5g

Il termine 5G (acronimo di 5a Generazione) indica l’insieme delle tecnologie di telefonia mobile, le cui caratteristiche definiscono la quinta generazione dei dispositivi per apparecchi come smartphone e tablet, con una significativa evoluzione rispetto alla tecnologia 4G/IMT-Advanced. La sua distribuzione globale si è avviata nel 2019.

La tecnologia 5G ha come obiettivo principale l’ottenimento di una maggiore efficienza e versatilità nel supporto delle applicazioni di rete, ecco cosa migliora:

  • L’ottimizzazione dell’uso delle risorse di rete mediante la definizione di sottoreti virtuali indipendenti per ogni tipologia di servizio;
  • La virtualizzazione di gran parte dei dispositivi di rete e una gestione dinamica della banda disponibile tramite sistemi automatizzati di tipo SDN;
  • La capacità di gestire una maggiore quantità di dispositivi per unità di superficie (circa 1 000 000 di dispositivi per km² contro i 1 000-100 000 per km² della rete 4G );
  • Supporto per la latenza, tempi di risposta in “tempo reale”, necessari per applicazioni che necessitano di una connessione stabile e veloce;
  • Una maggiore velocità di trasmissione dei dati, teoricamente fino a 10 gigabit al secondo (Gbit/s);
  • Una significativa riduzione del consumo energetico (90% in meno rispetto alla 4G per ogni bit trasmesso);

Una rete nata per essere veloce

Con queste caratteristiche, si prevede che le reti 5G, oltre al supporto della telefonia mobile, saranno utilizzate principalmente come soluzioni per internet anche a livello aziendale e residenziale, in concorrenza con gli ISP esistenti che forniscono servizi su rete fissa, e renderanno possibili nuove applicazioni (IoT) e nelle aree di machine learning.

Come i suoi predecessori, la rete 5G è una rete cellulare di tipo digitale, in cui la zona coperta dal servizio è suddivisa in piccole aree geografiche, e queste aree sono gestite da apparecchiature denominate celle.

Tutti i dispositivi 5G all’interno di una cella ricevono e trasmettono il segnale all’antenna locale, che a sua volta è collegata alla rete telefonica e a Internet tramite fibra ottica ad alta capacità o via ponte radio. Come in tutte le reti cellulari, i dispositivi mobili che si spostano da una cella all’altra vengono presi in carico automaticamente e in modo trasparente dalla nuova cella senza perdere il collegamento.

Cos’è il roaming dati Italia estero?

Cos’è il roaming dati? A cosa serve conoscerne il funzionamento? Ai tempi dei primi cellulari il roaming era conosciuto come la fastidiosa decurtazione intera del credito sulla SIM una volta approdati in un Paese estero. Difatti bastava inviare un SMS o fare una telefonata per vedersi addebitati costi esorbitanti. Oggi non è più così ma è importate conoscere il procedimento del roaming dati se si è soliti viaggiare all’estero.

Cos’è il roaming?

Il roaming è l’insieme di procedure, norme, apparecchi e infrastrutture che rintracciano un dispositivo mobile quando si trova fuori dalla rete cellulare del proprio operatore di telefonia. Il fine è quello di metterlo in comunicazione con altre utenze all’interno di una stessa rete o di reti distinte interoperanti. Il termine deriva dal verbo inglese -to roam, che significa, per l’appunto, girovagare.

Esso permette alle persone di collegarsi fra loro anche al di fuori di una rete non di proprietà e questo accade comunemente quando le persone viaggiano all’estero. In questo caso si parla di roaming internazionale.

L’operatore consente agli utenti di utilizzare il servizio di telefonia ovunque nel proprio Paese attraverso quello che è conosciuto come roaming involontario.

Il roaming esiste grazie alle informazioni trasmesse da SIM ed USIM al telefono cellulare attraverso l’IMEI. Il terminale dell’utenza, quindi, invia informazioni periodiche alle stazioni radio base che, a loro volta, inviano al database VLR, Visitor Location Register.

…e come funziona?

Si tratta di un processo che consente di utilizzare lo smartphone all’estero, ovvero dove non sono presenti le infrastrutture di rete del tuo operatore telefonico. Il roaming avviene anche nello stesso Paese quando un operatore si “appoggia” ad un’altra infrastruttura telefonica o di rete. L’utente che si trova all’estero, quindi, può effettuare chiamate verso il proprio Paese di origine utilizzando le reti locali. Questo servizio ha un costo per l’utente che viene stabilito dalle tariffe delle compagnie telefoniche e che, in passato, era molto esoso.

L’abolizione dei costi di roaming

Grazie alla decisione della Commissione Europea risalente al 2017 i sovraprezzi sono stati aboliti in tutta l’Unione Europe e, quindi, il costo si è notevolmente alleggerito. Questo significa che il traffico dati e le telefonate hanno tariffe identiche sia per l’estero UE che per il proprio Paese di origine. Le chiamate hanno comunque costi aggiuntivi che dipendono dall’offerta dell’operatore.

Il roaming è ancora applicabile

Il roaming può essere ancora applicato al superamento di una certa soglia prevista dal proprio operatori. Si tratta di una decisione volta a prevenire abusi di questa concessione da parte degli utenti ma fa riferimento a situazioni al limite, con soglie di traffico davvero elevate.

Roaming nei Paesi Extra UE

Al di fuori dell’UE il roaming è ancora previsto e, quindi, comporta addebiti piuttosto onerosi per i consumatori che utilizzando traffico dati all’estero. Quindi una volta arrivato nel Paese di destinazione occorrerà disattivarlo per evitare di incorrere in addebiti indesiderati. Basta entrare nelle impostazioni di rete, sia per Apple che Android, e disattivare il roaming dati. Una volta eseguita l’operazione l’icona del traffico dati scomparirà dalla parte alta dello schermo.

Come attivare TIM Mail?

Tim Mail è una casella di posta elettronica semplice da gestire ma anche spaziosa ed efficiente. Oggi te la presentiamo e ti spieghiamo come si attiva per iniziare da subito a organizzare le tue mail grazie anche all’ampio spazio di archiviazione di cui dispone.

Caratteristiche di Tim Mail

Tim Mail è un servizio molto efficiente che permette di inviare documenti, immagini e file rapidi con una buona protezione da spam e dati sensibili. La casella di posta elettronica di Tim Mail è un servizio gratuito disponibile per clienti TIM e di altri operatori. Può essere utilizzata anche da chi è cliente della linea mobile o delle offerte ADSL e Fibra. Con Tim Mail hai a disposizione ben tre giga di spazio di archiviazione per messaggi e allegati. Inoltre puoi inviare senza problemi allegati fino a tre giga di grandezza usando direttamente la web mail di Tim oppure i vari client su cui gestisci tutte le tue caselle di posta.

Una mail sicura dotata di antispam e antivirus

Da un punto di vista della sicurezza questa mail è assolutamente sicura grazie al filtro anti-spam e all’antivirus fornito in dotazione. I messaggi indesiderati vengono inoltrati alla casella antispam e vengono cancellati dopo venti giorni. Con i filtri e le impostazioni disponibili puoi bloccare le mail in arrivo dai mittenti indesiderati e gestire lo spam in pochi click.

Le funzionalità aggiuntive

Le funzioni di Tim Mail sono piuttosto standard ma organizzate con un’interfaccia semplice e immediata da utilizzare. Difatti propone tutte le più comuni funzionalità con la possibilità di usufruire anche del collegamento della casella mail al tuo numero di telefono TIM. Questa opzione ti consente di inviare dieci sms gratuiti al mese sfruttando l’ADSL o la Fibra.

Attivare TIM Mail

Con l’APP Mobi Mail gestisci i messaggi di posta dal qualsiasi dispositivo perché questa consente di accedere ad una rapida sincronizzazione della tua casella di posta. Per attivare Tim Mail basta registrarsi sulla pagina apposita del sito web ufficiale, cliccando su Registrati a TIM Mail. Ti basterà inserire i tuoi dati personali e creare il tuo indirizzo mail che sarà de tipo [email protected]. Una volta inseriti tutti i tuoi dati dovrai accettare la condizioni di utilizzo del servizio, impostare la password e cliccare su Invia. Da quel momento potrai iniziare subito a utilizzare Tim Mail. Ogni volta che vorrai fare login sulla tua casella di posta elettronica potrai collegarti a questo indirizzo oppure scaricare l’app Mobi Tim.

Non sei cliente Tim? Nessun problema!

Se sei cliente ADSL o Fibra Tim potrai collegare la tua linea al servizio mail e potrai avere servizi inclusi come l’invio di SMS. Inoltre accedi a offerte a te riservate che riceverai direttamente sulla tua mail. Lo stesso vale per i clienti mobile di TIM. Per chi non è cliente le garanzie sono le stesse ma non sarà possibile associare il numero di telefono. Rimane la disponibilità di ben tre giga di spazio di archiviazione da sfruttare gratuitamente.

Come contattare gli operatori di telefonia mobile

Come contattare gli operatori di telefonia mobile? Quali sono i recapiti? Come posso avere assistenza? Se hai bisogno di contattare il tuo operatore ma dopo vari tentativi non sei riuscito ad avere ascolto sicuramente questa breve guida potrà fare al caso tuo. Difatti qui troverai i contatti aggiornati dei principali operatori di telefonia mobile assieme a qualche consiglio per ottenere assistenza in modo più veloce.

Modi per contattare gli operatori di telefonia mobile

Contattare l’assistenza clienti, generalmente, dovrebbe essere un’operazione semplice ma se hai un problema molto particolare potresti incontrare qualche difficoltà oppure i tempi di attesa potrebbero prolungarsi. Quindi devi sapere che puoi raggiungerli telefonicamente, via PEC oppure tramite raccomandata. Come vedremo qualche operatore oggi offre anche assistenza via chat o via app, velocizzando ulteriormente le operazioni di contatto.

Di solito gli orari di contatto dipendono dall’operatore ma le operazioni normali o le richieste di blocco sim per furto e smarrimento sono attive 24 ore su 24. Vediamo nello specifico le istruzioni di contatto dei maggiori operatori telefonici mobile del Paese.

Vodafone

Vodafone ha un call center attivo tutti i giorni, dalle 8 alle 22 per qualsiasi necessità. Inoltre dalle 22 in poi il servizio è attivo per furto o smarrimento della SIM. Il numero è gratuito per numero di rete fissa e numeri mobili di altri operatori ed è 800 100 195. In alternativa puoi chiamare il 190, numero gratuito per i telefoni Vodafone. Se chiami dall’estero il numero è +39 349 2000190. Inoltre Vodafone mette a disposizione l’assistente virtuale TOBI che puoi contattare tramite WhatsApp al numero 3491901190. Questo servizio è attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

Tim

Con TIM puoi ricevere assistenza chiamando al 187, un numero gratuito sempre attivo. In alternativa puoi avere supporto tramite le Pagine Facebook ed Instagram oppure scaricare l’app e trovare la risposta che cerchi nella sezione dedicata all’assistenza.

WindTre

Per contattare WindTre hai diverse opzioni. Chiamando al 159 entri in contatto con gli operatori del call center a qualsiasi ora e puoi avere assistenza sui servizi, sulle offerte o ricevere aiuto per un problema tecnico. Il numero verde è gratuito per tutti ad esclusione delle chiamate dall’estero. Se hai un indirizzo PEC potrai ottenere assistenza scrivendo a [email protected].

PosteMobile

Il callcenter PosteMobile risponde al 160 tutti i giorni, 24 ore su 24 per assistenza e informazioni commerciali. In alternativa puoi chiamare dall’estero al +39 371 1000 160 oppure accedere all’area Self per avere informazioni sul credito e sui giga rimanenti chiamando al 410212. Dall’app PostePay trovi credito, minuti, sms e giga residui e modifichi le impostazioni del tuo account. Dall’app accedi anche al servizio clienti via chat attivo tutti i giorni dalle 8 alle 24. Con PosteMobile accedi all’assistenza anche tramite il servizio clienti non udenti previsto per mail [email protected] oppure inviando un fax all’800185111. In alternativa puoi inviare un sms gratuito al 4071164.

Fastweb

Il servizio clienti Fastweb è raggiungibile al numero 192193 oppure accedendo all’aerea clienti dal tuo profilo online.

Iliad

Per contattare Iliad puoi telefonare tutti i giorni dalle 8 alle 22 al 177 oppure entrare direttamente sul sito recandoti alla sezione Assistenza.

HoMobile

HoMobile mette a disposizione un call center raggiungibile all’192121 se sei cliente, oppure da altro gestore all’800688788. In alternativa puoi entrare nella ho.fficina, la community pensata per lasciare interagire tra loro gli utenti per domande e dubbi frequenti.

Portabilità numero: come funziona e come richiederla

La portabilità di un numero è la facoltà di cambiare operatore senza cambiare numero di telefono. Questa operazione è spesso indicata sui contratti con l’acronimo MNP, ovvero Mobile Number Portability. Puoi richiederla quando decidi di cambiare operatore senza cambiare numero. Si tratta di un’esigenza piuttosto comune, specialmente per chi ha necessità lavorative. Il vecchio operatore non può rifiutarsi di concedere la portabilità e l’operazione è molto semplice.

Come funziona la portabilità di un numero?

Tutto ciò che devi fare è fornire i tuoi dati al nuovo fornitore perché il passaggio avviene sulla nuova carta SIM in maniera “quasi” automatica. Il passaggio avviene dal momento in cui autorizzi il nuovo operatore a procedere, completando le procedure di attivazione del contratto telefonico. L’operatore nuovo avvierà le pratiche di trasferimento e attivazione della nuova offerta e, ad operazione completata, riceverai un SMS o una mail di conferma.

Perché richiedere la portabilità?

A volte il proprio numero di telefono diventa un punto di riferimento fondamentale, specialmente se è utilizzato per necessità lavorative. In altri casi l’idea di dover comunicare a tutti i nostri contatti il nuovo numero non ci solletica molto e, quindi, la facoltà di mantenerlo pur cambiando operatore è una semplice questione di comodità. La portabilità è un diritto di tutti i clienti e non può essere mai negata, anche dopo numerosi cambi di operatore. Dopotutto se sei attento alle tue spese mensili potresti trovare numerose offerte convenienti e risparmiare sui costi telefonici scegliendo le migliori condizioni contrattuali. Non tutti i consumatori prestano attenzione a questo genere di spesa per cui, di tanto in tanto, ti invitiamo a dare un’occhiata sul mercato e a valutare offerte migliori per risparmiare: a fine anno ti accorgerai del guadagno!

Come si richiede?

Per procedere basta recarsi presso il punto vendita, fornire i documenti di identità e di codice fiscale e la vecchia SIM. Una volta scelta l’offerta l’operatore provvederà alla pratica con i tempi stabiliti dall’AGCOM che, teoricamente, non dovrebbero andare oltre due giorni lavorativi. Se ci dovessero essere problemi non esitare a contattare l’operatore per chiedere chiarimenti. Potrai anche richiedere il trasferimento del credito residuo, a prescindere dal suo ammontare.

Cambio SIM?

Non è obbligatorio cambiare scheda SIM però la possibilità dipende dalle condizioni dell’operatore. A volte non è possibile mantenere la stessa SIM e quindi dovrai pagare un costo aggiuntivo per acquisto e attivazione.

Portabilità condizionata ed incondizionata

La portabilità condizionata è prevista quando il numero viene temporaneamente disattivato mentre utilizzerai un numero momentaneo. Questo numero sarà attivo finché la portabilità non avrà avuto luogo. Nel caso di portabilità incondizionata, invece, ti consente di mantenere sempre attivo il numero, anche durante l’operazione di cambio operatore. Ci potrebbero essere mancanze di rete e di linea ma sono piccoli disagi che si risolvono nell’arco di poche ore.

Mobilepay, come si disattiva?

Mobile è la piattaforma di pagamento dei gestori di telefonia mobile e che è attiva per TIM, Vodafone, WindTre e alcune altre tra le maggiori compagnie telefoniche italiane. Si tratta di un sistema per acquistare contenuti e servizi web o digitali che hanno un costo ridotto tramite il credito del telefono per le SIM ricaricabili. In alternativa il costo del servizio viene addebitato direttamente in bolletta. È certametne un servizio molto comodo ma in alcuni casi potrebbe essere necessario disattivare MobilePay, specialmente se il telefono è in mano a bambini e ragazzi.

Cos’è Mobilepay e a cosa serve?

In poche parole si tratta di un sistema di pagamento realizzato con l’unione delle forze di Fastweb, Poste Mobile, 3 Italia, Vodafone e Wind con l’obiettivo di velocizzare i pagamenti dei servizi digitali a cui accedi tramite smartphone, PC e tablet. Con MobilePay acquisti in tutta sicurezza sia i contenuti singoli che i servizi in abbonamento. Puoi pagare direttamente con il credito della tua SIM oppure con l’addebito in bolletta.

Come disattivare Mobilepay?

In realtà non è possibile disattivare del tutto questa piattaforma di pagamento. Ciò che potrai disattivare sono i contenuti e i servizi acquistati proprio da Mobilepay. La procedura richiede il collegamento sul sito della piattaforma o tramite il servizio clienti. Quindi la prima azione da compiere è collegarsi sul sito ufficiale di Mobilepay e cliccare su Selfcare, dove troverai il tasto di accesso “Accedi a Selfcare”. Ti troverai davanti ad una pagina che richiede alcuni dati, tra cui il numero di telefono ed il tuo gestore. Poi clicca su Invia Password, il tasto verde in basso alla schermata.

Disattivazione dei servizi e degli abbonamenti

In pochi istanti arriverà sul tuo cellulare un SMS con un codice. Riportalo sulla apposita barra per per poter accedere alla disattivazione dei servizi Mobilepay. Dalla pagina in cui ti trovi attendi l’avvenuta conferma tra password e SIM e clicca su Entra. Una volta eseguiti tutti questi passaggi ti troverai nella pagina del pannello di controllo di MobilePay. Qui trovi tutte le informazioni sui servizi acquistati e quelli attivi in abbonamento sulla tua SIM. Potrai procedere alla disattivazione entrando nella scheda dei Pagamenti, cliccando sul tasto in alto. A qui individuerai ad uno ad uno tutti i servizi attivi, in corrispondenza dei quali è posizionato il tasto “Disattiva”. Cliccandoci sopra ti verrà richiesta una ulteriore conferma, quindi clicca su OK e termina la procedura. Anche per gli abbonamenti devi procedere nello stesso modo, cliccando prima su Disattiva e poi su Ok.

In alternativa chiama il tuo gestore

A questo punto i servizi saranno disattivati istantaneamente e per verificarlo potrai sempre entrare nella tua sezione SelfCare dove trovi i servizi attivati contrassegnati dalla voce “Disattivo”. Riceverai anche un SMS di avvenuta conferma della disattivazione subito dopo aver confermato la procedura. Quindi potrai procedere al Logout, cliccando sul tasto in alto sullo schermo e il gioco è fatto. In alternativa puoi anche provare ad accedere nell’area clienti del tuo gestore telefonico e verificare se è presente una sezione di controllo e gestione degli abbonamenti sulla SIM. Non tutti gli operatori dispongono di questo servizio per cui potrai provare a telefonare direttamente al servizio clienti e chiedere chiarimenti.

Contatti degli operatori di telefonia mobile: istruzioni per l’uso

Ogni operatore mobile è provvisto di un sito web dove reperire le informazioni di servizio utili ma prevede anche un servizio clienti che può essere interpellato per qualsiasi necessità. Oggi vedremo come contattare gli operatori di telefonia mobile e come muoversi quando hai bisogno di assistenza.

Come funzionano gli operatori di telefonia mobile

Tutti gli operatori del mercato italiano offrono un servizio clienti disponibile 24 ore su 24 con delle limitazioni. Di notte è possibile bloccare una scheda SIM in caso di furto o smarrimento mentre durante il giorno puoi avere qualsiasi tipologia di assistenza, commerciale o tecnica. Per velocizzare le cose puoi prima dare uno sguardo sul sito web ufficiale dove sono scritte le soluzioni ai problemi più comuni. In alternativa puoi anche chiedere assistenza via social o tramite l’app del tuo operatore.


Numeri di telefono del servizio di assistenza

Come anticipato il servizio telefonico di assistenza è sempre garantito, 24 ore su 24. Per le operazioni di routine come verificare l’importo del credito residuo o le attivazioni di tariffe e servizi basta seguire le indicazioni del call center. Se desideri parlare con un operatore ecco i numeri di telefono con i quali otterrai tutto il supporto di cui hai bisogno.

Tim: 119 per assistenza su mobile

Vodafone: 190

Wind Tre: 159

Poste Mobile: 160

Iliad: 177

Ho Mobile: 19.21.21 per chiamate da numero ho e 800.688.788 da tutti gli altri operatori.

Fastweb Mobile: 192193

Per avere informazioni su altri operatori virtuali puoi consultare questo elenco aggiornato.

Altri metodi di assistenza degli operatori mobile

Per avere un servizio più veloce puoi sempre contare sul sito web e sull’app del tuo operatore, dove troverai informazioni riguardo il tuo abbonamento e le risposte alle problematiche più comuni.

Difatti i siti web prevedono sempre un’area FAQ (Frequently Asked Question – Domande Frequenti) in cui sono riportate le soluzioni alle problematiche tecniche o commerciali. Basterà registrarsi su sito e app con un indirizzo mail ed il numero di telefono per accedere all’area riservata e risolvere da solo i tuoi dubbi o i tuoi problemi di funzionamento, guasto, copertura e pagamenti.

Per questioni più complesse inerenti il piano tariffario e le condizioni contrattuali potrai contattare direttamente le sedi operative scrivendo al servizio clienti tramite PEC o mail e di cui ti riportiamo gli indirizzi degli operatori mobile principali.

Tim: [email protected] / [email protected]

Vodafone: [email protected]vodafone.it / [email protected]

Wind Tre: [email protected]windtre.it

Poste Mobile:  [email protected]postemobile.it

Iliad: [email protected]

Ho Mobile: [email protected] / [email protected]

Fastweb Mobile: [email protected]fastweb.it

Cambiare SIM da micro a nano

Se hai acquistato un nuovo smartphone o tablet e possiedi già una vecchia SIM potresti aver bisogno di sostituirla perché lo slot di cui dispone il dispositivo è più recente. In particolare stiamo parlando di quella tesserina minuscola che va inserita nel dispositivo a cui corrispondono numero di telefono e nome del titolare. Oggi ci sono modelli predisposti per la sim NANO e modelli meno recenti che ospitano le SIM micro. Ecco quali sono le soluzioni per cambiare SIM da micro a nano.

1. Chiedi all’operatore

Ogni operatore telefonico permette di acquistare la nuova SIM per chi ha esigenze di usarla in formato nano senza cambiare numero di telefono. Questa operazione ha ovviamente un costo ma ci sono condizioni variabili che dipendono da operatore ad operatore. Il cambio di SIM da micro a nano è un’operazione che potrai svolgere facilmente in qualsiasi punto vendita specializzato con attivazione istantanea.

2. Acquista l’adattatore

Se non vuoi cambiare SIM per lasciarti la possibilità di utilizzarla su altri dispositivi ti basterà acquistare l’adattatore, una card che ospita la SIM più grande. Quindi richiedi la SIM nano con lo stesso numero e quella micro verrà disattivata. Se però volessi riutilizzare un dispositivo per SIM micro basterà inserire quella in formato nano nell’adattatore.

3. (SCONSIGLIATO) Taglia la SIM micro delle dimensioni di quella nano

C’è un’ultima strada percorribile che ci sentiamo di sconsigliare viste le conseguenze che potrebbe comportare. Si tratta del taglio della scheda SIM più grande per trasformarla in una più piccola. Questa è una soluzione casalinga che, come tutti i rimedi fai-da-te ha i suoi pro e contro.

Prima di procedere ti consigliamo di fare un bel backup salvando al sicuro tutti i dati contenuti nella SIM perché il rischio di rovinarla e perdere tutto è molto elevato. La procedura di per sé è molto semplice e ora la spieghiamo qui di seguito.

Basta disegnare a penna la sagoma della SIM più piccola sulla SIM più grande e poi provvedere al taglio delle linee seguendo perfettamente i tratti. Questa operazione prevede solamente l’eliminazione della plastica in eccesso che circonda i circuiti centrali. Li riconosci perché sono dorati e racchiusi in una piccolissima cornice.

4. Fai tagliare la SIM dai cutter specializzati

Se preferisci procedere tramite un professionista perché non ti senti sicuro potrai rivolgerti ad un centro specializzato in riparazioni e telefonia. Qui gli operatori dispongono del cosiddetto CUTTER che è uno strumento apposito per fare tagli piccoli e di precisione come quello sulla tua SIM card. I cutter sono disponibili anche online a pochi euro e sono lo strumento più adatto per il taglio. In ogni caso andrai a spendere una decina di euro per trasformare la tua SIM da micro a nano.

Visto il costo irrisorio di entrambe le opzioni valuta tu quale metodo preferisci ma, nel secondo caso, assicurati sempre di aver salvato i dati altrove.

Mobile Wifi: per essere sempre connesso anche fuori casa

Oggi parliamo di Mobile Wifi ovvero l’opportunità di essere sempre connessi, anche con più dispositivi, anche quando sei fuori casa. Il mobile Wi-Fi è il servizio ideale per chi ha una SIM dati e vuole usufruire del traffico incluso anche fuori casa, sfruttando la tecnologia Wireless come quella tipica di casa o dell’ufficio. Tutto questo è possibile grazie al router Wi-Fi portatile, un dispositivo piccolo e compatto in cui inserire una scheda SIM sulla quale è attivata un’offerta internet. Funziona come un classico modem internet ma sfrutta la connessione 3G e 4G con la tecnologia senza fili.

Cos’è e come funziona il mobile Wifi

In commercio esistono tantissime tipologie di mobile Wi-Fi che offrono più o meno le medesime funzionalità, ovvero quella di connettere più dispositivi ad una rete sfruttando una scheda SIM. La configurazione iniziale di questi modem è abbastanza semplice perché si avvia automaticamente alla prima accensione. Di solito apre una pagina di configurazione in cui riportare le informazioni del proprio provider. Ciò che è più difficile, invece, è proprio la scelta del modello. In alcuni casi le compagnie telefoniche lo offrono in comodato all’attivazione di una SIM. Se invece desideri acquistarlo a parte dovrai semplicemente valutare le caratteristiche che ti spiegheremo qui di seguito.

Rete supportata

In generale i router wi-fi mobile supportano solo le reti 3G e 4G e il prezzo aumenta all’aumentare delle reti supportate. Questa informazione riguarda soprattutto la velocità di connessione.

Bande di frequenza

Le bande di frequenza tipiche dei fornitori italiani viaggiano a 2100 o 900 MHz. Le reti LTE invece viaggiano a 800, 1800 e 2600 MHz.

SIM, Wi-Fi e trasferimento dati

Questi dispositivi hanno lo slot SIM interno ma alcuni modelli supportano solamente la rete tramite chiave Internet. I modem portatili possono supportare anche solamente la SIM del proprio operatore. Per quanto riguarda il Wi-Fi, invece, dovrai controllare le classi e le velocità di trasferimento di dati. I più veloci sono i dual band ma ci sono anche i più recenti Wireless N e Wireless AC.

Tipi di dispositivi supportati

Dovrai prestare attenzione al numero e alla tipologia di dispositivi supportati allo stesso momento. Verifica questa informazione sulla scheda tecnica prima di acquistare.

Tipo di alimentazione

Solitamente i mobile wifi si alimentano a batteria proprio perché devono funzionare quando sei fuori casa. Quindi scegli sempre quelli a maggior amperaggio e, quindi, a maggiore autonomia.

Numero di porte

Infine considera la presenza di porte USB e slot per micro-SD con le quali puoi collegare più dispositivi per la condivisione di rete e di file.

A quanti mega corrisponde un Giga?

A quanti mega corrisponde un Giga? Se ti sei posto questa domanda molto probabilmente stai valutando delle tariffe telefoniche per smartphone o tablet e vuoi capire quanto puoi realmente navigare su internet.  Mega e giga sono dati utili a capire la convenienza di una tariffa e, quindi, di quanti dati disponi per la tua connessione in rete.

Giga e mega: cosa sono e come si calcolano?

Prima di rispondere alla domanda occorre fare una breve premessa. Le offerte telefoniche spesso parlano di giga e mega ma anche di velocità di connessione. Il traffico dati e la velocità sono espressi con unità di misura differenti che non vanno confuse tra loro. La velocità è espressa in gigabit e megabit al secondo mentre il traffico incluso è espresso semplicemente in gibabyte e megabtyte.

Bit, byte, giga e mega

Questi si calcolano a multipli di otto e per capire meglio di cosa si tratta bisogna aver chiaro il concetto di bit, ovvero l’acronimo di Binary Dig IT. È una unità di misura molto piccola che si esprime in multipli di byte, kilobyte, megabyte, gigabyte e terabyte. Quindi a quanti mega corrisponde un giga? Semplicemente 1024 megabyte equivalgono ad un gigabyte, ovvero 1GB. Di solito le compagnie telefoniche arrotondano dicendoti che un megabyte si compone di un milione di bit, ovvero di 1000 kilobyte. Quindi un giga corrisponde a 1000 mega o ad un milione di kilobyte.

A voler essere davvero precisi un byte comprende otto unità bit.

Quindi 1 KB sono 1024 Byte.

1 MB sono 1024 KB, cioè 1048576 Byte.

1 GB sono 1024 MB, cioè 1048576 Kilobyte, 1073741824 Byte.

1 TB sono 1024 GB, cioè 1048576 Megabyte, 1073741824 Kilobyte, 1099511627776 Byte

Quanto navigo con un GB?

Non c’è una risposta fissa perché tutto dipende dal tipo di navigazione che fai. Se hai un GB in offerta di navigazione potrai inviare oltre settantamila mail ma senza allegati. Se iniziassi ad aggiungere anche file in allegato (di piccole dimensioni) le mail che potresti mandare sarebbero almeno il 30% in meno. Allo stesso modo con un giga puoi visitare almeno diecimila siti web ma se inizi a guardare contenuti in streaming o a scaricare file la quantità diminuirebbe.

Quindi come capisco quanto vale davvero un’offerta internet?

Ovviamente più giga hai e più navighi senza problemi ma a questo dato devi sempre associare la velocità di upload e download rispetto al prezzo che paghi mensilmente. Tutto dipende anche dall’utilizzo dei dati rispetto al tuo stile di vita perché, per esempio, se utilizzi solo i dati senza mai appoggiarti al Wi-Fi potresti aver bisogno di maggiori quantità di giga. Per economizzare il consumo di dati potresti spegnere le app che lavorano in background oppure disattivare i dati durante la notte e nei momenti in cui non utilizzi lo smartphone o il tablet.