Come scegliere Luce e Gas

Uno dei migliori metodi per poter scegliere liberamente le offerte luce e gas presenti sul territorio italiano e’ quello di dare uno sguardo al cosidetto “mercato libero“, che presto diventera’ l’unica opzione sia per i clienti domestici che per le piccole imprese. Ci sono centinaia  di compagnie luce e gas in tutta Italia da prendere in considerazione, motivo per cui è bene sapere cosa si sta scegliendo, ed avere un metro di giudizio per poter confrontare le tariffe migliori, in base alle proprie esigenze di consumo.

Come scegliere le migliori tariffe Luce 2021

Uno dei motivi per cui il mercato tutelato e’ fallito e’ stata l’introduzione del mercato libero italiano, che dovrebbe portare ad un calo drastico dei prezzi e ad un aumento dei servizi e fornitori presenti sul suolo italiano. I fornitori del settore dell’energia e del gas ad oggi sono piu’ di 100, tra aziende storiche che tutti conoscono come Enel a quelle emergenti come Megawatt Energia Italiana, ACEA, A2A ecc, l’offerta e’ variegata e sempre piu’ in linea con le richieste dei clienti.

Quale fornitore Luce e Gas scegliere nel 2021

Se si ha intenzione quindi di passare al mercato libero e iniziare a valutare la compagnia luce o gas più conveniente, bisognerà considerare in primo luogo le abitudini di consumo del proprio nucleo familiare.

Uno dei fattori più importanti riguarda il costo del kWh e Smc: è il prezzo luce e gas infatti a fare la differenza nella scelta tra diverse società. Questi costi cambiano sia in base alla zona che dal costo d’acquisto della materia prima. Tutti gli altri oneri si trovano descritti in bolletta e riguardano il trasporto e gestione del contatore, gli oneri di sistema, ecc, e sono stabiliti dall’ARERA (Autorità dell’Energia).

Il confronto quindi deve essere effettuato andando a vedere il costo dell’energia elettrica, in € al kW/h, per il gas metano invece il costo viene espresso in € al metro cubo.

Mentre ci sono importanti novità che entreranno in vigore a gennaio 2023, in particolare si parla della possibilità che il Mercato di Maggior Tutela scomparirà. Quando questo verrà eliminato, i clienti che saranno ancora nell’ambiente di maggior tutela dovranno aver cambiato fornitore ed aver effettuato il passaggio a quello mercato libero.

Come scegliere la tariffa luce a seconda delle fasce orarie

Per quanto riguarda l’energia elettrica è possibile scegliere tra offerte diverse in base alle fasce orarie: le opzioni sono la monoraria e bioraria. I moderni contatori elettronici della luce sono in grado di registrare i consumi suddivisi nelle fasce orarie. Per i clienti domestici spesso le 3 fasce vengono accorpate in due:

Fascia F1 (durante le ore diurne) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19;

Fascia F23 (durante le ore serali e notturne weekend, festivi), tutti i giorni dalle 19 alle 8;

La tariffa luce migliore tra monoraria e bioraria dipende dalla distribuzione del consumo elettrico. In ogni bolletta della luce sono indicati i consumi fatturati,i consumi medi annuali e quelli ripartiti nelle 3 fasce orarie. Per una stima più precisa bisogna consultare i costi annuali.

Servizio clienti dei fornitori a confronto

Nella scelta del fornitore influisce anche la modalità con cui si può scegliere di attivare il contratto di fornitura. Ma vediamo quali sono i metodi più diffusi in Italia:

Call Center: una delle scelte più utilizzate dagli italiani, da anni i clienti chiedono informazioni in maniera telematica, si possono effettuare operazioni come la voltura o il cambio fornitore. Tuttavia anche il settore dell’energia si sviluppa sempre di più nel mondo di internet e sono tantissimi oggi i fornitori che hanno una piattaforma online per gestire le tariffe.

Self-Care: questo approccio favorisce l’indipendenza del cliente che può effettuare le richieste e gestire la sua area personale sul sito internet oppure tramite un App. Per i clienti che si vogliono affidare alle tecnologie web questa è sicuramente la scelta giusta.

Punto Vendita: se invece sei più tradizionalista e ti piace avere un contatto fisico con la persona che dovrà stipulare il contratto, tramite un punto vendita fisico potrai avere la possibilità di parlare personalmente con un addetto commerciale. Molte società hanno sportelli diffusi in tutto il territorio italiano, ma questo vale anche per le piccole imprese stazionate in alcune aree precise.