Come attivare utenze luce e gas

Per attivare le utenze luce e gas esistono alcune procedure obbligatorie da seguire. Per evitare di cadere in confusione, ci sono alcune cose importanti da sapere, in modo da esser certi di richiedere il tipo di intervento necessario alle proprie esigenze. Ricordati di avere sempre a portata di mano tutti i documenti necessari prima di richiedere qualsiasi tipo di attivazione o voltura. Ma andiamo a vedere nel dettaglio tutte le tipologie di situazioni in cui potremmo trovarci.

Come fare il contratto di luce e gas nella nuova casa?

Per quanto riguarda luce e gas la prima cosa da capire nella nuova casa è se i contatori sono presenti e successivamente se sono attivi o meno. La procedura per procedere alla sottoscrizione del contratto varia a seconda dei casi in cui puoi trovarti; vediamo quali sono tutte le situazioni possibili.

Allacciamento nuova casa con contatore non presente

Se ti stai trasferendo invece in un’abitazione abbandonata o completamente vuota, è probabile che questa non abbia un contatore. In questo caso bisognera’ allacciare il servizio di fornitura gas/energia al contatore richiesto. Dopo aver scelto il fornitore (scopri le nostre offerte Luce e Gas), bastera’ inviare i documenti richiesti, e la società di distribuzione provvedera’ a fissare un sopralluogo ove necessario ai fini dell’allacciamento del servizio. In base alla tipologia del contratto e dei lavori da effettuare in loco, possono esserci due tipi di tempistiche:

  • 15 giorni lavorativi: per interventi facili come l’installazione del contatore o il prolungamento di un cavo/tubo;
  • 60 giorni lavorativi: per interventi di tipo strutturale come ad esempio il passaggio di cavi/tubi sotto terra o dentro i muri;

Se bisogna effettuare un subentro

La pratica che piu’ e’ diffusa in Italia si chiama subentro. Questa procedura prevede una situazione in cui il nuovo inquilino entra in un appartamento e trova il contatore luce/gas non attivo. Quando si richiede quindi il subentro luce e gas, viene avviata una la pratica di attivazione e in massimo 7 giorni lavorativi i servizi saranno aggiornati a pronti all’uso.

Effettuare una voltura con contatore intestato a terzi

Nel caso in cui il contatore sia attivato ma intestato al vecchio proprietario, bisognera’ effettuare una voltura, ovvero un cambio di intestatario. Per farlo bisognera’ contattare il fornitore di energia o gas utilizzato dall’inquilino precedente, comunicando i dati di entrambe le persone e associandoli con quelli dell’utenza (es: indirizzo e numero cliente o POD). Nota bene: tramite questa operazione verra’ modificato solamente il nome del precedente contratto, e automaticamente verranno accettate le condizioni economiche del vecchio. Per attivare invece una nuova offerta, dopo aver effettuato una voltura, bisognera’ chiedere aiuto ad uno dei nostri consulenti specializzati.

E’ importante ricordare che si può effettuare contestualmente la voltura più il cambio fornitore. Infatti l’utente ha a disposizione tantissime offerte della luce e offerte gas nel Mercato Libero, che garantiscono la soluzione migliore per le proprie esigenze.

Attivazione con contatore presente e non attivo

Analizzando questo caso invece ci si puo’ ritrovare in una situazione in cui il vecchio proprietario o costruttore dell’appartamento ha richiesto solo la posa del contatore, senza mai decidere di attivarlo. Questa operazione viene definitia in gergo “prima attivazione”, e serve per poter collegare correttamente la rete elettrica al contatore.

Mentre per quanto riguarda il gas, è prevista una procedura che per motivi di sicurezza puo’ richiedere fino a 2 settimane.