fibra

Le due tecnologie di trasmissione dati più comuni sono l’ADSL e la Fibra Ottica. A oggi la scelta è dovuta alle esigenze personali di connessione, dalla copertura, e dalle tariffe stabilite dal singolo operatore. Vediamo insieme alcune differenze.

Cosa scegliere tra ADSL e FIBRA OTTICA?

Le due tipologie di connessione differiscono tra di loro per un solo motivo: la velocità della connessione internet.

  • L’ADSL: è nata con le linee telefoniche tradizionali e più vecchie ed è fatta essenzialmente in rame, per questa connessione serve ancora il doppino telefonico e può raggiungere al massimo 20/mbps;
  • La fibra ottica: progettata con polimeri vetrosi, è nata recentemente e si divide in due sottocategorie FTTC e FTTH:
  1. FTTC (Fiber To The Cabinet): il cavo in fibra ottica arriva fino dalla centralina di zona più vicina al luogo di fornitura del servizio.
  2. FTTH (Fiber To The Home) indica quelle connessioni in cui la rete in fibra ottica arriva fino all’abitazione o all’ufficio dell’utente.

Come scoprire la velocità della tua connessione

Ci sono molte tipologie di offerte a disposizione: Internet con telefono fisso, Internet senza telefono fisso, offerta ADSL o in fibra ottica. Insomma possiamo scegliere qualsiasi abbonamento, per cui è necessario conoscere le caratteristiche dei diversi prodotti e scegliere l’offerta Internet wi-fi più adatta alle tue esigenze.

Ecco 3 semplici step da seguire:

● Verifica copertura: ogni operatore fornisce una pagina web dedicata
● Velocità effettiva: scopri a quanti mbps stai navigando effettuando uno speed test sul nostro sito, subito dopo aver effettuato il servizio
● Costi: confronta le offerte ADSL sul nostro portale per scansionare tutte le promo disponibili

Cos’è il codice di migrazione?

Per passare a un nuovo operatore per la rete wi-fi di casa è necessario comunicare in fase di sottoscrizione della nuova offerta il codice di migrazione della tua linea Internet. Si tratta di un codice identificativo introdotto dell’AGCOM per velocizzare le pratiche del cambio operatore.

Come testare la copertura della rete

Le esigenze che riguardano la qualità del servizio internet possono variare da utente ad utente, ma non è la sola variabile che entra in gioco. In alcuni casi, anche se si necessita di una connessione stabile e veloce, ci sono degli impedimenti che non possono essere scavalcati. Nonostante l’impegno delle varie compagnie telefoniche, l’Italia non è ancora coperta al 100 % da una connessione fibra, e quindi ci sono casi in cui la richiesta per la massima velocità non può essere accolta, proprio perchè mancano le infrastrutture che servono per far funzionare il servizizo.

 

vodafone
Vodafone è una compagnia globale che connette milioni di persone e imprese al mondo del digitale tramite le sue infrastrutture. Il credo della società risale nella convinzione che il digitale, sopratutto oggi, abbia un ruolo fondamentale per migliorare il futuro e la vita delle persone. Attraverso questa mentalità, la compagnia non vuole solo vendere un servizio, ma garantire un contributo concreto alla società, riuscendo a stare attenta anche alle risorse naturali del pianeta.

Vodafone: una scelta intelligente

I servizi principali erogati riguardano la connessione in Fibra per business e privati e la rete mobile 4G/5G.
La prima tra queste due categorie, è uno dei punti di forza della compagnia, velocità di connessione e standard elevati rappresentano la normalità per una realtà che abbraccia più di 30 milioni di persone in tutto il mondo. Resta ottima anche la proposta commerciale, con costi ben inferiori alla media e un servizio di qualità.

FIBRA OTTICA PER PRIVATI/AZIENDE

Viene chiamata GigaNetwork Fibra: questo tipo di connessione è stata premiata da oltre 23 milioni di famiglie e imprese, di cui 7,5 milioni attraverso la rete ultrabroadband e la partnership con Open Fiber. Inoltre, grazie ad avanzate tecnologie di rete e ai sistemi di ottimizzazione del Wi-Fi (come il nuovo modem Vodafone Station per le connessioni ultraveloci), permette di navigare in modo sicuro, affidabile e al massimo della velocità.

Uno dei motivi per cui la banda ultra larga di Vodafone è così performante, va imputato all’ingresso nel mercato del Fixed Wireless Access. Vodafone ha avviato un piano pluriennale per portare attraverso questa tecnologia la qualità della fibra ottica anche in zone in cui non è presente. Gli investimenti dalla compagnia, che spinge sempre più verso soluzioni innovative permetteno di far crescere esponenzialmente le performance della rete, senza compromettere aspetti fondamentali come la velocità e la copertura.

La società dei grandi record – scopriamo la Rete Mobile

Oggi la rete 4G di Vodafone copre circa il 99% della popolazione e raggiunge oltre 7.400 comuni italiani, di cui 4.000 con tecnologia 4G+, ed ha già avviato da tempo i lavori per implementare in tutti i comuni italiani la copertura 5G.

Prima in Italia, la società ha lanciato la rete 5G in 5 città iniziali: Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli. Successivamente, seguiranno altre 100 città italiane e le principali località turistiche. Vodafone, inoltre, ha reso disponibile il roaming 5G per i clienti in Germania, Spagna, Gran Bretagna e Italia.

In linea con il progetto di sostenibilità, Vodafone Italia si impegna da sempre ad integrare una cultura eco-ssostenibile all’interno della propria visione, consapevole del proprio ruolo di promotore del cambiamento digitale del Paese. Ecco solo alcuni dei grandi traguardi raggiunti dalla compagnia in questi anni:

  • Evitati 130 GWh di energia elettrica in un anno grazie a interventi diretti sul risparmio energetico della rete;
  • 770.000 tonnellate di CO2 non emesse grazie ai sistemi IoT;
  • 94% dell’energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili;
  • Impatto economico totale generato sull’economia nazionale: 6,6, miliardi;
  • Impatto diretto generato sulla filiera del settore e sull’occupazione: 2,4 miliardi;
  • Impatto indiretto generato nell’economia nazionale, in termini economici e occupazionali: 2,3 miliardi;
  • Impatto indotto generato dalle spese e dai consumi indotti da parte di dipendenti, fornitori e partner: 1,9 miliardi;

Come posso attivare un’offerta Vodafone?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno, o contattare direttamente l’assistenza Vodafone a questo link.

 

 

superbonus

Il Decreto Rilancio regolato dalla legge del 19 maggio 2020-n°34 (è stata richiesta una proroga fino al 30 giugno 2022 in attesa di autorizzazione da parte della Commissione Europea) propone un ingente detrazione per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica (si parla di uno sconto che può arrivare fino al 110%). Gli interventi hanno come obbiettivo l’abbassamento del rischio sismico degli edifici, che siano unità immobiliari autonome o indipendenti.

Il rilancio degli incentivi

Ecco la lista degli interventi di riqualificazione che danno un accesso diretto alla detrazione (fino al 110%):

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate (incidenza superiore al 25%) ;
  • coibentazione del tetto, senza limitare la superficie disperdente esistente;
  • interventi sulle parti comuni per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari;

Ricordiamo inoltre che questi interventi abilitano la detrazione con la stessa aliquota anche verso le altre tipologie, l’unica condizione contrattuale da rispettare riguarda la data di realizzazione dei lavori: deve essere compresa tra quella di vigenza e la data di fine. Ma analizziamoli più nel dettaglio:

  • interventi di abbattimento di barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR n. 917/1986);
  • efficientamento energetico delle unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati( o successiva installazione degli impianti medesimi);

Gli interventi autorizzati con le percentuali di detrazione

Componenti e tecnologie
Aliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
50%
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
65%
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25%
superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO
SISMICO)
85%
BONUS FACCIATE
(interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino
l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente
complessiva totale dell’edificio)
90%

Dove posso recarmi per avviare la pratica?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

lavorative

Salvaconto.it assume! Dopo un periodo di crescita costante, la società ha deciso di espandersi e reclutare delle nuove figure lavorative. Le posizioni aperte riguardano la sede di Napoli; lo scopo è quello di creare una squadra che sappia fornire un servizio professionale nei settori Energia, TLC e Mobile.

Cosa offriamo:

Ecco la proposta:
– Fisso Mensile 900 EURO (possibile somministrazione a tempo indeterminato di contratto ccnl, livello 5 e inquadramento operatore call center, range retributivo RAL 21900);
Formazione in sede retribuita;
– Provvigioni dal primo contratto;
Bonus mensili a raggiungimento di obiettivo;
Bar Aziendale;
BABY PARKING gratuito per i figli dei dipendenti che lavorano in azienda;
Palestra aziendale;
Possibilità di lavorare in SMART WORKING previa formazione in SEDE;

ORARIO DI LAVORO: 10.45 /15.45 – 16.00/20.30

I candidati sono invitati ad inviare il proprio Curriculum Vitae firmato con autorizzazione al trattamento dei dati.

Cosa è richiesto al candidato:

Ecco cosa bisogna sapere per lavorare con noi :
– Conoscenza base del PC;
– Buone capacità relazionali e comunicative;
– Orientamento al risultato;
-Buona dialettica e dizione, anche senza prima esperienza;

Cresci professionalmente con Salvaconto.it

Salvaconto.it è una società LEADER nel settore dlla comparazione di servizi, e sta assumendo nuovi operatori telefonici in-bound per inserirli nella nuova sede di Napoli. Per tutti coloro i quali si distingueranno per produttività, orientamento al risultato, capacità di lavorare in team, leadership, sarà predisposto un piano di crescita personalizzato all’interno dell’azienda.  E’ richiesta una forte propensione alla vendita, orientata al raggiungimento degli obiettivi; i candidati che saranno assunti verranno suddivisi in team , e saranno a stretto contatto con l’utenza.

INFO/ Dove mandare il CV

Per avere informazioni o richiedere un appuntamento mandare un messaggio o chiamare il +39 3791453432 o mandare una mail a: [email protected];

 

 

 

assicurazione

Non è passato molto dalla fine del 2020, ma già si iniziano a notare i primi cambiamenti: uno di questi riguarda il costo dell’assicurazione auto. Secondo le stime infatti sarebbe calato parecchio nel mese di febbraio 2021 (rispetto a febbraio 2019). Ma le ultime cifre dicono altro: il costo medio per assicurare un veicolo fino al mese scorso era in media 450 euro, ossia quasi il 15% in meno rispetto a febbraio 2020.

Ma il dato che più ha lasciato perplessi gli analisti riguarda il nuovo picco che si è alzato a marzzo, registrando un lieve aumento dei costi, che salgono di nuovo del 1,4%. I motivi possono essere molteplici, ma andiamo a guardare meglio la situazione da vicino.

Assicurazione auto: variazioni da inizio 2021

La fluttuazioni di gennaio 2021 fanno gridare ad un rialzo dei prezzi medi, anche perchè a febbraio la spesa media per il costo di un’assicurazione era di 450 euro. Anche se il trend è in crescita, bisogna in definitiva aspettare che la situazione si stabilizzi, considerando anche la variante Covid che non favorisce l’economia.

Il costo medio per ogni regione

I dati sono molto interessanti:

  • Emilia-Romagna: ha registrato il calo più importante (-16,5%)
  • Liguria: al secondo posto con il 16,4% in meno
  • Lazio: 15,80% in meno

Mentre per quanto riguarda la classifica delle regioni che hanno riscontrato un lieve cambiamento:

  • Valle d’Aosta -5,13%
  • Molise -9,70%
  • Basilicata -10,15%

Mentre con un calo del solo 12,13%, la Campania si riconfermacome il luogo dove la polizza costa di più. Per assicurare un auto ci vogliono circa 855 euro (circa l’+84,42% rispetto al  resto d’Italia). A seguire troviamo la Calabria con 590 euro e la Puglia al terzo con 530 euro.

Dove posso richiedere ulteriori informazioni?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

 

ECOBONUS

Salvaconto ha deciso di redigere una mini guida su come muoversi nel mondo delle detrazioni fiscali. In particolare, oggi andremo a discutere dell’EcoBonus 2021, previsto dal Decreto Rilancio per incentivare la riqualificazione energetica. Per quanto riguarda invece le modalità di accredito, tutta la documentazione relativa ai lavori dovrà essere inviata all’Enea, che incaricherà un tecnico abilitato all’analisi del caso.

Gli interventi di riqualificazione energetica che rientrano nell’ EcoBonus

Per quanto riguarda invece gli interventi di riqualificazione energetica  descritti nell’art. 119, comma 1, comma 2 e 3 del Decreto Rilancio, la pratica verrà gestita da un tecnico specializzato che confermerà l’integrità dei dati trasmessi.

Ma a cosa serve l’analisi del tecnico specializzato? Cosa comporta avere un esito negativo?

Il tecnico dovrà attestare che l’intervento possiede i requisiti richiesti nelll’allegato A del Decreto (andare nella sezione “requisiti tecnici“). Ma non solo, perchè verrà analizzata anche la congruità dei costi previsti per gli interventi (questo avviene per prevenire il rischio di frode da parte degli esercenti). Si può inviare tutta la documentazione cliccando su questo link: https://detrazionifiscali.enea.it/

In che modo verrà valutata la pratica? In tecnico può avvalersi dell’uso di prezziari (che variano da regione a regione), oppure può rifarsi ai prezzi riportati nei punti guida descritti nella sezione “Prezzi informativi dell’edilizia” pubblicata dalla casa editrice DEI.

Purtroppo, non esiste un listino prezzi cosi ben fornito da contenere tutte le voci relative agli interventi, per questo verranno determinati nuovi prezzi in caso di incongruenza, e verranno prese in considerazione tutte le variabili del caso, andando a modificare l’importo precedentemente richiesto. La relazione sarà firmata dal tecnico e allegata alla certificazione.

Ricordiamo che la certificazione può essere inviata in due momenti

  • Mentre i lavori sono già in corso: La certificazione può essere presentata quando i lavori sono tra il  30% e il 60%, in questo caso avremo una situazione in cui potremmo ottenere o una cessione del credito o lo sconto in fattura
  • Prima di iniziare i lavori: se la documentazione verrà consegnata a fine lavori saranno compilate delle schede descrittive dell’intervento e generato il relativo codice CPID (Codice Personale Identificativo) relativa alla pratica

Come registrarsi al portale Enea per inviare la certificazione

Se hai deciso di avvalerti del bonus, bisognerà aprire il link (clicca qui) fornito e registrarsi fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome;
  • Cognome;
  • Email (no PEC);
  • Password;

Successivamente, verrà inviata una mail dall’ENEA all’indirizzo utilizzato per la registrazione che conterrà il link dell’attivazione del profilo. Subito dopo, ritornare nell’area di login e compilare le informazioni sull’utente appena creato. In sostanza, bisogna caricare:

  • Documento di riconosciment;
  • Tipologia utente: persona fisica;
  • Telefono;
  • Codice Fiscale;
  • Luogo di nascita (Nazione, Regione, Provincia, Comune);
  • Residenza (Nazione, Regione, Provincia, Comune);
  • PDF del documento da inviare;

Inoltre, per le persone autorizzate ad effettuare i lavori bisognerà anche comunicare gi estremi di iscrizione all’albo professionale.

Ultimo step: caricare la certificazione sul sito dell’Enea

Quando la procedura di registrazione sarà completa, basterà quindi cliccare nel menù sulla voce “Super Ecobonus 110%“, da qui cliccare su: Le mie asseverazioni > Nuova asseverazione > Modifica i dati personali.

Richiedere una consulenza e attivare il bonus

Per rendere il processo di registrazione e di avvio della pratica ancora più veloce, puoi affidarti ai nostri consulenti esperti, in modo completamente gratuito! Apri QUESTO LINK e compila il form per essere ricontattato.

 

agente-digitale

Non tutte le famiglie possono permettersi di sostenere le spese di manutenzione e assicurazione di più veicoli, e questo è anche uno dei motivi per cui gli utenti decidono di acquistare un’autovettura con cilindrata bassa piuttosto che una sportiva. Questa necessità nasce dall’esigenza di risparmiare sull’assicurazione auto, ma il mercato è vasto e non sempre si può avere una visione chiara di tutte le offerte disponibili che potrebbero fare al caso tuo. Scopriamo insieme alcuni consigli che potrebbero aiutarti a trovare un’offerta vantaggiosa:

I migliori consigli per farti risparmiare

Pagamento in un’unica rata

Recentemente molte società che stipulano assicurazioni per auto e moto hanno deciso di utilizzare una formula meno d’impatto a livello economico: la rata invece di essere trimestrale o semestrale diventa mensile. Di norma, la maggior parte delle persone preferisce pagare i primi 6 mesi in un’unica soluzione, sia per sicurezza che per risparmiare. Ma non tutti sanno che la soluzione più conveniente in assoluto è il pagamento in un’unica soluzione. In tutti i preventivi, questo tipo di pagamento risulta essere estremamente vantaggioso, con il premio che può scendere fino al 30% in meno rispetto ad un normale contratto a 6 o 3 mesi.

Legge Bersani

Ne abbiamo già parlato in questo articolo, ma ormai risulta ovvio che quando ci sono i requisiti, bisogna assolutamente richiedere l’avvio della pratica per ricevere i vantaggi della Legge Bersani.

Questa norma sfrutta l’ereditarietà delle classe di appartenenza, questo significa che se comprerai una nuova auto che bisogna assicurare, potrai partire dalla classe dell’auto già assicurata, e non dall’ultima, andando a risparmiare in modo considerevole sulla cifra finale. Non è possibile far ereditare la classe di un auto ad una moto.

Conosci le assicurazioni “sospendibili”?

Questo tipo di contratto è utile quando ci si trova in situazioni in cui non si può utilizzare la propria vettura per diversi mesi. Questo tipo di polizza, quando si decide di disattivarla per un determinato periodo di tempo, fa cadere automaticamente la copertura sul veicolo, quindi, è consigliabile tenere l’auto o la moto in un box privato per evitare di rimanere coinvolti in incidenti. Scegliere le assicurazioni sospendibili si traduce in un’opportunità di risparmio se si prevede di non utilizzare per un determinato periodo il proprio veicolo.

Installa la scatola nera

Molti utenti già l’hanno richiesta, altri già sanno cos’è ma sono diffidenti: la realtà è che installare la scatola nera è decisamente conveniente; ti tutela in caso di incidente, puoi scoprire dove si trova la tua auto in caso di furto, e in alcuni modelli è prevista anche l’assistenza 24 ore su 24. I costi di installazione sono a carico della compagnia assicurativa, e in cambio riceverai un ingente sconto sulla rata (o sul pagamento in un’unica soluzione).

Conosci l’assicurazione temporanea?

Infine, esistono delle formule pensate per chi non utilizza molto la propria vettura: la maggior parte preferisce attivare contratti di breve durata ad esempio solo durante i mesi estivi (nel caso in cui si possiede un auto per le vacanze, o sportiva). In questi situazioni è opportuno valutare una polizza “a tempo”, dove la cadenza delle rate spesso risulta essere mensile.

Gli esperti del risparmio di Salvaconto sono consulenti specializzati, formati e che possono fornire una visione di acquisto più ampia, rimanendo sempre neutrali. L’obiettivo dell’Agente Digitale è una costante: trovare per il cliente la soluzione più vantaggiosa e conveniente, confrontando le tariffe tra tutte quelle sul mercato. E ricordiamo inoltre che qualsiasi preventivo o consulenza resterà sempre gratuito.

assicurazione rc familiare

L’RC familiare è uno dei principali servizi su cui l’utente vuole risparmiare, e ci sono molti modi in cui si può arrivare addirittura ad oltre il 40% sulla quota annuale. In sostanza, permette ai membri della famiglia di tagliare le spese sull’acquisto di una nuova polizza assicurativa quando ci sono più veicoli presenti nel nucleo familiare. Si andrà quindi ad utilizzare la classe di merito di un membro del nucleo familiare che ha già attiva un’assicurazione, utilizzando quel grado di appartenenza ed evitando cosi di partire dall’ultima classe di appartenenza.

I costi in chiaro

I dati che abbiamo estrapolato dai nostri preventivi hanno dimostrato che i soggetti che hanno già attiva un’assicurazione con la quattordicesima classe che decidono di passare ad una classe più vantaggiosa (utilizzando la legge Bersani), possono arrivare a risparmiare oltre 400 euro in un solo anno, mentre per una moto la media è superiore a 300 euro di risparmio all’anno.

Le RC auto in Europa (specialmente in Italia) sono spesso associate al meccanismo del “bonus / malus“. In alternativa esistono le RC Auto con franchigia, si tratta di contratti indipendenti dalla classe di merito che prevedono una quota.

Il mercato viene influenzato dall’area geografica, dall’età del conducente, gli anni di conseguimento della patente, il tipo di veicolo assicurato e la frequenza degli incidenti. In particolare quest’ultimo dato viene espresso secondo una scala costituita da varie posizioni, che possono essere perse o guadagnate dall’assicurato in base al numero dei sinistri. Tale posizione viene detta “classe di merito” ed evolve, in meglio o in peggio, ad ogni scadenza annuale. Il documento che certifica la classe di merito è detto attestato di rischio.

La rivalsa può essere esercitata nei seguenti casi:

  • Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti;
  • Trasporto non conforme al codice della strada e alle indicazioni di utilizzo dell’automezzo;
  • Modifiche a parti omologate del veicolo e revisione del veicolo scaduta;
  • Patente del conducente inidonea al veicolo o non valida;
  • Quando vi sono vincoli sull’età del guidatore: conducente di età inferiore a quella prevista o conducente diverso da quello previsto a contratto;

Cosa succede per i veicoli a due ruote

Per quanto riguarda invece l’assicurazione per i motoveicoli, il costo medio che oscilla sul mercato in questi periodi varia da un totale di 700 euro fino a raggiungere 1000 in alcune regioni. Questa cifra può scendere fino a 400 euro per coloro che passano in prima classe tramite i metodi descritti sopra. Per ulteriori approfondimenti e preventivi richiedere una consulenza gratuita qui. 

incentivi stato

In un’intervista Mario Draghi ha voluto commentare la situazione che si sta sviluppando in Italia in queste settimane, andando dritto al punto: “La domanda chiave non è se lo Stato dovrebbe mettere a frutto il proprio bilancio, ma il come”.  In questo approfondimento andremo a parlare dei recenti sviluppi e come la politica di Draghi influenzerà gli attuali incentivi.

Il primo obiettivo in assoluto da rispettare nella tabella di marcia riguarda due aspetti fondamentali: il reddito a coloro che perdono il lavoro. Ma prima di arrivare a questo, bisogna prima proteggere le persone in caso di perdita della busta paga.

Il piano strategico per l’anno 2021

“Proteggere l’occupazione e la capacità produttiva in un momento di drammatica perdita di reddito richiede un immediato sostegno di liquidità“. Questo sono state le parole del President Draghi, che auspica in un approccio più essenziale e diretto nel tentativo di aiutare le imprese e coprire le spese operative durante la crisi. E continua dicendo “Diversi Governi hanno già introdotto misure di benvenuto per incanalare la liquidità verso le imprese in difficoltà. Ma è necessario un approccio più completo”.

L’approccio da utilizzare questa volta mirerà ad uno svecchiamento della parte burocratica, più finanziamenti e meno restrizioni per ottenere i prestiti. Una serie di proposte e bonus mirate verso le categorie di lavoratori e imprese che in questo momento stanno soffrendo di più. Ed è proprio sulla questione dei prestiti che sottolinea ancora: “Le banche devono prestare rapidamente fondi a costo zero alle società disposte a salvare posti di lavoro. Poiché in questo modo stanno diventando un veicolo per le politiche pubbliche, il capitale necessario per svolgere questo compito deve essere fornito dal Governo sotto forma di garanzie statali su tutti gli ulteriori scoperti o prestiti. Né la regolamentazione né le regole di garanzia dovrebbero ostacolare la creazione di tutto lo spazio necessario nei bilanci bancari a tale scopo. Inoltre, il costo di queste garanzie non dovrebbe essere basato sul rischio di credito della società che le riceve, ma dovrebbe essere zero indipendentemente dal costo del finanziamento del governo che le emette”.

Non tutti potranno accedere al credito, nonostante tutto

Nonostante il monito di Draghi, si legge nell’intervista che l’ex della BCE non ha intenzione di far attingere alla liquidità tutte le aziende solo perché il credito è economico. Volendo fare un esempio: le aziende che hanno ordinato prodotti, le loro perdite possono essere recuperabili e quindi ripagheranno il debito. In altri settori, bisognerà valutare da caso a caso. La sfida è quella di non far entrare i commercianti in una situazione di stallo, dove avrebbero la possibilità di ripagare il debito, ma con difficoltà nel voler investire di nuovo nell’acquisto delle materie prime.

Secondo Draghi, citando dall’intervista: “O i Governi compensano i mutuatari per le loro spese, o quei mutuatari falliranno e la garanzia sarà resa valida dagli Stati stessi. Se il rischio morale può essere contenuto, il primo è migliore per l’economia. Il secondo percorso sarà probabilmente meno costoso per il budget. Entrambi i casi porteranno i governi ad assorbire una grande parte della perdita di reddito causata dalla chiusura, se si vogliono proteggere posti di lavoro e capacità. I livelli del debito pubblico saranno aumentati. L’alternativa sarebbe molto più dannosa per l’economia e infine per il credito pubblico. Dobbiamo anche ricordare che, visti i livelli attuali e probabili futuri dei tassi di interesse, un tale aumento del debito pubblico non aumenterà i suoi costi di servizio”.

 

prestito onore

Cos’é il prestito d’onore

Il prestito d’onore: un tipo di prestito progettato per categorie come imprenditori e studenti. Si tratta di un tipo di prestito che viene richiesto a titolo personale, e viene erogato per far carico alle situazioni d’emergenza in cui si necessita di una ingente somma di denaro in poco tempo (clicca qui per ricevere una consulenza); A differenza del prestito, questo tipo di finanziamento è caratterizzato da condizioni di rimborso più favorevoli rispetto la norma. Che tu abbia bisogno di finanziare gli studi, oppure se hai deciso di avviare il tuo progetto imprenditoriale, questa potrebbe essere la scelta giusta.

Attenzione: ricordiamo che questo finanziamento non richiede una busta paga e non necessita nemmeno della presenza di un garante per essere ottenuto. Uno dei motivi per cui è diventato molto utilizzato è proprio dovuto agli studenti, che lo sfruttano per potersi pagare le tasse universitarie.

Questo tipo di finanziamento è stato creato appositamente per studenti e neo-imprenditori. Ma le due categorie vanno valutate separatamente, vediamo come:

Per i nuovi imprenditori/micro imprese: la cifra va valutata dall’istituto di credito in base al progetto, e può essere richiesta una cifra precisa purchè non superi la somma concordata (decisa dall’istituto di credito). Il termine massimo di restituzione è di 7 anni, e viene estinto attraverso rate mensili calcolate insieme il consulente.

Per gli studenti: In questo caso abbiamo una situazione più semplice e favorevole, ma potrà essere richiesta una cifra intorno ai 5000 Euro. Il rimborso (ovvero la prima rata) inizierà dopo circa 2; Il tempo massimo di restituzione: 15 anni.

Altre categorie di soggetti che possono richiedere il prestito d’onore sono per esempio i lavoratori autonomi o i soggetti che vogliono avviare un’attività in franchising.

Il prestito d’onore quindi consiste in una forma di credito che viene concesso a studenti e imprenditori a tassi di interesse agevolati.”

La particolarità dei tassi agevolati permette quindi alle aziende che vogliono investire sulla proprio business, ma anche agli studenti che vogliono auto-finanziarsi gli studi.

A chi spetta e con quali modalità viene richiesto?

La maggior parte dei soggetti che richiedono questo tipo di finanziamento non ha ovviamente la possibilità di richiedere un normale finanziamento, non avendo per esempio una busta paga o un contratto regolare.

Questo tipo di finanziamento può essere visto addirittura come un contributo o un incentivo, se prendiamo in considerazione l’aspetto vantaggioso del tasso d’interesse. Oltre al vantaggio che puo’ essere richiesto anche se non si e’ lavoratori dipendenti, come nel caso dello studente o del libero professionista.

Ma andiamo a scoprire chi sono i soggetti che possono presentare la richiesta per questo tipo di finanziamento:

  • Persone che vogliono avviare attività in franchising;
  • Lavoratori autonomi;
  • Studenti;
  • Imprenditori;

Per quanto riguarda le modalità e le caratteristiche, ogni soggetto avrà una valutazione differente in base a diversi fattori. Ci saranno variazioni sia sul totale da poter richiedere che sul tasso di interesse applicato, come le modalità di rimborso del prestito.

Requisiti per ottenere il prestito

Abbiamo scoperto cos’è un Prestito D’Onore e a cosa serve, ma cosa serve per ottenerlo? Ecco la lista dei requisiti necessari per ottenere questa particolare forma di finanziamento:

  • Residenti in Italia;
  • Essere maggiorenni (aver compiuto il 18esimo anno di età + 1 giorno);
  • Per i soggetti stranieri bisogna essere in possesso del permesso di soggiorno;
  • Per gli studenti bisogna essere iscritti regolarmente ad un’università;
  • Possedere i requisiti di reddito e di merito previsti dalla legge e dalle modalità del contratto;