 2024 anche se questa data è stata fatta slittare numerose volte per svariate ragioni tra cui l’ultimo emendamento al Decreto Recovery che ha fissato la nuova scadenza. Fino ad allora chi è nel regime a maggior tutela si troverà in una sorta di regime transitorio grazie al quale i consumatori possono decidere di rimandare il passaggio quando si avranno notizie certe. In ogni momento è possibile passare al mercato libero per cui vale la pena quanto meno fare una ricerca in rete e valutare se ci sono offerte per luce e gas che valga la pena di attivare.

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