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Non tutte le famiglie possono permettersi di sostenere le spese di manutenzione e assicurazione di più veicoli, e questo è anche uno dei motivi per cui gli utenti decidono di acquistare un’autovettura con cilindrata bassa piuttosto che una sportiva. Questa necessità nasce dall’esigenza di risparmiare sull’assicurazione auto, ma il mercato è vasto e non sempre si può avere una visione chiara di tutte le offerte disponibili che potrebbero fare al caso tuo. Scopriamo insieme alcuni consigli che potrebbero aiutarti a trovare un’offerta vantaggiosa:

I migliori consigli per farti risparmiare

Pagamento in un’unica rata

Recentemente molte società che stipulano assicurazioni per auto e moto hanno deciso di utilizzare una formula meno d’impatto a livello economico: la rata invece di essere trimestrale o semestrale diventa mensile. Di norma, la maggior parte delle persone preferisce pagare i primi 6 mesi in un’unica soluzione, sia per sicurezza che per risparmiare. Ma non tutti sanno che la soluzione più conveniente in assoluto è il pagamento in un’unica soluzione. In tutti i preventivi, questo tipo di pagamento risulta essere estremamente vantaggioso, con il premio che può scendere fino al 30% in meno rispetto ad un normale contratto a 6 o 3 mesi.

Legge Bersani

Ne abbiamo già parlato in questo articolo, ma ormai risulta ovvio che quando ci sono i requisiti, bisogna assolutamente richiedere l’avvio della pratica per ricevere i vantaggi della Legge Bersani.

Questa norma sfrutta l’ereditarietà delle classe di appartenenza, questo significa che se comprerai una nuova auto che bisogna assicurare, potrai partire dalla classe dell’auto già assicurata, e non dall’ultima, andando a risparmiare in modo considerevole sulla cifra finale. Non è possibile far ereditare la classe di un auto ad una moto.

Conosci le assicurazioni “sospendibili”?

Questo tipo di contratto è utile quando ci si trova in situazioni in cui non si può utilizzare la propria vettura per diversi mesi. Questo tipo di polizza, quando si decide di disattivarla per un determinato periodo di tempo, fa cadere automaticamente la copertura sul veicolo, quindi, è consigliabile tenere l’auto o la moto in un box privato per evitare di rimanere coinvolti in incidenti. Scegliere le assicurazioni sospendibili si traduce in un’opportunità di risparmio se si prevede di non utilizzare per un determinato periodo il proprio veicolo.

Installa la scatola nera

Molti utenti già l’hanno richiesta, altri già sanno cos’è ma sono diffidenti: la realtà è che installare la scatola nera è decisamente conveniente; ti tutela in caso di incidente, puoi scoprire dove si trova la tua auto in caso di furto, e in alcuni modelli è prevista anche l’assistenza 24 ore su 24. I costi di installazione sono a carico della compagnia assicurativa, e in cambio riceverai un ingente sconto sulla rata (o sul pagamento in un’unica soluzione).

Conosci l’assicurazione temporanea?

Infine, esistono delle formule pensate per chi non utilizza molto la propria vettura: la maggior parte preferisce attivare contratti di breve durata ad esempio solo durante i mesi estivi (nel caso in cui si possiede un auto per le vacanze, o sportiva). In questi situazioni è opportuno valutare una polizza “a tempo”, dove la cadenza delle rate spesso risulta essere mensile.

Gli esperti del risparmio di Salvaconto sono consulenti specializzati, formati e che possono fornire una visione di acquisto più ampia, rimanendo sempre neutrali. L’obiettivo dell’Agente Digitale è una costante: trovare per il cliente la soluzione più vantaggiosa e conveniente, confrontando le tariffe tra tutte quelle sul mercato. E ricordiamo inoltre che qualsiasi preventivo o consulenza resterà sempre gratuito.

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Come cambiare servizio con Salvaconto

Gli Agenti Digitali di Salvaconto sono i tuoi consulenti personali del risparmio, e ti seguiranno in ogni momento per garantirti un servizio di qualità, affidabile e soprattutto economico. La nostra politica si basa sulla trasparenza dei dati, e per aiutarti a comprendere il mondo delle offerte, ecco delle linee guida che ogni utente può seguire, a prescindere dal tipo di servizio che si usa.

Le bollette di casa non sempre sono facili da leggere, e molte persone (sopratutto le più anziane) si trovano in difficoltà quando è il momento di cambiare gestore, o effettuare una voltura improvvisa. Per questo motivo, abbiamo deciso di chiarire alcuni punti chiave che tutti dovrebbero conoscere. Ma vediamo nel complesso quali sono i migliori consigli da seguire nel caso ci fossero difficoltà di lettura della bolletta, o se si vuole attivare una nuova offerta e non si conosce molto dei dati che riguardano il contratto.

I CONSIGLI DELL’ESPERTO

Di seguito saranno elencati alcuni “consigli” che potranno aiutare nella comprensione della lettura di una bolletta generica, molto utili soprattutto se utilizzati nelle situazioni in cui si sta cambiando gestore e si vuole attivare una nuova offerta, ma vediamo meglio di cosa si tratta:

  • Quando vuoi cambiare il tuo attuale contratto e ti affidi ad un consulente o un call center, identifica subito la persona con cui stai parlando: le informazioni che riguardano lo status di agente di vendita e l’impresa per cui opera sono molto importanti; non dimenticarti i recapiti per ogni eventuale contatto con l’impresa come l’indirizzo e il  numero di telefono;
  • Non bisogna allegare o mostrare nessun tipo di documento prima di aver letto, firmato e discusso della proposta commerciale, è efficace anche effettuare un controllo incrociato andando direttamente sul sito della compagnia che sta promovuendo l’offerta;
  • Ogni Agente di vendita che si rispetti dovrebbe: fornire informazioni dettagliate sul contratto proposto, il prezzo del servizio e le sue possibili variazioni nel tempo;
  • Ogni Agente di vendita deve dichiarare le eventuali spese e garanzie a carico del cliente, come: durata del contratto; conteggio dei consumi; le scadenze entro le quali dovrà essere pagato il servizio; le conseguenzein caso di ritardi nei pagamenti, le procedure per un eventuale ripensamento e la facoltà di recesso;
  • Bisogna fornire informazioni sui diritti dei consumatori;
  • Se il cliente che decide di attivare un nuovo servizio non è presente sul mercato libero, informarlo degli effetti del passaggio nel caso scegliesse una soluzione diversa;

DIRITTO DI RECESSO

Il famoso diritto di recesso da la possibilità al cliente di chiudere il rapporto di fornitura per cambiare compagnia e stipulare un nuovo allaccio, ma anche perchè si hanno avuto problemi con l’impianto, o per denunciare costi troppo alti. Il cliente possiede il diritto di recesso e può decidere di andarsene in qualsiasi momento, purché ci sia un termine di preavviso. Non esistono ne spese penali ne spese di chiusura.

COSA SIGNIFICA VOLTURA

La voltura indica il passaggio di proprietà di fornitura di un servizio (luce, gas, Fibra ecc): il cliente si vede al centro della scelta, e avrà la possibilità di negoziare nuove condizioni contrattuali senza avere un interruzione dei servizi.

Questa procedura può essere rifiutata dalla società che emette il servizio, solo se il cliente non presenta (anche tramite autocertificazione), di possedere un “titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare” come l’atto d’acquisto della propria casa.

Ma cosa succede nel mercato libero? Qui le regole sono leggermente diverse, perchè la legge prevede che il venditore può rifiutare le richieste di voltura per “motivi diversi”, e il tutto deve essere notificato al cliente entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.

Il venditore che ha deciso di rifiutare la richiesta, inoltre, può recedere dal contratto già esistente appena ricevuta la richiesta. Questa procedura porterà il cliente in una situazione in cui non ci sarà nessun fornitore a provvedere alle esigenze dell’abitazione (es: in questo caso ipotizziamo che il fornitore del GAS ha deciso di cessare i rapporti dopo la richiesta di voltura verso un altro operatore); Se il cliente non si attiva per stipulare un nuovo contratto con un’altra compagnia, sulla fornitura verrà attivato il servizio per la maggior tutela o di salvaguardia.

POSSO CONTESTARE IL COSTO DI UNA BOLLETTA?

Assolutamente si, e sopratutto se viene riscontrata una cifra inesatta per la fornitura(che sia luce, gas, o acqua). Ciò che si può fare in questo caso:

Inviare al venditore una comunicazione scritta (tramite PEC certificata o FAX) nella quale vengono presentate tutte le contestazioni in merito alla richiesta di rettifica dei costi.
NOTA BENE: effettuare un’autolettura e inserirla nelal documentazione velocizzerà la richiesta da parte del gestore. Questa pratica viene regolamentata dalla delibera ARG/com 164/08. TIQV – Articolo 8 e Delibera n. 200/99.