fibra

Le due tecnologie di trasmissione dati più comuni sono l’ADSL e la Fibra Ottica. A oggi la scelta è dovuta alle esigenze personali di connessione, dalla copertura, e dalle tariffe stabilite dal singolo operatore. Vediamo insieme alcune differenze.

Cosa scegliere tra ADSL e FIBRA OTTICA?

Le due tipologie di connessione differiscono tra di loro per un solo motivo: la velocità della connessione internet.

  • L’ADSL: è nata con le linee telefoniche tradizionali e più vecchie ed è fatta essenzialmente in rame, per questa connessione serve ancora il doppino telefonico e può raggiungere al massimo 20/mbps;
  • La fibra ottica: progettata con polimeri vetrosi, è nata recentemente e si divide in due sottocategorie FTTC e FTTH:
  1. FTTC (Fiber To The Cabinet): il cavo in fibra ottica arriva fino dalla centralina di zona più vicina al luogo di fornitura del servizio.
  2. FTTH (Fiber To The Home) indica quelle connessioni in cui la rete in fibra ottica arriva fino all’abitazione o all’ufficio dell’utente.

Come scoprire la velocità della tua connessione

Ci sono molte tipologie di offerte a disposizione: Internet con telefono fisso, Internet senza telefono fisso, offerta ADSL o in fibra ottica. Insomma possiamo scegliere qualsiasi abbonamento, per cui è necessario conoscere le caratteristiche dei diversi prodotti e scegliere l’offerta Internet wi-fi più adatta alle tue esigenze.

Ecco 3 semplici step da seguire:

● Verifica copertura: ogni operatore fornisce una pagina web dedicata
● Velocità effettiva: scopri a quanti mbps stai navigando effettuando uno speed test sul nostro sito, subito dopo aver effettuato il servizio
● Costi: confronta le offerte ADSL sul nostro portale per scansionare tutte le promo disponibili

Cos’è il codice di migrazione?

Per passare a un nuovo operatore per la rete wi-fi di casa è necessario comunicare in fase di sottoscrizione della nuova offerta il codice di migrazione della tua linea Internet. Si tratta di un codice identificativo introdotto dell’AGCOM per velocizzare le pratiche del cambio operatore.

Come testare la copertura della rete

Le esigenze che riguardano la qualità del servizio internet possono variare da utente ad utente, ma non è la sola variabile che entra in gioco. In alcuni casi, anche se si necessita di una connessione stabile e veloce, ci sono degli impedimenti che non possono essere scavalcati. Nonostante l’impegno delle varie compagnie telefoniche, l’Italia non è ancora coperta al 100 % da una connessione fibra, e quindi ci sono casi in cui la richiesta per la massima velocità non può essere accolta, proprio perchè mancano le infrastrutture che servono per far funzionare il servizizo.

 

superbonus

Il Decreto Rilancio regolato dalla legge del 19 maggio 2020-n°34 (è stata richiesta una proroga fino al 30 giugno 2022 in attesa di autorizzazione da parte della Commissione Europea) propone un ingente detrazione per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica (si parla di uno sconto che può arrivare fino al 110%). Gli interventi hanno come obbiettivo l’abbassamento del rischio sismico degli edifici, che siano unità immobiliari autonome o indipendenti.

Il rilancio degli incentivi

Ecco la lista degli interventi di riqualificazione che danno un accesso diretto alla detrazione (fino al 110%):

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate (incidenza superiore al 25%) ;
  • coibentazione del tetto, senza limitare la superficie disperdente esistente;
  • interventi sulle parti comuni per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari;

Ricordiamo inoltre che questi interventi abilitano la detrazione con la stessa aliquota anche verso le altre tipologie, l’unica condizione contrattuale da rispettare riguarda la data di realizzazione dei lavori: deve essere compresa tra quella di vigenza e la data di fine. Ma analizziamoli più nel dettaglio:

  • interventi di abbattimento di barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR n. 917/1986);
  • efficientamento energetico delle unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati( o successiva installazione degli impianti medesimi);

Gli interventi autorizzati con le percentuali di detrazione

Componenti e tecnologie
Aliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
50%
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
65%
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25%
superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO
SISMICO)
85%
BONUS FACCIATE
(interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino
l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente
complessiva totale dell’edificio)
90%

Dove posso recarmi per avviare la pratica?

In questi ultimi mesi, abbiamo assistito tutti alla nascita e sviluppo del COVID 19, per questo motivo richiedere un appuntamento in banca o con un consulente potrebbe essere difficile e pericoloso anche per la salute di intere famiglie. I nostri consulenti specializzati di Salvaconto però potranno intervenire subito grazie alle consulenze online e gratuite, e potranno assistervi in qualsiasi momento. Basta contattare il form con i propri dati per essere ricontattati gratuitamente e senza nessun impegno.

ECOBONUS

Salvaconto ha deciso di redigere una mini guida su come muoversi nel mondo delle detrazioni fiscali. In particolare, oggi andremo a discutere dell’EcoBonus 2021, previsto dal Decreto Rilancio per incentivare la riqualificazione energetica. Per quanto riguarda invece le modalità di accredito, tutta la documentazione relativa ai lavori dovrà essere inviata all’Enea, che incaricherà un tecnico abilitato all’analisi del caso.

Gli interventi di riqualificazione energetica che rientrano nell’ EcoBonus

Per quanto riguarda invece gli interventi di riqualificazione energetica  descritti nell’art. 119, comma 1, comma 2 e 3 del Decreto Rilancio, la pratica verrà gestita da un tecnico specializzato che confermerà l’integrità dei dati trasmessi.

Ma a cosa serve l’analisi del tecnico specializzato? Cosa comporta avere un esito negativo?

Il tecnico dovrà attestare che l’intervento possiede i requisiti richiesti nelll’allegato A del Decreto (andare nella sezione “requisiti tecnici“). Ma non solo, perchè verrà analizzata anche la congruità dei costi previsti per gli interventi (questo avviene per prevenire il rischio di frode da parte degli esercenti). Si può inviare tutta la documentazione cliccando su questo link: https://detrazionifiscali.enea.it/

In che modo verrà valutata la pratica? In tecnico può avvalersi dell’uso di prezziari (che variano da regione a regione), oppure può rifarsi ai prezzi riportati nei punti guida descritti nella sezione “Prezzi informativi dell’edilizia” pubblicata dalla casa editrice DEI.

Purtroppo, non esiste un listino prezzi cosi ben fornito da contenere tutte le voci relative agli interventi, per questo verranno determinati nuovi prezzi in caso di incongruenza, e verranno prese in considerazione tutte le variabili del caso, andando a modificare l’importo precedentemente richiesto. La relazione sarà firmata dal tecnico e allegata alla certificazione.

Ricordiamo che la certificazione può essere inviata in due momenti

  • Mentre i lavori sono già in corso: La certificazione può essere presentata quando i lavori sono tra il  30% e il 60%, in questo caso avremo una situazione in cui potremmo ottenere o una cessione del credito o lo sconto in fattura
  • Prima di iniziare i lavori: se la documentazione verrà consegnata a fine lavori saranno compilate delle schede descrittive dell’intervento e generato il relativo codice CPID (Codice Personale Identificativo) relativa alla pratica

Come registrarsi al portale Enea per inviare la certificazione

Se hai deciso di avvalerti del bonus, bisognerà aprire il link (clicca qui) fornito e registrarsi fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome;
  • Cognome;
  • Email (no PEC);
  • Password;

Successivamente, verrà inviata una mail dall’ENEA all’indirizzo utilizzato per la registrazione che conterrà il link dell’attivazione del profilo. Subito dopo, ritornare nell’area di login e compilare le informazioni sull’utente appena creato. In sostanza, bisogna caricare:

  • Documento di riconosciment;
  • Tipologia utente: persona fisica;
  • Telefono;
  • Codice Fiscale;
  • Luogo di nascita (Nazione, Regione, Provincia, Comune);
  • Residenza (Nazione, Regione, Provincia, Comune);
  • PDF del documento da inviare;

Inoltre, per le persone autorizzate ad effettuare i lavori bisognerà anche comunicare gi estremi di iscrizione all’albo professionale.

Ultimo step: caricare la certificazione sul sito dell’Enea

Quando la procedura di registrazione sarà completa, basterà quindi cliccare nel menù sulla voce “Super Ecobonus 110%“, da qui cliccare su: Le mie asseverazioni > Nuova asseverazione > Modifica i dati personali.

Richiedere una consulenza e attivare il bonus

Per rendere il processo di registrazione e di avvio della pratica ancora più veloce, puoi affidarti ai nostri consulenti esperti, in modo completamente gratuito! Apri QUESTO LINK e compila il form per essere ricontattato.

 

RDC - REDDITO CITTADINANZA

Il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso?

Dopo alcune settimane di dibattito al Governo si sta parlando della possibilità di sospendere i pagamenti per chi possiede il Reddito di Cittadinanza, ma andiamo ad analizzare le motivazioni e ciò cosa comporta.

Dopo l’insediamento di Mario Draghi nel Governo italiano, sembrerebbe che alcune linee guide da seguire contrastino con la politica dei sostegni economici, elaborata e messa in atto da Giuseppe Conte, con l’intenzione di creare nuove formule ed incentivi su misura per la situazione attuale. Ma i motivi per la sospensione dei pagamenti non sono solo questi; la maggior parte dei possessori di RdC si è mostrata incurante delle procedure da adottare per il rinnovo, ricevendo una notifica di sospensione per inadempienza ad alcuni obblighi. Scopriamo quindi chi sta più a rischio, e cosa cambierà con l’arrivo del nuovo Presidente.

Una delle ragioni più comune della sospensione riguarda il modello ISEE: molti nuclei familiari sono stati segnalati ed esclusi dal sistema che eroga il reddito di cittadinanza, il motivo è la mancata presentazione dell’ISEE, che doveva essere pronto e comunicato entro il 31 gennaio 2021.

La documentazione ha un limite di tempo per essere presentata

La legge n.26 del 2019 definisce i requisiti e le condizioni economiche alla base dell’attivazione del supporto economico, e tra questi requisiti è esplicitamente dichiarato che tutti quei cittadini che non hanno presentato entro la domanda entro il 31 gennaio 2021, vedranno i pagamenti del reddito di cittadinanza sospesi, almeno per il mese corrente. La situazione potrà rimmanere immutata fino a quando non si provedderà a presentare tutta la documentazione necessaria aggiornata.

Quando termina il Reddito di Cittadinanza

Tra le cause di sospensione del reddito di cittadinanza è presente anche è la scadenza del sostegno economico. Questo significa, come stabilito prima dal decreto-legge n.4 del 2019, e dalla legge n.26 del 2019, il reddito di cittadinanza è riconosciuto per una durata continuativa di 18 mesi.

Questo significa che una volta scadute le 18 mensilità, dovrà essere presentata una nuova domanda per l’ottenimento del redito di cittadinanza. La richiesta per poter ricevere nuovamente il reddito impiegherà circa un mese per il rinnovo e trasmettere la richiesta all’Istituto INPS. L’approvazione ed il rinnovo avverrà in maniera telematica tramite il portale dell’INPS dedicato al RdC, in modo da facilitare e velocizzare le richieste.

Ricordiamo inoltre i requisiti base per poter richiedere il reddito di cittadinanza:

  • Valore ISEE: non deve superare i 9.360 euro l’anno;
  • Valore Patrimonio Immobiliare: non pouò essere superiore a 30.000 euro (non va considerato il valore della propria abitazione)
  • Valore Patrimonio Mobiliare: limite massimo  6.000 euro, + 2.000 euro per ogni persona in più che compone il nucleo (massimo 10.000 euro);

Le news dal Governo Draghi

La politica di Draghi, nuovo Presidente del Consiglio, differisce da quella di Conte, che in tempi di crisi decise di rilasciare bonus e incentivi per migliorare la situazione durante il Coronavirus, e al fine di aiutare economicamente le famiglie.

Mentre il Presidente Draghi dal suo canto, vuole garantire un salario minimo per tutti i lavoratori italiani che rientreranno nelal nuova riforma, al fine di incrementare il livello di occupazione. Nella crociata contro gli incentivi per il Coronavirus si aggiunge anche il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, che dichiara di volere una completa eliminazione dei sostegni economici, incluso il reddito di cittadinanza.

agenti digitali bolletta

Come cambiare servizio con Salvaconto

Gli Agenti Digitali di Salvaconto sono i tuoi consulenti personali del risparmio, e ti seguiranno in ogni momento per garantirti un servizio di qualità, affidabile e soprattutto economico. La nostra politica si basa sulla trasparenza dei dati, e per aiutarti a comprendere il mondo delle offerte, ecco delle linee guida che ogni utente può seguire, a prescindere dal tipo di servizio che si usa.

Le bollette di casa non sempre sono facili da leggere, e molte persone (sopratutto le più anziane) si trovano in difficoltà quando è il momento di cambiare gestore, o effettuare una voltura improvvisa. Per questo motivo, abbiamo deciso di chiarire alcuni punti chiave che tutti dovrebbero conoscere. Ma vediamo nel complesso quali sono i migliori consigli da seguire nel caso ci fossero difficoltà di lettura della bolletta, o se si vuole attivare una nuova offerta e non si conosce molto dei dati che riguardano il contratto.

I CONSIGLI DELL’ESPERTO

Di seguito saranno elencati alcuni “consigli” che potranno aiutare nella comprensione della lettura di una bolletta generica, molto utili soprattutto se utilizzati nelle situazioni in cui si sta cambiando gestore e si vuole attivare una nuova offerta, ma vediamo meglio di cosa si tratta:

  • Quando vuoi cambiare il tuo attuale contratto e ti affidi ad un consulente o un call center, identifica subito la persona con cui stai parlando: le informazioni che riguardano lo status di agente di vendita e l’impresa per cui opera sono molto importanti; non dimenticarti i recapiti per ogni eventuale contatto con l’impresa come l’indirizzo e il  numero di telefono;
  • Non bisogna allegare o mostrare nessun tipo di documento prima di aver letto, firmato e discusso della proposta commerciale, è efficace anche effettuare un controllo incrociato andando direttamente sul sito della compagnia che sta promovuendo l’offerta;
  • Ogni Agente di vendita che si rispetti dovrebbe: fornire informazioni dettagliate sul contratto proposto, il prezzo del servizio e le sue possibili variazioni nel tempo;
  • Ogni Agente di vendita deve dichiarare le eventuali spese e garanzie a carico del cliente, come: durata del contratto; conteggio dei consumi; le scadenze entro le quali dovrà essere pagato il servizio; le conseguenzein caso di ritardi nei pagamenti, le procedure per un eventuale ripensamento e la facoltà di recesso;
  • Bisogna fornire informazioni sui diritti dei consumatori;
  • Se il cliente che decide di attivare un nuovo servizio non è presente sul mercato libero, informarlo degli effetti del passaggio nel caso scegliesse una soluzione diversa;

DIRITTO DI RECESSO

Il famoso diritto di recesso da la possibilità al cliente di chiudere il rapporto di fornitura per cambiare compagnia e stipulare un nuovo allaccio, ma anche perchè si hanno avuto problemi con l’impianto, o per denunciare costi troppo alti. Il cliente possiede il diritto di recesso e può decidere di andarsene in qualsiasi momento, purché ci sia un termine di preavviso. Non esistono ne spese penali ne spese di chiusura.

COSA SIGNIFICA VOLTURA

La voltura indica il passaggio di proprietà di fornitura di un servizio (luce, gas, Fibra ecc): il cliente si vede al centro della scelta, e avrà la possibilità di negoziare nuove condizioni contrattuali senza avere un interruzione dei servizi.

Questa procedura può essere rifiutata dalla società che emette il servizio, solo se il cliente non presenta (anche tramite autocertificazione), di possedere un “titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare” come l’atto d’acquisto della propria casa.

Ma cosa succede nel mercato libero? Qui le regole sono leggermente diverse, perchè la legge prevede che il venditore può rifiutare le richieste di voltura per “motivi diversi”, e il tutto deve essere notificato al cliente entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.

Il venditore che ha deciso di rifiutare la richiesta, inoltre, può recedere dal contratto già esistente appena ricevuta la richiesta. Questa procedura porterà il cliente in una situazione in cui non ci sarà nessun fornitore a provvedere alle esigenze dell’abitazione (es: in questo caso ipotizziamo che il fornitore del GAS ha deciso di cessare i rapporti dopo la richiesta di voltura verso un altro operatore); Se il cliente non si attiva per stipulare un nuovo contratto con un’altra compagnia, sulla fornitura verrà attivato il servizio per la maggior tutela o di salvaguardia.

POSSO CONTESTARE IL COSTO DI UNA BOLLETTA?

Assolutamente si, e sopratutto se viene riscontrata una cifra inesatta per la fornitura(che sia luce, gas, o acqua). Ciò che si può fare in questo caso:

Inviare al venditore una comunicazione scritta (tramite PEC certificata o FAX) nella quale vengono presentate tutte le contestazioni in merito alla richiesta di rettifica dei costi.
NOTA BENE: effettuare un’autolettura e inserirla nelal documentazione velocizzerà la richiesta da parte del gestore. Questa pratica viene regolamentata dalla delibera ARG/com 164/08. TIQV – Articolo 8 e Delibera n. 200/99.

pensioni

Nonostante la legge Fornero abbia chiarito la questione sulle pensioni, ci sono ancora molti bonus a cui possiamo accedere in questo periodo, sopratutto per le figure feminili assunte con regolare contratto.

Di seguito, saranno elencate tutte le agevolazioni e bonus previsti per entrambe le categorie: a partire dalla categoria meno protetta, le donne casalinghe.

Pensioni: la scelte

Il bonus si chiama opzione donna, ed è una misura nata proprio per agevolare la questione del pensionamento per tutte quelle donne che nella loro carriera si sono dedicate al lavoro per la cura della casa e della famiglia. Viene offerto un ingente sconto di uscita anticipata, quindi si potrà andare in pensione prima, ma dall’altro lato della moneta troviamo un taglio piuttosto pesante sull’importo finale che ci verrà concesso.

Tutto questo, è dovuto sopratutto alla riforma Fornero, che ha giù dichiarato quali sono i requisiti per poter accedere alla pensione. Ma scopriamoli insieme:

  • 41 anni + 10 mesi per la pensione anticipata (uomini 42 anni e 10 mesi di versamenti);
  • 41 anni per le precoci;
  • 35 per opzione donna;
  • 36 o 30 per l’ape sociale;
  • 38 per quota 100;

Un contributo per chi è madre

Abbiamo assistito a diversi bonus per chi diventa madre, come il bonus bebè ed altri simili, e proprio per non sottovalutare un fattore che può diventare chiave per l’accesso a determinate agevolazioni, scopriamo di che si tratta.

La lotta tra governo e sindacati è una guerra infinita, soprattutto quando si parla di salvaguardare categorie come le casalinghe. Con questa “definizione”  ci si riferisce al tipo di lavoro che una donna svolge quotidianamente in famiglia, passando dalla cura dei figli a quella della casa. Si ricorda inoltre che la legge 335 del 1995 prevede uno sconto sulle pensioni collegato alnumero di figli. Si potrà andare in pensione prima dei  67 anni di età, ma bisognerà calcolare i tempi in base a quanti figli sono nati.

Per essere più precisi, il bonus sconterà 4 mesi dal ritiro per ogni figlio nato, per un totale di un anno comulabile. Bisogna ricordare però che questo bonus è disponibile solo per le donne lavoratrici che già fanno parte del sistema contributivo (il primo contributo deve essere stato versato non dopo il 31 dicembre 1995).

Agevolazioni per chi non ha mai lavorato

Ritorniamo invece alle figure lavorative che non hanno mai versato contributi, perchè queste figure potranno accedere alla pensione di vecchiaia a 66 anni e non a 67, se si hanno avuto 3 figli. Un’altra strada potrebbe essere quella che riguarda le lavoratrici con anzianità datata prima del 1996, e questa condizione viene regolamentata dalla riforma Dini che prevede un calcolo contributivo simile a quello di opzione donna.

Anche la pensione sociale garantisce agevolazioni per le lavoratrici in maternità, perché possono accedere ad un anno di sconto sui contributi totali per ogni figlio/a avuto/a , per un massimo di 2 anni.

ecobonus

Hai voglia di acquistare un monopattino elettrico ma non sai quale modello scegliere? Salvaconto ha pensato di scrivere una piccola guida che ti aiuterà nella scelta. Acquistarlo tramite Ecobonus ti permetterà inoltre di accedere ad uno sconto che può arrivare fino a 500 EURO. Come attivarlo? Scegli il monopattino che fa per te dalla lista e scoprilo a fine articolo.

I migliori monopattini elettrici – ECOBONUS 2021

Xiaomi MI Electric Scooter Pro 2: il nuovo modello di fascia alta della gamma Xiaomi,  lo possiamo considerare come un upgrade del Mi Electric Scooter 365 Pro.

La compagnia è una delle societa’ più affidabili al momento, e la sua sezione Smart e Home sta spingendo tantissimo in questo periodo. In particolare vediamo cosa è cambiato e perchè è considerato uno dei migliori acquisti sul mercato:

  • Migliorata la resistenza delle ruote (nonostante presentino ancora la camera d’aria), ma la società assicura una resistenza fino a 3 volte superiore. Misurano circa 8,5 pollici;
  • Velocità massima 25 km/h, (pendenza massima supportata di 20 gradi);
  • Autonomia 35-40 Km;
  • Peso: 14,2 Kg;
  • Sistema Kers, frenata a disco, display con funzioni e bluetooth integrati;
  • Luci LED notturne che garantiscono un’ottima illuinazione. Il carico consigliato massimo è di 100 kg;

Mi Electric Scooter 1S: una soluzione che si mette tra il vecchio modello 365 e il PRO 2 appena citato. Il nuovo modello arriva con una migliore qualità costruttiva, più luci catarifrangenti e luci LED più potenti.

  • Velocità massima: 25 km/h, sistema KERS, display con funzioni e  bluetooth, freno a disco;
  • Autonomia 30 km;
  • Peso: 12.5 kg e peso massimo supportato: 100 kg;

Mi Electric Scooter Essential: versione basic del modello 1S, con una durata della batteria ridotta a 20km. Ma vediamo le altre caratteristiche:

  • Peso: 12 kg, massimo supportato 100 kg;
  • Velocità massima 25 km/h, sistema KERS e display con funzioni integrate. Bluetooth;

Urbetter Kugoo S1 PRO

Urbetter, una società che si è fatta avanti ultimamente svilupando uno dei migliori monopattini  elettrici di fascia bassa. E’ molto leggero (circa 11 kg) e facile da portare in giro in qualsiasi situazione, grazie allo snodo che permette di piegarlo su se stesso.

  • Velocità massima di 30 km/h;
  • Sistema frenante di tipo elettronico e meccanico (freno di emergenza posteriore);
  • Autonomia di circa 25-30km, ricarica in circa 4 ore;
  • Pendenza massima di 15 gradi, carico massimo 120 Kg. Display e bluetooth, inoltre è dotato di doppio ammortizzatore montato su ruote da 8 pollici;

Urbetter Kugoo ES2

Urbetter Kugoo ES2 è la versione “smart” del modello visto in precedenza, grazie all’app che permette di controllare tutti i paramentri del monopattino. Saranno analizzate diverse caratteristiche: velocità, potenza del motore, l’autonomia e molto altro. L’unica nota di differenza è che non ha ammortizzatori posteriori.

 

Come ottenere l’ECOBONUS con Salvaconto

Ricordiamo che grazie allo sconto ECOBONUS per la mobilità ad impatto zero, potrai ottenere uno di questi monopattini ad un prezzo irrisorio. Se vuoi sapere come ottenere il bonus e riscattare l’offerta, compila questo FORM e un nostro consulente esperto ti ricontatterà al più presto.

 

privacy-whatsapp

Il popolare servizio di messaggistica WhatsApp ha deciso di aggiornare le politiche chiave che garantivano la sicurezza e la privacy degli utenti, un messaggio pop-up negli ultimi giorni chiedeva di accettare i nuovi termini e condizioni del servizio entro l’8 febbraio.

Molti utenti, per questo, hanno deciso di lasciare il popolare servizio di messaggistica a favore di applicazioni come Signal e Telegram, ma non è finita qui: venerdì è stata presentata una causa legale per motivi di privacy contro WhatsApp in India, dove si trova uno dei mercati più grandi del servizio. Il CEO di Telegram, Pavel Durov, ha segnalato un afflusso di 25 milioni di utenti in più da quando è stato fatto l’annuncio. Il motivo?

Ciò che è cambiato nell’app di whatsapp riguarda il discorso  delle chat con tecnologia endto-end, e le aziende che utilizzano i servizi di hosting di Facebook. Da oggi, le chat saranno accessibili a tali aziende per i propri scopi di marketing. Come sottolinea Alex Hern, redattore di tecnologia del Guardian nel Regno Unito, i cambiamenti non sono enormi, ma segnano un importante passo per integrare l’app di chat con Facebook.

Come sfuggire al controllo delle chat di Whatsapp?

Utilizza un gestore di password

Molti analisti affermano che il futuro della sicurezza è privo di password, con soluzioni come Trusona che eliminano nomi utente e password a favore dei codici QR e dell’autenticazione a due fattori. 

Puoi trasformare la tua password principale in una frase completa con tutti gli spazi e le lettere maiuscole corrette, ad esempio “Sono andato a Roma oggi“. Il gestore di password farà tutto il lavoro. Ogni volta che visiti un sito, verrà compilata automaticamente la tua password esistente o, se si tratta di un nuovo sito, creerà una password complessa per te. I gestori di password possono anche scansionare le tue password attuali per analizzare i punti deboli e consigliare versioni più forti conformi al caso.

Quando si sceglie un gestore di password, rivolgersi a società australiane, britanniche o statunitensi ed evitare quelle con sede fuori dalla Russia o dalla Cina. È anche meglio scegliere un prodotto che abbia molti utenti, come LastPass e One Password, perché è più probabile che eventuali vulnerabilità vengano rilevate rapidamente.

Implementare l’autenticazione a due fattori

L’autenticazione a due fattori o l’autenticazione a più fattori è un metodo di accesso che richiede due o più elementi di prova della tua identità per abilitare l’accesso. Il primo pezzo è solitamente un nome utente e una password e il secondo potrebbe essere un SMS o un’app, come Google Authenticator o Authy. Potresti trovare gli SMS più semplici da utilizzare, ma un’app di autenticazione è molto più sicura.

Usa una VPN

Infine,per ogni volta che non sei connesso sulla tua rete domestica o lavorativa dovresti utilizzare una VPN, una rete privata virtuale, che potegge la tua navigazione dallo spionaggio. Basta iscriversi ad uno dei servizi in abbonamento come NORDVPN o simili.

 

FONTE: The Guardian

wifi

Oggi e’ il momento di comprendere meglio la sicurezza digitale personale, in particolare cercheremo in pochi step di massimizzare la sicurezza del WIFI di casa con 3 semplici cose che ognuno di noi puo’ fare, prima di navigare liberamente sull’internet.

Impostare la sicurezza del WIFI

PASSO 1

Raccogli tutti i dispositivi che hai in casa (smartphone, tablet, e-reader, laptop, desktop, ecc.) e scarica tutti gli aggiornamenti disponibili, in modo cheil software di ognuno di questi risulti aggiornato e al riparo dagli ultimi exploit che minacciano la sicurezza interna dei dispositivi.

Gli aggiornamenti software contengono patch di sicurezza importanti. Questo processo di aggiornamento automatico e’ disponibile sia su Windows, che su macOS (e versioni recenti di OS X), iOS e Android. È un’attività prevalentemente passiva. In alcuni casi, potrebbe essere necessaria un’ora per ottenere il firmware più recente, ma la maggior parte del tempo può essere impiegata guardando un film o per dedicarsi ad altro. Assicurati solo di avere a portata di mano un cavo di ricarica disponibile.

 

PASSO 2

A meno che tu non abbia configurato personalmente la rete Wi-Fi, non puoi essere certo che sia sicura. Una rete Wi-Fi non crittografata, o con una password “standard“, potrebbe far connettere  persone o utenti indesiderati nella rete. Come risolvere? Cambia la password della rete Wi-Fi se e’ quella standard, altrimenti se non e’ impostata, creane subito una. Dopo averla creata, assicurati che sia configurata come “WPA2” (cio’ significa che crittograferà le connessioni). Se non sai impostare una password per il tuo router/modem, chiedi direttamente le istruzioni al tuo operatore di casa, o “googla” il numero del modello per le istruzioni. Installa gli aggiornamenti del firmware per il router, imposta una password di rete che incorpori una combinazione di lettere e numeri, quindi collega tutti i dispositivi alla nuova rete in modo che non si confondano.

PASSO 3

L’e-mail personale contiene la maggior parte dei nostri dati privati, come: iscrizioni ai siti web, dati della banca, ed e’ assolutamente obblligatorio aggiornare i dati per rimanere sempre protetti. La maggior parte dei nostri account viene ripristinata tramite la nostra e-mail e ci sono tonnellate di informazioni personali che i truffatori possono utilizzare per violare gli altri nostri account o rubare la nostra identità. Soprattutto se utilizzi Gmail, il tuo account di posta elettronica è legato praticamente a tutto ciò che fai su Internet. Avere una password di posta elettronica efficace è fondamentale.

Per i principianti avanzati, puoi iniziare ad approfondire l’autenticazione a due fattori e i gestori di password. Ma la priorità assoluta è semplicemente assicurarsi di non utilizzare password come “12345” o date di nascita.

 

incentivi 2021 bonus

Abbiamo già sentito parlare dei bonus previsti dalla nuova Legge di Bilancio 2021, e sappiamo che molti di questi sono stati già erogati il 2020, come il buono bici e monopattino elettrico. Ma solo recentemente, sono arrivate delle novità che riguardano molti degli incentivi citati sopra. Scopriamo quali:

Bonus Vacanze:

Secondo quanto riportato dalla ultime notizie, il bonus vacanze verrà prorogato fino a giugno 2021. Questo buono darà l’acceso ad un credito di 150 euro per i nuclei familiari composti da 1 persona, 300 euro per nuclei composti da due e 500  euro per le famiglie con più di due persone. Ricordiamo però che solo l’80% del bonus verrà applicato sotto forma di sconto, mentre il restante 20% si potrà detrarre nella dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo.

Bonus kit Digitalizzazione:

Il bonus kit digitalizzazione consente di ricevereuno smartphone in comodato d’uso, e sono previsti ben 20 milioni di euro per il 2021. Nel pacchetto è compreso internet gratis per un anno, ed è previsto per chi vive in famiglie con ISEE sotto i 20 mila euro. Massimo uno a famiglia, e non è già titolare di un contratto fibra o mobile. Nella promo è incluso l’abbonamento a due giornali e l’app IO per i pagamenti digitali e il cashback di Stato.

Superbonus 110%

Questo bonus è stato introdotto nel 2020 come contro-misura per gli edifici fatiscenti e gli abusi edilizi, quindi per far ripartire il settore , che ha subito un duro colpo dopol’ultima crisi di governo. E’ stato esteso fino al 30 giugno 2022 e prorogato al 31 dicembre 2022 (per i lavori iniziati prima del 30 giugno) e per i quali è stato versato il 60% delle somme. La detrazione si applica anche agli interventi delle barriere architettoniche.

Bonus auto

Per favorire la ripresa del mercato automotive e rinnovare il parco auto circolante viene prorogato il bonus auto. Stanziati ben 420 i milioni nel 2021 per gli incentivi per gli acquisti di auto ibride o elettriche, anche EURO 6 di ultima generazione, con rottamazione da auto che hanno almeno 10 anni di vita.

Inoltre sono previsti 250 milioni per il termico euro 6 per acquisti fino a giugno 2021. Ben 120 milioni per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni per i veicoli commerciali. Bonus di ulteriori 2mila euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e un bonus di 1500 euro per gli EURO 6 di ultima generazione. In entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto aggiuntivo di 2000 euro richiesto al venditore.

Bonus tv e decoder

Nuovo bonus che vedrà stanziati ulteriori 100 milioni di euro per coprire il costo dell’acquisto di un nuovo modem per la TV. Il Bonus, con valore che arriva fino a 50 euro, è un’agevolazione che riguarda l’acquisto di tv e decoder di nuova generazione, introdotti per la prima volta questo anno, servono per la ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard DVBT2/HEVC che diventeranno operativi a partire dal 2022. E’ disponibile a partire dal 18 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2022, fino ad esaurimento fondi.