superbonus

Il Decreto Rilancio regolato dalla legge del 19 maggio 2020-n°34 (è stata richiesta una proroga fino al 30 giugno 2022 in attesa di autorizzazione da parte della Commissione Europea) propone un ingente detrazione per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica (si parla di uno sconto che può arrivare fino al 110%). Gli interventi hanno come obbiettivo l’abbassamento del rischio sismico degli edifici, che siano unità immobiliari autonome o indipendenti.

Il rilancio degli incentivi

Ecco la lista degli interventi di riqualificazione che danno un accesso diretto alla detrazione (fino al 110%):

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate (incidenza superiore al 25%) ;
  • coibentazione del tetto, senza limitare la superficie disperdente esistente;
  • interventi sulle parti comuni per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari;

Ricordiamo inoltre che questi interventi abilitano la detrazione con la stessa aliquota anche verso le altre tipologie, l’unica condizione contrattuale da rispettare riguarda la data di realizzazione dei lavori: deve essere compresa tra quella di vigenza e la data di fine. Ma analizziamoli più nel dettaglio:

  • interventi di abbattimento di barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR n. 917/1986);
  • efficientamento energetico delle unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati( o successiva installazione degli impianti medesimi);

Gli interventi autorizzati con le percentuali di detrazione

Componenti e tecnologie
Aliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
50%
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
65%
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25%
superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO
SISMICO)
85%
BONUS FACCIATE
(interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino
l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente
complessiva totale dell’edificio)
90%

Dove posso recarmi per avviare la pratica?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

ECOBONUS

Salvaconto ha deciso di redigere una mini guida su come muoversi nel mondo delle detrazioni fiscali. In particolare, oggi andremo a discutere dell’EcoBonus 2021, previsto dal Decreto Rilancio per incentivare la riqualificazione energetica. Per quanto riguarda invece le modalità di accredito, tutta la documentazione relativa ai lavori dovrà essere inviata all’Enea, che incaricherà un tecnico abilitato all’analisi del caso.

Gli interventi di riqualificazione energetica che rientrano nell’ EcoBonus

Per quanto riguarda invece gli interventi di riqualificazione energetica  descritti nell’art. 119, comma 1, comma 2 e 3 del Decreto Rilancio, la pratica verrà gestita da un tecnico specializzato che confermerà l’integrità dei dati trasmessi.

Ma a cosa serve l’analisi del tecnico specializzato? Cosa comporta avere un esito negativo?

Il tecnico dovrà attestare che l’intervento possiede i requisiti richiesti nelll’allegato A del Decreto (andare nella sezione “requisiti tecnici“). Ma non solo, perchè verrà analizzata anche la congruità dei costi previsti per gli interventi (questo avviene per prevenire il rischio di frode da parte degli esercenti). Si può inviare tutta la documentazione cliccando su questo link: https://detrazionifiscali.enea.it/

In che modo verrà valutata la pratica? In tecnico può avvalersi dell’uso di prezziari (che variano da regione a regione), oppure può rifarsi ai prezzi riportati nei punti guida descritti nella sezione “Prezzi informativi dell’edilizia” pubblicata dalla casa editrice DEI.

Purtroppo, non esiste un listino prezzi cosi ben fornito da contenere tutte le voci relative agli interventi, per questo verranno determinati nuovi prezzi in caso di incongruenza, e verranno prese in considerazione tutte le variabili del caso, andando a modificare l’importo precedentemente richiesto. La relazione sarà firmata dal tecnico e allegata alla certificazione.

Ricordiamo che la certificazione può essere inviata in due momenti

  • Mentre i lavori sono già in corso: La certificazione può essere presentata quando i lavori sono tra il  30% e il 60%, in questo caso avremo una situazione in cui potremmo ottenere o una cessione del credito o lo sconto in fattura
  • Prima di iniziare i lavori: se la documentazione verrà consegnata a fine lavori saranno compilate delle schede descrittive dell’intervento e generato il relativo codice CPID (Codice Personale Identificativo) relativa alla pratica

Come registrarsi al portale Enea per inviare la certificazione

Se hai deciso di avvalerti del bonus, bisognerà aprire il link (clicca qui) fornito e registrarsi fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome;
  • Cognome;
  • Email (no PEC);
  • Password;

Successivamente, verrà inviata una mail dall’ENEA all’indirizzo utilizzato per la registrazione che conterrà il link dell’attivazione del profilo. Subito dopo, ritornare nell’area di login e compilare le informazioni sull’utente appena creato. In sostanza, bisogna caricare:

  • Documento di riconosciment;
  • Tipologia utente: persona fisica;
  • Telefono;
  • Codice Fiscale;
  • Luogo di nascita (Nazione, Regione, Provincia, Comune);
  • Residenza (Nazione, Regione, Provincia, Comune);
  • PDF del documento da inviare;

Inoltre, per le persone autorizzate ad effettuare i lavori bisognerà anche comunicare gi estremi di iscrizione all’albo professionale.

Ultimo step: caricare la certificazione sul sito dell’Enea

Quando la procedura di registrazione sarà completa, basterà quindi cliccare nel menù sulla voce “Super Ecobonus 110%“, da qui cliccare su: Le mie asseverazioni > Nuova asseverazione > Modifica i dati personali.

Richiedere una consulenza e attivare il bonus

Per rendere il processo di registrazione e di avvio della pratica ancora più veloce, puoi affidarti ai nostri consulenti esperti, in modo completamente gratuito! Apri QUESTO LINK e compila il form per essere ricontattato.

 

RDC - REDDITO CITTADINANZA

Il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso?

Dopo alcune settimane di dibattito al Governo si sta parlando della possibilità di sospendere i pagamenti per chi possiede il Reddito di Cittadinanza, ma andiamo ad analizzare le motivazioni e ciò cosa comporta.

Dopo l’insediamento di Mario Draghi nel Governo italiano, sembrerebbe che alcune linee guide da seguire contrastino con la politica dei sostegni economici, elaborata e messa in atto da Giuseppe Conte, con l’intenzione di creare nuove formule ed incentivi su misura per la situazione attuale. Ma i motivi per la sospensione dei pagamenti non sono solo questi; la maggior parte dei possessori di RdC si è mostrata incurante delle procedure da adottare per il rinnovo, ricevendo una notifica di sospensione per inadempienza ad alcuni obblighi. Scopriamo quindi chi sta più a rischio, e cosa cambierà con l’arrivo del nuovo Presidente.

Una delle ragioni più comune della sospensione riguarda il modello ISEE: molti nuclei familiari sono stati segnalati ed esclusi dal sistema che eroga il reddito di cittadinanza, il motivo è la mancata presentazione dell’ISEE, che doveva essere pronto e comunicato entro il 31 gennaio 2021.

La documentazione ha un limite di tempo per essere presentata

La legge n.26 del 2019 definisce i requisiti e le condizioni economiche alla base dell’attivazione del supporto economico, e tra questi requisiti è esplicitamente dichiarato che tutti quei cittadini che non hanno presentato entro la domanda entro il 31 gennaio 2021, vedranno i pagamenti del reddito di cittadinanza sospesi, almeno per il mese corrente. La situazione potrà rimmanere immutata fino a quando non si provedderà a presentare tutta la documentazione necessaria aggiornata.

Quando termina il Reddito di Cittadinanza

Tra le cause di sospensione del reddito di cittadinanza è presente anche è la scadenza del sostegno economico. Questo significa, come stabilito prima dal decreto-legge n.4 del 2019, e dalla legge n.26 del 2019, il reddito di cittadinanza è riconosciuto per una durata continuativa di 18 mesi.

Questo significa che una volta scadute le 18 mensilità, dovrà essere presentata una nuova domanda per l’ottenimento del redito di cittadinanza. La richiesta per poter ricevere nuovamente il reddito impiegherà circa un mese per il rinnovo e trasmettere la richiesta all’Istituto INPS. L’approvazione ed il rinnovo avverrà in maniera telematica tramite il portale dell’INPS dedicato al RdC, in modo da facilitare e velocizzare le richieste.

Ricordiamo inoltre i requisiti base per poter richiedere il reddito di cittadinanza:

  • Valore ISEE: non deve superare i 9.360 euro l’anno;
  • Valore Patrimonio Immobiliare: non pouò essere superiore a 30.000 euro (non va considerato il valore della propria abitazione)
  • Valore Patrimonio Mobiliare: limite massimo  6.000 euro, + 2.000 euro per ogni persona in più che compone il nucleo (massimo 10.000 euro);

Le news dal Governo Draghi

La politica di Draghi, nuovo Presidente del Consiglio, differisce da quella di Conte, che in tempi di crisi decise di rilasciare bonus e incentivi per migliorare la situazione durante il Coronavirus, e al fine di aiutare economicamente le famiglie.

Mentre il Presidente Draghi dal suo canto, vuole garantire un salario minimo per tutti i lavoratori italiani che rientreranno nelal nuova riforma, al fine di incrementare il livello di occupazione. Nella crociata contro gli incentivi per il Coronavirus si aggiunge anche il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che dichiara di volere una completa eliminazione dei sostegni economici, incluso il reddito di cittadinanza.

pensioni

Nonostante la legge Fornero abbia chiarito la questione sulle pensioni, ci sono ancora molti bonus a cui possiamo accedere in questo periodo, sopratutto per le figure feminili assunte con regolare contratto.

Di seguito, saranno elencate tutte le agevolazioni e bonus previsti per entrambe le categorie: a partire dalla categoria meno protetta, le donne casalinghe.

Pensioni: la scelte

Il bonus si chiama opzione donna, ed è una misura nata proprio per agevolare la questione del pensionamento per tutte quelle donne che nella loro carriera si sono dedicate al lavoro per la cura della casa e della famiglia. Viene offerto un ingente sconto di uscita anticipata, quindi si potrà andare in pensione prima, ma dall’altro lato della moneta troviamo un taglio piuttosto pesante sull’importo finale che ci verrà concesso.

Tutto questo, è dovuto sopratutto alla riforma Fornero, che ha giù dichiarato quali sono i requisiti per poter accedere alla pensione. Ma scopriamoli insieme:

  • 41 anni + 10 mesi per la pensione anticipata (uomini 42 anni e 10 mesi di versamenti);
  • 41 anni per le precoci;
  • 35 per opzione donna;
  • 36 o 30 per l’ape sociale;
  • 38 per quota 100;

Un contributo per chi è madre

Abbiamo assistito a diversi bonus per chi diventa madre, come il bonus bebè ed altri simili, e proprio per non sottovalutare un fattore che può diventare chiave per l’accesso a determinate agevolazioni, scopriamo di che si tratta.

La lotta tra governo e sindacati è una guerra infinita, soprattutto quando si parla di salvaguardare categorie come le casalinghe. Con questa “definizione”  ci si riferisce al tipo di lavoro che una donna svolge quotidianamente in famiglia, passando dalla cura dei figli a quella della casa. Si ricorda inoltre che la legge 335 del 1995 prevede uno sconto sulle pensioni collegato alnumero di figli. Si potrà andare in pensione prima dei  67 anni di età, ma bisognerà calcolare i tempi in base a quanti figli sono nati.

Per essere più precisi, il bonus sconterà 4 mesi dal ritiro per ogni figlio nato, per un totale di un anno comulabile. Bisogna ricordare però che questo bonus è disponibile solo per le donne lavoratrici che già fanno parte del sistema contributivo (il primo contributo deve essere stato versato non dopo il 31 dicembre 1995).

Agevolazioni per chi non ha mai lavorato

Ritorniamo invece alle figure lavorative che non hanno mai versato contributi, perchè queste figure potranno accedere alla pensione di vecchiaia a 66 anni e non a 67, se si hanno avuto 3 figli. Un’altra strada potrebbe essere quella che riguarda le lavoratrici con anzianità datata prima del 1996, e questa condizione viene regolamentata dalla riforma Dini che prevede un calcolo contributivo simile a quello di opzione donna.

Anche la pensione sociale garantisce agevolazioni per le lavoratrici in maternità, perché possono accedere ad un anno di sconto sui contributi totali per ogni figlio/a avuto/a , per un massimo di 2 anni.

ecobonus

Hai voglia di acquistare un monopattino elettrico ma non sai quale modello scegliere? Salvaconto ha pensato di scrivere una piccola guida che ti aiuterà nella scelta. Acquistarlo tramite Ecobonus ti permetterà inoltre di accedere ad uno sconto che può arrivare fino a 500 EURO. Come attivarlo? Scegli il monopattino che fa per te dalla lista e scoprilo a fine articolo.

I migliori monopattini elettrici – ECOBONUS 2021

Xiaomi MI Electric Scooter Pro 2: il nuovo modello di fascia alta della gamma Xiaomi,  lo possiamo considerare come un upgrade del Mi Electric Scooter 365 Pro.

La compagnia è una delle societa’ più affidabili al momento, e la sua sezione Smart e Home sta spingendo tantissimo in questo periodo. In particolare vediamo cosa è cambiato e perchè è considerato uno dei migliori acquisti sul mercato:

  • Migliorata la resistenza delle ruote (nonostante presentino ancora la camera d’aria), ma la società assicura una resistenza fino a 3 volte superiore. Misurano circa 8,5 pollici;
  • Velocità massima 25 km/h, (pendenza massima supportata di 20 gradi);
  • Autonomia 35-40 Km;
  • Peso: 14,2 Kg;
  • Sistema Kers, frenata a disco, display con funzioni e bluetooth integrati;
  • Luci LED notturne che garantiscono un’ottima illuinazione. Il carico consigliato massimo è di 100 kg;

Mi Electric Scooter 1S: una soluzione che si mette tra il vecchio modello 365 e il PRO 2 appena citato. Il nuovo modello arriva con una migliore qualità costruttiva, più luci catarifrangenti e luci LED più potenti.

  • Velocità massima: 25 km/h, sistema KERS, display con funzioni e  bluetooth, freno a disco;
  • Autonomia 30 km;
  • Peso: 12.5 kg e peso massimo supportato: 100 kg;

Mi Electric Scooter Essential: versione basic del modello 1S, con una durata della batteria ridotta a 20km. Ma vediamo le altre caratteristiche:

  • Peso: 12 kg, massimo supportato 100 kg;
  • Velocità massima 25 km/h, sistema KERS e display con funzioni integrate. Bluetooth;

Urbetter Kugoo S1 PRO

Urbetter, una società che si è fatta avanti ultimamente svilupando uno dei migliori monopattini  elettrici di fascia bassa. E’ molto leggero (circa 11 kg) e facile da portare in giro in qualsiasi situazione, grazie allo snodo che permette di piegarlo su se stesso.

  • Velocità massima di 30 km/h;
  • Sistema frenante di tipo elettronico e meccanico (freno di emergenza posteriore);
  • Autonomia di circa 25-30km, ricarica in circa 4 ore;
  • Pendenza massima di 15 gradi, carico massimo 120 Kg. Display e bluetooth, inoltre è dotato di doppio ammortizzatore montato su ruote da 8 pollici;

Urbetter Kugoo ES2

Urbetter Kugoo ES2 è la versione “smart” del modello visto in precedenza, grazie all’app che permette di controllare tutti i paramentri del monopattino. Saranno analizzate diverse caratteristiche: velocità, potenza del motore, l’autonomia e molto altro. L’unica nota di differenza è che non ha ammortizzatori posteriori.

 

Come ottenere l’ECOBONUS con Salvaconto

Ricordiamo che grazie allo sconto ECOBONUS per la mobilità ad impatto zero, potrai ottenere uno di questi monopattini ad un prezzo irrisorio. Se vuoi sapere come ottenere il bonus e riscattare l’offerta, compila questo FORM e un nostro consulente esperto ti ricontatterà al più presto.

 

incentivi 2021 bonus

Abbiamo già sentito parlare dei bonus previsti dalla nuova Legge di Bilancio 2021, e sappiamo che molti di questi sono stati già erogati il 2020, come il buono bici e monopattino elettrico. Ma solo recentemente, sono arrivate delle novità che riguardano molti degli incentivi citati sopra. Scopriamo quali:

Bonus Vacanze:

Secondo quanto riportato dalla ultime notizie, il bonus vacanze verrà prorogato fino a giugno 2021. Questo buono darà l’acceso ad un credito di 150 euro per i nuclei familiari composti da 1 persona, 300 euro per nuclei composti da due e 500  euro per le famiglie con più di due persone. Ricordiamo però che solo l’80% del bonus verrà applicato sotto forma di sconto, mentre il restante 20% si potrà detrarre nella dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo.

Bonus kit Digitalizzazione:

Il bonus kit digitalizzazione consente di ricevereuno smartphone in comodato d’uso, e sono previsti ben 20 milioni di euro per il 2021. Nel pacchetto è compreso internet gratis per un anno, ed è previsto per chi vive in famiglie con ISEE sotto i 20 mila euro. Massimo uno a famiglia, e non è già titolare di un contratto fibra o mobile. Nella promo è incluso l’abbonamento a due giornali e l’app IO per i pagamenti digitali e il cashback di Stato.

Superbonus 110%

Questo bonus è stato introdotto nel 2020 come contro-misura per gli edifici fatiscenti e gli abusi edilizi, quindi per far ripartire il settore , che ha subito un duro colpo dopol’ultima crisi di governo. E’ stato esteso fino al 30 giugno 2022 e prorogato al 31 dicembre 2022 (per i lavori iniziati prima del 30 giugno) e per i quali è stato versato il 60% delle somme. La detrazione si applica anche agli interventi delle barriere architettoniche.

Bonus auto

Per favorire la ripresa del mercato automotive e rinnovare il parco auto circolante viene prorogato il bonus auto. Stanziati ben 420 i milioni nel 2021 per gli incentivi per gli acquisti di auto ibride o elettriche, anche EURO 6 di ultima generazione, con rottamazione da auto che hanno almeno 10 anni di vita.

Inoltre sono previsti 250 milioni per il termico euro 6 per acquisti fino a giugno 2021. Ben 120 milioni per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni per i veicoli commerciali. Bonus di ulteriori 2mila euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e un bonus di 1500 euro per gli EURO 6 di ultima generazione. In entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto aggiuntivo di 2000 euro richiesto al venditore.

Bonus tv e decoder

Nuovo bonus che vedrà stanziati ulteriori 100 milioni di euro per coprire il costo dell’acquisto di un nuovo modem per la TV. Il Bonus, con valore che arriva fino a 50 euro, è un’agevolazione che riguarda l’acquisto di tv e decoder di nuova generazione, introdotti per la prima volta questo anno, servono per la ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard DVBT2/HEVC che diventeranno operativi a partire dal 2022. E’ disponibile a partire dal 18 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2022, fino ad esaurimento fondi.

phishing

Il phishing è un tipo di truffa effettuata su Internet attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile in una comunicazione che avviene tramite l’uso di un pc o smartphone.

Tutela legale – Quanti tipi di attacchi informatici esistono?

Ecco una lista dei tipi di attacchi informatici mirati al phishing più comuni ed usati in questi ultimi anni, anche se la lista reale è molto più lunga di questa:

Phishing

Il phishing è un tipo di truffa effettuata su Internet attraverso la quale un malintenzionato cerca di ottenere informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile. Il malintenzionato riuscirà quindi a farsi scambiare per una banca, un ente di credito, l’INPS, tutte strutture che hanno una mail certificata e che (in teoria) non potrebbe essere replicata.

Spear phishing

Un attacco mirato verso un individuo o una compagnia è stato denominato spear phishing. Ci sono più persone che cercano di ottenere quante più informazioni sull’obbiettivo per poter incrementare le probabilità di successo. Questa tecnica è attualmente la più diffusa su internet, con una quota del 91% degli attacchi e non mira al solo scopo di ottenere le passwords di un account, come Facebook, ma ottenere un profilo completo della vita della vittima sopratutto al di fuori della rete internet.

Clone phishing

È un tipo di phishing in cui una mail legittima viene modificata negli allegati o nei link e rimandata ai riceventi, dichiarando di essere una versione aggiornata. Le parti modificate della mail sono volte a ingannare il ricevente. Questo attacco sfrutta la fiducia che si ha nel riconoscere una mail precedentemente ricevuta.

Whaling

Di recente molti attacchi di phishing sono stati indirizzati verso figure di spicco di aziende o enti e il termine whaling è stato coniato per questi tipi di attacco. Viene mascherata una mail/ pagina web con lo scopo di ottenere delle credenziali di un manager. Il contenuto è creato su misura per l’obiettivo, è spesso scritto come una questione legale, un problema amministrativo o una lamentela di un cliente. Sono state utilizzate anche mail identiche a quelle dell’FBI cercando di forzare il ricevente a scaricare e installare dei software modificati.

Manipolazione dei link

La maggior parte dei metodi di phishing usa dei metodi informatici per far apparire i link nelle mail come quelli autentici. Esistono anche esempi di url scritti male, e che possono sembrare a prima vista un sito legittimo, ma in realtà sta puntando a un sottodominio di un altro sito.

 

Come fare per tutelarsi?

Molte di queste mail e soprattutto i programmi utilizzati per aprirle, contengono problemi o errori di codice, detti anche “BUG“, queste falle nel sistema permettono ai malintenzionati di entrare tramite apposite procedure tecniche. Il miglior modo per saperle riconoscere è prestare massima attenzione quando si sta tentando di aprire un qualsiasi file nella posta elettronica, e segnalare subito i messaggi che sembrano sospetti.

Vuoi conoscere altre tecniche utilizzate dai malintenzionati e scoprire come difenderti e tutelarti? Clicca su questo link e segui tutte le news che parlano dell’argomento: CLICCA QUI.

bonus animali

Ritorna a grande richiesta tra i bonus disponibili quest’anno il BONUS ANIMALI 2021, una proposta prorogata dalla recente Legge di Bilancio che vede aumentare il tetto massimo di spese veterinarie detraibili fino ad un totale di 550 euro.

A partire già dagli anni precedenti infatti, la soglia massima di spese detraibili è sempre stata di 500 euro. Questo innalzamento è stato voluto anche seguendo le attuali statistiche, che vedono più di 2 italiani su 5 avere un animale domestico in casa. Con la Legge di bilancio 2021 si è riusciti a fare un altro piccolo passo in avanti per il mondo dei nostri amici a quattro zampe.

 

Le spese sono detraibili

La Legge di Bilancio 2021 porta con sé buone notizie per gli amanti degli animali domestici, con un aumento della soglia massima di spese veterinarie detraibili. Anche la volta precedente il governo era riuscito ad elevare il tetto massimo per la detrazione.

Ma la vera novità sarà il modo in cui andremo a detrarre questi 550, che ricordiamo possono essere scalati fino al 19% in dichiarazione dei redditi. La detrazione scatta nel momento in cui si eccede la franchigia di 129,11 euro.

Mentre i pagamenti dal veterinario saranno rimborsati dall’Irpef del 19% solo se effettuati con mezzi di pagamento tracciabili.

 

Obbligo di tracciabilità

La nuova manovra dello Stato ha infatti introdotto l’obbligo sulla tracciabilità di pagamenti. Chiunque voglia beneficiare del BONUS, dovrà usare solo mezzi tracciabili, come carta, bancomat, versamento bancario o postale. La novità è in vigore dal 2020, ma sarà valida per la dichiarazione dei redditi 2021.

Il provvedimento è stato preso dall’Agenzia delle Entrate del 16 ottobre 2020: “i dati delle spese sanitarie e veterinarie (tranne per alcune eccezioni) forniti all’Amministrazione Finanziaria dal Sistema Tessera Sanitaria, sono esclusivamente quelle sostenute con mezzi di pagamento tracciabili.”

Per quanto riguarda invece l’obbligo di effettuare un pagamento tracciabile, i beni acquistabili che esentano da questa regola sono:

  • L’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • Le detrazioni per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il SSN.
  • La detrazione in dichiarazione dei redditi spetta però solo per i pagamenti effettuati con mezzi tracciabili.
ecobonus-incentivi

Come abbiamo già visto precedentemente, il nuovo bilancio approvato dal Governo ha stabilito i punti per rifinanziare gli incentivi per ecobonus per l’acquisto di veicoli nuovi ad emissioni ridotte, a partire dal 1° gennaio 2021.

Secondo quanto è stato stabilito, sono stati stanziati circa 420 milioni a favore del settore automotive, ma solo per l’acquisto di vetture nuove ed elettriche, ibride, a benzina e diesel fino a 135 g/km di CO2.

Cosa succede alle auto elettriche? Incentivi 2021

Per quanto riguarda le macchine elettriche, ci sono circa 120 milioni di fondi stanziati che dovrebbero essere riservati all’acquisto di veicoli a batteria, a cui vanno aggiunti i fondi già previsti dalla Legge di Bilancio 2019. In totale saranno disponibili 490 milioni.

Per tutte le altre autovetture con un tipo diverso di carburante, che sia diesel o full-hybrid, le emissioni salgono fino a 135 g/Km di CO2, il fondo a disposizione è di 250 milioni. Precedentemente, il limite delle emissioni tollerato si aggirava sui 110g/km, ma è stato alzato a 135 g/km perché si è tenuto conto dell’incremento delle emissioni misurate con il ciclo WLTP (nuova procedura che dal 1 gennaio 2021 sostituisce il NEDC).

I cittadini che decidono quindi di acquistare un veicolo nuovo Euro 6 con emissioni fino a 135 g/Km di CO2, dovranno rottamare un’auto vecchia almeno 10 anni. Limite di attesa per l’acquisto: maggio 2021.

L’innalzamento della soglia

Ma le novità non vengono mai da sole, perchè la seconda introdotta e forse la più importante riguarda l’innalzamento della soglia di CO2 da 110 a 135 g/km. Questo tipo di modifica alla soglia andrebbe anche ad intaccare le soglie dei bonus rilasciati: andiamo a scoprire come.

FASCIA CO2 g/km INCENTIVO ROTTAMAZIONE INCENTIVO SENZA ROTTAMAZIONE LIMITE PREZZO
0-20 8.000 euro (+2.000 euro di contributo del concessionario) 5.000 euro (+1.000 di contributo del concessionario) 50.000 €
21-60 4.500 euro (+2.000 di contributo del concessionario) 2.500 euro (+1.000 di contributo del concessionario) 50.000 €
61-135 g/km (fino a giugno 2021) 1.500 euro (+2.000 di contributo del concessionario) 0 euro 40.000 €

Per quanto riguarda le auto elettriche ed ibride ( con fasce di emissione che partono da 0-60 g/km di CO2) il bonus vale per tutto il 2021 mentre per le motorizzazioni termiche (per cui è prevista la rottamazione) termina a giugno 2021.

 

Due bonus che si sommano

I nuovi incentivi per le auto elettriche e ibride plug-in si sommano con l’Ecobonus introdotto con la Legge Finanziaria 2019 e valido anche per tutto il 2021. Cambiano anche le fascie di listino per le auto che vanno dalla fascia 0-60 g/km (minimo 50.000 euro) a quelle 61-135 g/km (40.000 euro). Ricordiamo che con le auto elettriche l’Ecobonus non è cumulabile con lo sconto del 40% per le famiglie con un ISEE fino a 30 mila euro.

Come si fa a richiedere questo nuovo bonus? Consulta il sito del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico), o chiamaci al nostro numero verde gratuito per richiedere informazioni.

incentivi legge di bilancio

La manovra dello Stato prevista per il 2021 ha finalmente svelato molti degli incentivi che saranno disponibili il prossimo anno. Molti sono stati prorogati (vedi Bonus Bici), ma se ne aggiungeranno anche di nuovi nel corso dell’anno. Di seguito saranno elencati tutti i bonus e incentivi previsti dalla nuova legge di bilancio approvata per l’anno 2021.

Lista incentivi e bonus 2021

Proroga superbonus 110%

Il superbonus 110% si riconferma per dare un sostegno economico a chi vuole effettuare ristrutturazioni fino al 2022. L’incentivo fiscale si basa sul presupposto che ci sia un miglioramento dal punto di vista energetico degli immobili e sulla sicurezza anti-sismica.

Proroga bonus casa

Tetto massimo di spesa che aumenta a 16 mila euro. La detrazione resta del 50%, e bisogna conservare lo scontrino d’acquisto di mobili in fase di di ristrutturazioni edilizie.

Bonus chef

Sono stati rilasciati degli incentivi per i cuochi professionisti, a breve si sapranno altre notizie importanti.

Bonus idrico e rubinetti

E’ un incentivo di 1.000 euro volto alla sostituzione di rubinetti, soffioni doccia e sanitari utili al risparmio di acqua. Saranno distribuiti:

  • 1.000 euro per le famiglie
  • 5.000 euro per i pubblici esercizi

Bonus occhiali e lenti

Fa parte del “fondo tutela vista”, ci sono 5 milioni di euro disponibili per il 2021, 2022 e 2023. All’accettazione della domanda verrà rilasciato un voucher di 50 euro destinato alle famiglie con un Isee inferiore ai 10 mila euro che potrà essere usato solo per acquistare occhiali e lenti a contatto progressive.

Bonus tv

Voucher di 50 euro per l’acquisto di un televisore nuovo, per favorire il rinnovo o la sostituzione degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dela tecnologia DVBT2 che andrà in vigore a partire da gennaio 2021.

Bonus smartphone

Fa parte del “kit digitalizzazione” presentato nella nuova legge di bilancio, questo bonus permette di ottenere per un anno uno smartphone in comodato d’uso e di poter usufruire gratuitamente di una internet, incluso l’abbonamento a due testate giornalistiche e app Io.

Incentivi auto

Seconda chiamata anche per gli ecobonus auto (che ricordiamo sono stati già erogati nel 2020). E’ previsto un incentivo duale per i seguenti modelli:

  • Auto ibride o elettriche
  • Auto con impatto ambientale Euro 6

Bonus bici cargo

Previsto inoltre il bonus per le biciche trasportano materiale: ovvero se sono fornite di un cesto o un cassone per trasportare oggetti pesanti e ingombranti. Verrà rilasciato un credito d’imposta fino al 30% (massimo 2 mila euro) per chi deciderà di acquistarla.

Bonus quotidiani e riviste (solo per possessori del voucher PC E TABLET)

Per tutte le famiglie che hanno deciso di usufruire o intendono usufruire del voucher pc e tablet, è previsto un ulteriore bonus per l’abbonamento a quotidiani e riviste online. I requisiti sono:

  • Famiglia con ISEE inferiore a 20.000 euro
  • Beneficiario del voucher PC e internet
  • Prova di acquisto online di un abbonamento per l’accesso alle testate giornalistiche.

Estensione congedo paternità

Esteso da 7 a 10 giorni il congedo di paternità per il 2021.

Assegno unico famiglia

Assegno unico che spetta a tutte le famiglie, senza fare distinzioni di fascia contributiva.

Come ottenere informazioni per attivare i bonusIn questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.