costo bolletta

Secondo quanto riportato recentemente dalle maggiori testate giornalistiche e dalle ultime novità provenienti dal Governo, il costo per l’acquisto delle materie prime necessarie per far funzionare il sistema che distribuisce gas e luce in Italia, è di nuovo aumentato. Questo processo, spiega l’Arera (Autorità italiana di regolamentazione per l’energia elettrica, il gas e l’acqua), porterà ad un incremento del costo delle bollette, e la situazione graverà maggiormente sui consumatori. Gli aumenti, spiega l’Autorità, “sono sostanzialmente legati alla crescita delle quotazioni delle materie prime energetiche“.

Bonus sociali riconosciuti in automatico

Per le famiglie in condizioni più precarie, dal 1 gennaio 2021 è stata introdotta un’importante novità: i bonus sociali sulla bolletta saranno gradualmente riconosciuti in modo automatico, quindi non ci sarà più bisogno di dover presentare domanda. Questa novità è stata introdotta nel 2021, per evitare ai Comuni o i Caf. di congestionare il traffico delle richieste, e in modo che il bonus sia assegnato automaticamente in bolletta. I dati di ogni soggetto saranno prelevati direttamente dalle utenze e l’Isee.

La variazione di questo trimestre ci restituisce una dinamica sostanzialmente in linea con gli andamenti stagionali e con valori delle materie prime non dissimili da quelli dello scorso anno”, dichiara il presidente di Arera Stefano Besseghini, che continua dicendo: “Nel complesso, le anomalie di prezzo e di volume legate all’emergenza Covid, hanno consentito un risparmio alle famiglie nel corso dell’anno con un beneficio residuo che si protrarrà anche nel primo trimestre del 2021. Le prospettive di recupero dell’economia e l’augurio che la situazione sanitaria evolva per il meglio, richiedono ora più che mai di focalizzare l’attenzione su quegli interventi e investimenti che possono contribuire al miglioramento della bolletta degli italiani”.

Iniziano le proteste

Federconsumatori, che su questa nuova rimodulazione non ha deciso di stare in disparte, ha dichiarato: “come rivendichiamo da tempo, è giunto il momento di agire concretamente sul versante della tassazione mettendo in atto una riforma complessiva di oneri accise e balzelli che, in vario modo e in varia misura, pesano sulle tasche dei cittadini”.

Secondo uno studio coniato dall’Unione Nazionale Consumatori, una famiglia “standard” spenderà nel 2021 circa 23 euro in più per la luce e 50 euro per il gas. Una spesa complessiva che arriva quindi a 73 euro in più in media.

Anche per il Codacons il nuovo anno si apre con una pessima notizia per i consumatori italiani. Per tale motivo il presidente Carlo Rienzi chiede “al premier Giuseppe Conte di tagliare per tutto il 2021 oneri di sistema e balzelli vari che pesano sulle bollette luce e gas, per contenere i pesanti rincari tariffari del nuovo anno“. Anche per Consumerismoè abnorme la tassazione che vige sulle bollette: a partire dall’1 gennaio i consumatori pagheranno il 34% di oneri e imposte sulle bollette della luce e addirittura il 44,2% su quelle del gas”.

Dove posso richiedere ulteriori informazioni?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

FONTE: AGIAgenzia Giornalistica Italiana

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