Come contattare gli operatori di telefonia mobile

Come contattare gli operatori di telefonia mobile

Come contattare gli operatori di telefonia mobile? Quali sono i recapiti? Come posso avere assistenza? Se hai bisogno di contattare il tuo operatore ma dopo vari tentativi non sei riuscito ad avere ascolto sicuramente questa breve guida potrà fare al caso tuo. Difatti qui troverai i contatti aggiornati dei principali operatori di telefonia mobile assieme a qualche consiglio per ottenere assistenza in modo più veloce.

Modi per contattare gli operatori di telefonia mobile

Contattare l’assistenza clienti, generalmente, dovrebbe essere un’operazione semplice ma se hai un problema molto particolare potresti incontrare qualche difficoltà oppure i tempi di attesa potrebbero prolungarsi. Quindi devi sapere che puoi raggiungerli telefonicamente, via PEC oppure tramite raccomandata. Come vedremo qualche operatore oggi offre anche assistenza via chat o via app, velocizzando ulteriormente le operazioni di contatto.

Di solito gli orari di contatto dipendono dall’operatore ma le operazioni normali o le richieste di blocco sim per furto e smarrimento sono attive 24 ore su 24. Vediamo nello specifico le istruzioni di contatto dei maggiori operatori telefonici mobile del Paese.

Vodafone

Vodafone ha un call center attivo tutti i giorni, dalle 8 alle 22 per qualsiasi necessità. Inoltre dalle 22 in poi il servizio è attivo per furto o smarrimento della SIM. Il numero è gratuito per numero di rete fissa e numeri mobili di altri operatori ed è 800 100 195. In alternativa puoi chiamare il 190, numero gratuito per i telefoni Vodafone. Se chiami dall’estero il numero è +39 349 2000190. Inoltre Vodafone mette a disposizione l’assistente virtuale TOBI che puoi contattare tramite WhatsApp al numero 3491901190. Questo servizio è attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

Tim

Con TIM puoi ricevere assistenza chiamando al 187, un numero gratuito sempre attivo. In alternativa puoi avere supporto tramite le Pagine Facebook ed Instagram oppure scaricare l’app e trovare la risposta che cerchi nella sezione dedicata all’assistenza.

WindTre

Per contattare WindTre hai diverse opzioni. Chiamando al 159 entri in contatto con gli operatori del call center a qualsiasi ora e puoi avere assistenza sui servizi, sulle offerte o ricevere aiuto per un problema tecnico. Il numero verde è gratuito per tutti ad esclusione delle chiamate dall’estero. Se hai un indirizzo PEC potrai ottenere assistenza scrivendo a servizioclienti159@pec.windtre.it.

PosteMobile

Il callcenter PosteMobile risponde al 160 tutti i giorni, 24 ore su 24 per assistenza e informazioni commerciali. In alternativa puoi chiamare dall’estero al +39 371 1000 160 oppure accedere all’area Self per avere informazioni sul credito e sui giga rimanenti chiamando al 410212. Dall’app PostePay trovi credito, minuti, sms e giga residui e modifichi le impostazioni del tuo account. Dall’app accedi anche al servizio clienti via chat attivo tutti i giorni dalle 8 alle 24. Con PosteMobile accedi all’assistenza anche tramite il servizio clienti non udenti previsto per mail servizioclienti_nonudenti@postemobile.it oppure inviando un fax all’800185111. In alternativa puoi inviare un sms gratuito al 4071164.

Fastweb

Il servizio clienti Fastweb è raggiungibile al numero 192193 oppure accedendo all’aerea clienti dal tuo profilo online.

Iliad

Per contattare Iliad puoi telefonare tutti i giorni dalle 8 alle 22 al 177 oppure entrare direttamente sul sito recandoti alla sezione Assistenza.

HoMobile

HoMobile mette a disposizione un call center raggiungibile all’192121 se sei cliente, oppure da altro gestore all’800688788. In alternativa puoi entrare nella ho.fficina, la community pensata per lasciare interagire tra loro gli utenti per domande e dubbi frequenti.

Sbalzi di tensione

Sbalzi di tensione: tutto quello che c’è da sapere

Gli sbalzi di tensione o sbalzi di corrente sono eventi che possono danneggiare l’impianto elettrico domestico. Bisogna prestare molta attenzione quando questi si verificano e predisporre il proprio impianto di sistemi di sicurezza che proteggano elettrodomestici e dispositivi elettronici collegati.

Gli sbalzi di tensione sono un problema piuttosto diffuso

Uno sbalzo di tensione è un fenomeno molto comune che si verifica sia negli impianti elettrici domestici che in quelli industriali. In breve consiste in un abbassamento improvviso e repentino della tensione che causa scompensi sui dispositivi elettrici collegati all’impianto. I continui sbalzi di corrente possono danneggiare significativamente un circuito elettrico per cui se questi si verificano di frequente a casa occorre contattare il proprio gestore elettrico e segnalare urgentemente il problema.

La tensione nominale

Di solito il fornitore di energia elettrica offre una tensione “nominale” caratterizzata dalla cosiddetta fascia di tolleranza. Quando avviene uno sbalzo di tensione questa va al di fuori del margine causando assenze repentine del flusso di energia elettrica normalmente fornito. Questo fenomeno può essere causato da lavori sulla linea elettrica o da guasti di funzionamento per impianti vecchi, danneggiati o sottodimensionati. In alcuni casi si può verificare durante un temporale, motivo per cui è bene scollegare tutti i dispositivi connessi e attendere che sia passato.

Come limitare i danni

Per ridurre i danni causati dagli sbalzi di corrente occorre innanzitutto cercare di individuarne la causa e se questa non è un temporale occorre fare una segnalazione al proprio gestore. Quando è in arrivo un temporale sarebbe preferibile scollegare tutti gli elettrodomestici come computer, router, televisori e altri macchinari. Inoltre in commercio si trovano i filtri da sovraccarico che possono essere inseriti nelle prese per proteggere i dispositivi collegati.

Un altro metodo preventivo è quello di chiedere al proprio elettricista di fiducia l’installazione di limitatori di tensione. Si tratta di particolari componenti che entrano in azione durante le oscillazioni di tensione, proteggendo tutto l’impianto.

Inoltre è possibile installare gli stabilizzatori di tensione, strumenti in grado di regolare la tensione all’interno del range previsto dal proprio fornitore di energia. Inoltre gli impianti più moderni prevedono la presenza dell’interruttore magnetotermico che divide in compartimenti separati i vari collegamenti all’impianto.

Danni e risarcimenti

Gli sbalzi di tensione, molto di frequente, possono causare danni agli elettrodomestici di casa, anche irreversibili. Per questo in caso di temporale o guasto l’esborso economico potrebbe rivelarsi piuttosto oneroso. È per questo che dovresti sempre scollegare tutto in caso di lavori segnalati o quando sta per arrivare un brutto temporale.

Qualora dovessero verificarsi danni a elettrodomestici o dispositivi a seguito di uno sbalzo di corrente è possibile essere risarciti dal fornitore di energia elettrica ma solo se ci sono effettive responsabilità da imputare. Per esempio se il fornitore ha effettuato lavori sulla linea elettrica senza avvisare o se manca la corrente per otto ore consecutive.

Le modalità di rimborso e l’approvazione delle richieste, ovviamente, dipendono dal proprio operatore. Di solito queste informazioni vengono pubblicate sul sito web ufficiale oppure riferite da un operatore telefonico.

come trasmettere VLC su chromecast

Come trasmettere VLC su Chromecast

Come trasmettere VLC su Chromecast? Per chi non lo sapesse il Chromecast è un piccolo dispositivo che consente di visualizzare i contenuti in streaming sul televisore e che è utilizzato per quelle TV che non hanno il servizio di smart TV incorporato.

Difatti i televisori meno recenti non sono dotati di connettore automatico alla rete internet domestica e, quindi, il Chromecast funge da ponte tramite la presa HDMI della tv. In questo modo il televisore si connette alla rete e puoi usufruire dei servizi di streaming che preferisci, direttamente da PC o Smartphone al televisore.

In particolare oggi vedremo come visualizzare lo streaming attraverso VLC Media Player, un software gratuito molto popolare.

Come usare VLC con Chromecast?

Per procedere devi partire dal tuo PC aprendo VLC Media Player dove dovrai digitare sul pulsante di ricerca della tua rete Chromecast. In una manciata di secondi sul menu dovrebbe comparire l’opzione Chromecast. Se non avviene chiudi e apri nuovamente il menu.

Adesso basta aprire il file video in VLC e avviare lo streaming. Con l’opzione “Apri file” puoi trovare i tuoi video preferiti oppure, in alternativa, puoi trascinare il file che intendi guardare dal browser alla finestra di VLC Media Player.

Problemi di funzionamento? Ecco le principali soluzioni

In alcuni casi questa operazione potrebbe causare la comparsa del messaggio di sito non sicuro e, quindi, per superare l’ostacolo, dovrai cliccare prima su “Visualizza Certificato” e poi su “Accetta” per aggiungerlo al tuo computer. Non tutti i file vengono riprodotti al primo avvio perché ce ne sono certi che richiedono di essere convertiti al giusto formato.

Si tratta dei file Microsfot WMV e simili che, peraltro, sono anche insoliti e che fanno comparire il messaggio di errore “Casting this video requres conversion”. Per visualizzare il file dovrai convertire il video ad un formato di file adatto al Chromecast. In questo caso clicca su OK per continuare e lasciare che VLC converta il file automaticamente.

Cosa ti serve per trasmettere tramite Chromecast?

Per la trasmissione ti serve il Chromecast e il VLC Media Player oltre ad una buona connessione ad internet di discreta velocità. A volte la trasmissione potrebbe non funzionare e questo è dovuto all’utilizzo delle VPN, ovvero la rete virtuale privata che protegge la tua privacy online.

La sua utilità è utile anche a eludere blocchi geografici e a scaricare con torrent ma per Chromecast potrebbe causare il non funzionamento dello streaming. Senza disattivare la VPN potresti avere un segnale lento e, quindi, per visualizzare lo streaming occorrerà disabilitarla.

Se anche dopo la disattivazione Chromecast non funziona ti converrà spegnere tutto e riavviare. Ovviamente prima di disperare controlla anche la connessione ad Internet.

portale dell'automobilista

Il portale dell’automobilista

Il portale dell’automobilista è il metodo più veloce per dialogare con Motorizzazione Civile e PRA rispetto a pratiche legate alla tua patente e al tuo veicolo. Si tratta di un sito web che ti permette di interagire con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture accedendo a servizi molto innovativi. Ecco tutto quello che devi sapere.

Cos’è il Portale dell’Automobilista?

Il Portale dell’Automobilista è un sito a cura del Dipartimento per i Trasporti in collaborazione con Motorizzazione Civile, UMC, Uffici Speciali Trasporti a Impianti Fissi, Pra e altri enti. In questo sito, previa iscrizione, trovi tutte le informazioni sui veicoli circolanti nel nostro Paese. Puoi controllare la scadenza delle revisioni, i chilometraggi, il saldo punti della patente, l’RCA, le officine convenzionate ecc… Si tratta anche di un portale informativo in cui consulti il Codice della Strada, la Carta di Circolazione e le immatricolazioni delle targhe.

A cosa serve?

Questo portale è davvero innovativo perché ti consente di gestire la maggior parte delle pratiche legate all’auto e alla patente in forma telematica, senza il bisogno di doverti recare alla Motorizzazione. Serve a fornire assistenza, supporto e informazioni in modo pratico e intuitivo. Potrai infatti reperire dati storici in modo semplificato registrando la tua patente e la tua auto accedendo tramite SPID o dati privati di accesso, forniti al momento della registrazione.

Funzionalità e servizi per controllare auto e patente

Inoltre il Portale mette a disposizione l’app iPatente, un servizio utilizzabile gratuitamente da Adroid o Apple con cui accedi alla tua area riservata in qualsiasi momento. Dall’app verifichi l’attivazione della Polizza RC Auto, la classe ambientale, la categoria Euro dei veicoli a te intestati ma anche i centri per le revisioni più vicini a te e gli indirizzi degli uffici competenti. Dall’app controlli anche i punti della patente e i dati del veicolo con informazioni aggiornate sulla scadenza della revisione, dei dati degli archivi del PRA e di quelli della UMC. Se hai avviato delle pratiche, quindi, potrai visionarne la scadenza e lo svolgimento.

Come registrarsi?

Collegati al sito ufficiale e segui le nostre istruzioni. Per registrarsi occorre inserire i dati della propria patente e attendere la mail di conferma. All’interno della mail troverai un link per attivare il profilo. Cliccandoci sopra verrai reindirizzato ad una pagina di accesso dove potrai decidere se inserire nome utente e password stabiliti al momento dell’iscrizione oppure, se le possiedi, procedere tramite le credenziali SPID. Una volta entrato troverai una schermata come quella che vedi qui di seguito:

Ti basterà entrare nelle varie sezioni per cominciare a cercare informazioni su targhe, veicoli e patente. C’è anche una sezione informativa di news in cui trovi tutti gli aggiornamenti in merito al Codice della Strada e alla sicurezza stradale. Per assistenza in caso di problemi di accesso puoi contattare il call center dal lunedì al venerdì all’800232323. Per problemi con pagamenti online, invece, il numero da contattare è 800002277.

In alternativa per il recupero password puoi entrare nella sezione assitenza e compilare i campi richiesti come dall’immagine che vedi qui di seguito.

Mercato di maggior tutela

Mercato di maggior tutela: il punto della situazione

Il Mercato di Maggior Tutela è quello che fa riferimento alle forniture domestiche di luce e gas opposto a quello libero, nato con le “liberalizzazioni” che hanno concesso a fornitori privati di entrare in concorrenza. In questo articolo vediamo cos’è il mercato tutelato, quali sono le differenze con il mercato libero e quali sono le notizie a riguardo.

Condizioni economiche e offerte del mercato tutelato

Il servizio a maggior tutela non è più sicuro di quello libero, come potrebbe far intendere il nome. Semplicemente nel mercato tutelato le condizioni economiche di fornitura di luce e gas dipendono dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Le tariffe vengono stabilite ogni tre mesi e variano rispetto a domanda, offerta e altre variabili contingenti.

Mercato tutelato: come funziona

Il mercato tutelato riguarda tutti quegli utenti che, a partire dalle liberalizzazioni, sono rimasti con lo stesso fornitore senza passare al mercato libero. In genere queste persone hanno un fornitore di elettricità locale mentre per il gas ci sono varie opzioni disponibili.

Il mercato tutelato chiuderà nel 2022?

In ogni caso il mercato tutelato dovrebbe concludersi nel 2022 dopo una serie di indecisioni e slittamenti richiesti per consentire alle persone di informarsi correttamente e decidere con calma di effettuare il passaggio. La data è slittata dal 2018 al 2022 ma ancora non ci sono troppe certezze a riguardo.

Quali differenze ci sono tra mercato libero e tutelato?

Le differenze di costo si sono via via assottigliate. In realtà le tariffe e i contratti nel tutelato sono stabilite da ARERA mentre nel libero sono definite in base al mercato e alla libera concorrenza. Il mercato libero offre servizi aggiuntivi, combinazioni di offerte con altre aziende, programmi a punti e programmi fedeltà.

Posso aderire al mercato tutelato?

Visto che il mercato tutelato è in via di chiusura non è molto conveniente aderire in questo preciso momento storico anche se il passaggio obbligato potrà avvenire scegliendo soluzioni intermedie come la Tutela Simile.

Documenti necessari

Se però volessi aderire al Servizio tutelato dovrai fornire tutti i dati cliente e richiedere il recesso al tuo attuale fornitore. Ti servirà il documento valido di identità, il codice fiscale, una precedente bolletta, il codice di migrazione, l’iban e l’indirizzo di utenza.

Quanto costa il passaggio?

Il mercato terminerà con il fine di liberalizzare l’offerta energetica promuovendo un regime di concorrenza orientato alle fonti rinnovabili e a garantire risparmio e tutela dei clienti. Il passaggio da mercato libero a tutelato e viceversa comporta la sola spesa di pagamento del bollo di 16,00 euro.