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Passaporto elettronico e passaporto classico le differenze

Oggi parliamo di passaporto elettronico e passaporto classico, i documenti indispensabili per viaggiare al di fuori dei confini europei ad eccezione di alcuni stati convenzionati come l’Egitto. Questo documento può essere di natura cartacea o elettronica e oggi ne vedremo le principali differenze.

Informazioni di base: utilità del passaporto

Il passaporto classico è il libretto a copertina rossa in cui sono riportate le nostre anagrafiche ed i timbri apposti dai controlli al confine rispetto ai Paesi che abbiamo visitato. È un documento essenziale ma che dal 2006 è diventato elettronico. Questo non significa che sia un documento interamente digitalizzato perché, in realtà, è rimasto piuttosto simile a quello classico. Le differenze risiedono nelle tecnologie riposte all’interno che snelliscono le procedure di controllo agli aeroporti.

Difatti il passaporto elettronico italiano resta pur sempre un documento da richiedere in Questura o presso il Consolato. È un documento di viaggio nonché un documento di riconoscimento e per il rilascio occorre presentare una formale domanda presso Questura o Consolato. I residenti in Italia possono prenotare il rilascio del passaporto anche direttamente dal sito della Polizia di Stato. Con la prenotazione online si ottiene un appuntamento durante il quale si dovranno compilare e presentare i moduli di rilascio.

Differenze rispetto al passaporto elettronico

Il formato elettronico, rispetto a quello classico, prevede semplicemente la presenza di un chip, di un’impronta digitale e di una firma digitalizzata. Il microchip contiene le anagrafiche della persona e i suoi recapiti mentre l’impronta digitale aiuta a rendere più veloce il processi di identificazione e riconoscimento. Difatti negli aeroporti disposti di lettori ottici la procedura avviene in pochi attimi. Ovviamente sono esenti colori che per problemi di malformazione o impossibilità non possono rilasciare l’impronta digitale.

Il passaporto elettronico per i viaggi in U.S.A.

Per viaggiare negli Stati Uniti il passaporto classico non basta. Dovrai richiedere e far accettare adun visto di ingresso prima della partenza. I possessori di passaporto elettronico, invece, possono usufruire della cosiddetta accettazione semplificata, il Visa Waiver Program. Questo significa che i possessori di passaporto elettronico non devono richiedere il visto ma solamente pagare una tassa di quattordici dollari USA. Ovviamente la durata della permanenza deve essere inferiore a 90 giorni e per dimostrarlo occorre anche allegare il biglietto di ritorno.

Costi e modalità di richiesta del passaporto elettronico

Il passaporto elettronico ha un costo di 42,50 euro da destinare tramite bollettino postale. Il pagamento deve essere intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro. La causale è “importo per rilascio passaporto elettronico” e sul bollettino dovrai riportare il conto corrente numero 67422808. Per evitare problemi consigliamo di utilizzare i bollettini precompilati che trovi agli uffici postali. Al bollettino dovrai aggiungere un bollo di 73,50€ in qualità di contributo amministrativo. Una volta collezionate le ricevute di questi due pagamenti è possibile recarsi in Questura e compilare i moduli di richiesta del passaporto.

Da allegare alla richiesta

Oltre alle ricevute sarà necessario presentare un documento di riconoscimento valido, il modulo compilato e due foto in formato foto tessera. Il modulo può essere scaricato online dal sito della Polizia di Stato e bisogna prestare molta attenzione alle fotografie che devono essere su sfondo bianco senza luce o flash che alteri colore di pelle, capelli e occhi. Inoltre il soggetto deve essere centrato, a bocca chiusa e senza espressione.

Il passaporto elettronico ha una durata di dieci anni trascorsi i quali bisogna effettuare una nuova richiesta dato che questo documento non è rinnovabile. Vista la complessità della procedura consigliamo di farne richiesta sei mesi prima della scadenza.

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