Consolidamento debiti mutuo: ottenerlo senza ipoteca

Quando si decide di accendere un mutuo bancario, e’ consuetudine che l’istituto di credito chieda in cambio dalla concessione della somma di denaro una garanzia ipotecaria sulla casa. Non tutti sanno pero’, che esiste una tipologia di mutuo che esula dall’utilizzo di un’ipoteca che viene chiamato chirografario. In breve parliamo di un prestito a breve termine, che non necessita di garanzie di ipoteca.

Il mutuo chirografario ad oggi risulta essere poco pubblicizzato, e proprio per questo non bisogna confonderlo con i semplici prestiti personali e mutui, che hanno un modus operandi e un iter diverso da seguire. In teoria si tratta di un mutuo a breve termine, e viene concesso per somme non elevate.

Persone fisiche o aziende, chi può richiederlo?

Dato che non esiste una vera e propria garanzia per il rimborso del debito, di solito i soggetti a cui si da credito sono imprese, amministratori di condomini o persone fisiche che hanno chiesto somme sotto i 100mila euro. Per quanto riguarda imprese e condomini invece, la maggior parte richiede il credito per ristrutturazioni o, ad esempio, per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Non ci sono particolari ostacoli per quanto riguarda il tipo di lavoro da richiedere, ma solo per i limiti di importo (che variano da un istituto ad un altro).

Quali garanzie servono?

Una nota importante riguarda il fatto che nonostante non sia richiesta un’ipoteca, la banca potrebbe richiedere altri tipi di garanzie. Di norma, e’ richiesta la firma di un documento di impegno in cui chi richiede il mutuo si impegna a restituire il debito seguendo un piano di ammortamento.

In altri casi pero’ potrebbe essere richiesta una garanzia alternativa, come una polizza fidelussoria, la garanzia su titoli oppure obbligazioni o le cambiali (in casi rari).

Caratteristiche principali  

Gli aspetti di questo particolare mutuo riguardano degli aspetti specifici, che sono:

Durata del mutuo: minimo di 3 anni ad un massimo di 10, ma questo dato cambia in base all’istituto bancario.

Somma richiesta: la soglia massima richiesta non supera mai i 100.000 euro, ma ricordiamo che il valore massimo da richiedere cambia in base alla banca.

Tassi applicati: per quanto riguarda invece i tassi di interesse applicati, proprio perché questo mutuo non richiede ipoteca risulta avere tassi più alti della media. Nonostante questo, rimane invariata la scelta tra tasso fisso, variabile e misto. Nel caso del tasso variabile, il parametro di riferimento è l’euribor a 3 o 6 mesi, mentre per quello fisso, la durata e’ pari a quella del mutuo.

Garanzie: grazie alla particolarità di questo mutuo, non e’ necessario un documento di garanzia personale controfirmato. Come consueto pero’ alcuni istituti bancari potranno richiedere fidelussioni, cambiali, titoli e addirittura obbligazioni.

Piano di ammortamento: il tipo di ammortamento cambia sempre in base all’istituto bancario, ma esistono sempre commissioni e procedure che variano da banca a banca come la rinegoziazione o l’estinzione anticipata del debito.

Richiedenti: chi può richiedere quindi un mutuo chirografario? Sono abilitati a richiederlo le persone fisiche, le società, imprese e liberi professionisti.

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