smartphone giga e mega

A quanti mega corrisponde un Giga?

A quanti mega corrisponde un Giga? Se ti sei posto questa domanda molto probabilmente stai valutando delle tariffe telefoniche per smartphone o tablet e vuoi capire quanto puoi realmente navigare su internet.  Mega e giga sono dati utili a capire la convenienza di una tariffa e, quindi, di quanti dati disponi per la tua connessione in rete.

Giga e mega: cosa sono e come si calcolano?

Prima di rispondere alla domanda occorre fare una breve premessa. Le offerte telefoniche spesso parlano di giga e mega ma anche di velocità di connessione. Il traffico dati e la velocità sono espressi con unità di misura differenti che non vanno confuse tra loro. La velocità è espressa in gigabit e megabit al secondo mentre il traffico incluso è espresso semplicemente in gibabyte e megabtyte.

Bit, byte, giga e mega

Questi si calcolano a multipli di otto e per capire meglio di cosa si tratta bisogna aver chiaro il concetto di bit, ovvero l’acronimo di Binary Dig IT. È una unità di misura molto piccola che si esprime in multipli di byte, kilobyte, megabyte, gigabyte e terabyte. Quindi a quanti mega corrisponde un giga? Semplicemente 1024 megabyte equivalgono ad un gigabyte, ovvero 1GB. Di solito le compagnie telefoniche arrotondano dicendoti che un megabyte si compone di un milione di bit, ovvero di 1000 kilobyte. Quindi un giga corrisponde a 1000 mega o ad un milione di kilobyte.

A voler essere davvero precisi un byte comprende otto unità bit.

Quindi 1 KB sono 1024 Byte.

1 MB sono 1024 KB, cioè 1048576 Byte.

1 GB sono 1024 MB, cioè 1048576 Kilobyte, 1073741824 Byte.

1 TB sono 1024 GB, cioè 1048576 Megabyte, 1073741824 Kilobyte, 1099511627776 Byte

Quanto navigo con un GB?

Non c’è una risposta fissa perché tutto dipende dal tipo di navigazione che fai. Se hai un GB in offerta di navigazione potrai inviare oltre settantamila mail ma senza allegati. Se iniziassi ad aggiungere anche file in allegato (di piccole dimensioni) le mail che potresti mandare sarebbero almeno il 30% in meno. Allo stesso modo con un giga puoi visitare almeno diecimila siti web ma se inizi a guardare contenuti in streaming o a scaricare file la quantità diminuirebbe.

Quindi come capisco quanto vale davvero un’offerta internet?

Ovviamente più giga hai e più navighi senza problemi ma a questo dato devi sempre associare la velocità di upload e download rispetto al prezzo che paghi mensilmente. Tutto dipende anche dall’utilizzo dei dati rispetto al tuo stile di vita perché, per esempio, se utilizzi solo i dati senza mai appoggiarti al Wi-Fi potresti aver bisogno di maggiori quantità di giga. Per economizzare il consumo di dati potresti spegnere le app che lavorano in background oppure disattivare i dati durante la notte e nei momenti in cui non utilizzi lo smartphone o il tablet.

auto noleggio a lungo termine

A chi conviene noleggiare un’auto a lungo termine?

Il noleggio a lungo termine è diventato molto popolare solo di recente anche se esiste sul mercato da molti anni. Inizialmente si trattava di un servizio riservato alle aziende, in particolare per quelle che desideravano offrire l’auto aziendale ai propri collaboratori. Oggi questa possibilità è stata estesa anche ai privati e ai liberi professionisti ed è un’alternativa molto conveniente rispetto all’acquisto di una vettura nuova di proprietà. In questo articolo ti spiegheremo i vantaggi del noleggio a lungo termine e per chi potrebbe rivelarsi una scelta conveniente.

Cos’è il noleggio a lungo termine in breve?

Si tratta di una formula per la quale ottieni un’auto a noleggio per una durata lunga, che può arrivare fino a quattro anni. È simile al leasing ma con delle sottili differenze. Nello specifico con il noleggio a lungo termine non riscatti l’auto ma la restituisci alla società presso cui ti sei affidato e nella quota mensile che paghi per il noleggio sono incluse le spese ordinarie e straordinarie tipiche di un’auto di proprietà: assicurazione, bollo, revisione ma anche riparazioni, sostituzioni e oneri vari.

Quindi pagando il canone mensile hai diritto a un’auto a completa disposizione senza preoccuparti di nulla perché tutte le competenze della vettura sono sbrigate dalla società presso cui l’hai noleggiata. Puoi scegliere tra varie proposte commerciali e cilindrate come puoi personalizzare il canone e il tipo di contratto. Il noleggio a lungo termine è una iniziativa flessibile molto interessante che si è rivelata molto popolare soprattutto tra i privati. Vediamo il perché.

Liberi professionisti e noleggio a lungo termine: il binomio vincente

Il mondo del lavoro oggi è cambiato molto rispetto a un decennio fa. Il mercato è diventato estremamente liquido e competitivo ma soprattutto precario. Per questo abbiamo assistito gradualmente all’erosione del posto fisso in favore di lavori più precari da un punto di vista contrattuale e questo ha comportato, quindi, l’aumento esponenziale di liberi professionisti anche in ambiti tradizionalmente a contratto.

Questo ha causato anche un’erosione della liquidità delle persone che unito a crisi economiche e alle ondate di inflazione ha impoverito il potere d’acquisto delle persone. Per questo l’acquisto di auto nuove, in Italia, è un settore in crisi rispetto a quello dell’auto usata che cresce lentamente ma con gradualità. In questa fase di cambiamento il mercato dell’auto usata ha saputo cogliere al balzo l’occasione di innovarsi ma si è trovato a fare i conti con quello della sharing economy e dei suoi meccanismi.

Tra questi nuovi protagonisti economici c’è per l’appunto il noleggio a lungo termine che consente ai liberi professionisti con fatturato “normale” di poter avere un’auto nuova senza l’incombenza di doverla acquistare.

Privati e famiglie: perché risparmiare è sempre una priorità

Lo stesso discorso vale per le famiglie per cui l’acquisto di un’auto diventa sempre più un ostacolo costoso. Per questo il noleggio a lungo termine ha riscosso grande successo tra i privati. Dopotutto è un’alternativa conveniente sia per il risparmio di tempo che per quello di denaro. Se acquisti un’auto a rate con un finanziamento, infatti, ti troverai a saldare il prestito nel giro di quattro/cinque anni mentre l’auto invecchia progressivamente. In poche parole, quindi, il noleggio a lungo termine conviene a tutti!

Assicurazione affitto

Assicurazione affitto casa: ecco come funziona

Sicuramente ti sarà capitato di sentir parlare con sempre maggiore frequenza dell’assicurazione sull’affitto di casa, la garanzia per proteggere proprietari e inquilini in caso di mancato pagamento del canone. Oggi vedremo come funziona e a cosa serve e, soprattutto, quali sono le garanzie che offre.

Cos’è l’assicurazione affitto e come funziona?

Il rapporto tra inquilino e locatore è sempre un po’ incerto e spesso è regolamentato da un contratto interpretabile o da clausole poco chiare. Questo diventa ancora più complesso quando i pagamenti arrivano in ritardo, quando si rompe qualcosa e il rapporto inizia a guastarsi. Per ovviare a questi problemi è diventata sempre più popolare la polizza affitto, ovvero l’assicurazione che tutela gli interessi dei soggetti coinvolti nell’affitto di un’abitazione.

Coperture e garanzie

Questo tipo di polizze è caratterizzato da un anno di copertura ed è previsto solo per le abitazioni private. Il suo funzionamento consiste nel fornire garanzie e coperture sia agli inquilini che ai locatori. Difatti possono verificarsi morosità per perdita del lavoro o risarcimenti per danni che solitamente vengono gestiti con il versamento di esose caparre. In queste situazioni molto comuni la polizza interviene in caso di cifre non saldate dietro il pagamento di un canone che copre anche i danni all’immobile. Le coperture dell’assicurazione affitto, quindi, riguarda tutti gli oneri a carico del locatario come costi condominiali e spese extra. Diciamo che questa polizza ha efficacia di una cauzione ma, a differenza di quest’ultima, ha una precisa durata nel tempo, ovvero quella di dodici mensilità.

Come attivare un’assicurazione affitto?

Questo servizio è offerto sia dalle compagnie assicurative che dalle cosiddette agenzie di intermediazione immobiliare. La polizza offerta da queste ultime prevede anche una serie di servizi e tutele personalizzabili. Di base prevedono oneri accessori e spese legali a carico del proprietario e dell’inquilino come manutenzione, utenze, pulizia, copertura affitto non pagato e controversie legali per lo sfratto. A seconda del tipo di affitto è possibile aumentare la franchigia estendendo le tutele per periodi superiori ai 12 mesi, per esempio per i canoni della durata 4+4 e per tutte le altre tipologie di canone pluriennale a tacito rinnovo.

Perché scegliere l’assicurazione affitto?

Le polizze a tutela del contratto di affitto sono uno strumento utilissimo per evitare di doversi fare carico dei danni, soprattutto nei casi più gravi legati agli sfratti. Il proprietario potrà dormire sonni tranquilli rispetto al pagamento del canone per tutta la durata del contratto. Potrà anche risparmiare sui versamenti degli interessi maturati dalla cauzione che, per affitti molto lunghi, non sono affatto bassi. I costi sono piuttosto variabili e, visto il successo riscosso, sono destinati a offrire un ventaglio ampio di opzioni su misura. Considera che alcune sono fissate al 2% del canone annuale e quindi, un monolocale di circa seicento auro al mese costerà circa 150,00€ all’anno di assicurazione. Non tutte le compagnie assicurative prevedono questo sistema di costi per cui converrà valutare più preventivi prima di attivare una polizza affitto.

timvision logo

TIMVision: come funziona, costi e attivazione

Tim Vision è una piattaforma di contenuti on-demand molto popolare. È un servizio davvero completo e facile da utilizzare. Troverai contenuti sempre originali, il grande cinema, lo sport più emozionante ma anche cartoni animali e intrattenimento per tutte le età senza interruzioni pubblicitarie e un palinsesto sempre rinnovato. Questo servizio si unisce alle numerose piattaforme di contenuti multimediali gratuiti e on demand che consentono di guardare i nostri programmi preferiti in qualsiasi posto e occasione, sfruttando la connessione di smartphon, tablet e altri dispoitivi evoluti come le smartTV.

TIMVISION: cos’è e come funziona

Si tratta di un servizio streaming offerto da TIM e che permette agli abbonati alla rete fissa o a clienti di altri operatori di accedere ai servizi multimediali on demand. Basta una connessione ADSL, Fibra o 3g/4g per godere dell’intero palinsesto con centinaia di titoli in alta definizione. In più potrai guardare l’ultima settimana di programmazione su digitale terrestre della RAI e di LA7.

Per visionare i contenuti basta utilizzare l’app verificandone la compatibilità con i dispositivi come PC, tablet e smartphone. In alternativa puoi usufruire del decoder in dotazione alla sottoscrizione del servizio. Potrai anche utilizzare il servizio TIMVISION per smartTV.  Il servizio è disponibile per un massimo di sei dispositivi modificabili ma utilizzabili uno per volta.

Come accedere a TIMVISION?

Per accedere basterà utilizzare il proprio dispositivo registrato con le credenziali di accesso che otterrai alla sottoscrizione del servizio. La prima attivazione passa attraverso la rete Wi-Fi che usi abitualmente o tramite quella mobile. Se hai un abbonamento TIMvision collegato alla linea domestica basterà accedere con il tuo numero di telefono fisso.

Per utilizzare il servizio via web, invece, potrai collegarti sul sito di TIMVISION e registrarti al servizio. Se hai una smart TV, invece, basterà inserire i dati di accesso cliccando sul servizio. Per chi usa il decoder, invece, sarà necessario collegarlo con la presa HDMI alla TV. Dovrai avviare la configurazione guidata e dopo poche semplici operazioni potrai iniziare subito a guardare i tuoi programmi preferiti.

TIMVISION: prezzi e tariffe

Il costo di TIMVSION varia a seconda del tipo di attivazione perché potrai includerlo nel canone di offerte TIM casa oppure sottoscrivendo un piano a parte. Potrai quindi scegliere tra tre piano di offerta tra cui Smart, Connect e Plus. Il piano Plus offre il primo mese gratuito senza vincoli per un costo di cinque euro al mese. In ogni caso l’offerta varia tra clienti TIM e clienti di altri operatori.

TimVIsion semplice offre contenuti selezionati di intrattenimento come film, serie TV e il palinsesto televisivo degli ultimi sette giorni inclusa Serie A di calcio femminile. I contenuti accessibili sono contrassegnati da un simbolo verde mentre quelli in viola sono esclusivi per gli abbonati a TIMVISION PLUS. Il servizio non è gratuito ma offre comunque trenta giorni di prova senza vincoli. Per averli basta collegarsi sul sito ufficiale di TimVision ed effettuare la prima registrazione. Ovviamente dovrai inserire i tuoi dati anagrafici e quelli di pagamento, prestando attenzione al momento del rinnovo, quando sarà effettuato il pagamento del secondo mese di utilizzo del servizio.

scatola nera - cambio manuale auto

Scatola nera, automobili e assicurazioni: tutto quello che c’è da sapere

Il termine scatola nera è spesso associato ai disastri aerei ma in realtà riguarda anche il mondo delle assicurazioni e delle automobili. Storicamente, infatti, la scatola nera è stata inventata per registrare le informazioni sul funzionamento degli aerei e sulle informazioni di viaggio e il termine deriva dal suo involucro, Black Box, che annerisce dopo un incidente o un incendio.

L’uso civile della scatola nera

L’uso della scatola nera è stato esteso a tutti i mezzi di trasporto ma proviene certamente dall’ambito militare a cui si rifà l’uso civile. Si tratta di un uso per lo più diffuso e obbligatorio nei paesi anglofoni mentre in Italia è ancora facoltativo. La legge ha individuato direttive e specifiche normative per inquadrarne l’utilizzo ma con gli adeguamenti del 2018 sono sopraggiunte delle novità. Difatti si prevede l’installazione obbligatoria della scatola nera su tutti i veicoli con priorità speciale per mezzi pubblici, senza considerare gli sconti e gli adeguamenti obbligatori per le polizze RC auto.

Che cos’è la scatola nera per auto?

Si tratta di un dispositivo di sicurezza elettronico. Serve a controllare le funzioni della vettura tramite monitoraggio e registrazione di posizione GPS, parametri tecnici e comportamenti di chi guida. Quindi in caso di incidente rende possibile la ricostruzione del sinistro con accuratezza e può facilitare l’individuazione dei eventuali concorsi di colpa. La struttura di una scatola nera per auto è dotata di un localizzatore GPS sempre attivo ed un chip su cui vengono memorizzate le informazioni.

Registra e archivia ogni movimento

Esso è in grado di registrare e archiviare le accelerazioni, le frenate, gli impatti e tutti i movimenti dell’auto. Con la geo localizzazione, inoltre, è possibile individuare il veicolo in caso di furto. Gli altri dispositivi servono a valutar ei tempi di marcia e sosta, i chilometri percorsi, le accelerazioni rispetto ai giri motore, lo stile di guida ecc… Tutte queste indicazioni vengono poi trasmesse dalla scatola nera ad una centrale remota che conserverà i dati secondo le disposizioni delle compagnie assicurative.

Perché utilizzare la scatola nera?

I vantaggi dell’utilizzo della scatola nera risiedono nel fatto che si tratta di un costo a carico della compagnia assicurativa. Questo comprende anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ovviamente aderendo hai diritto a sconti e vantaggi sulla tua polizza RC auto fino al 25%. Inoltre il localizzatore GPS ti protegge in caso di furto ma non solo. Nel caso di incidente subito avrai maggiori possibilità di ottenere ciò che ti spetta, soprattutto se con te al momento del sinistro non c’erano testimoni. La scatola nera snellisce le pratiche assicurative e può costituire un grosso vantaggio, soprattutto se sei un automobilista responsabile.

CI sono svantaggi?

Sicuramente molti fanno notare che il chilometraggio annuale registrato dalla scatola nera è spesso superiore rispetto a quello dichiarato alla stipula della polizza. Sforando il chilometraggio a seconda del contratto potresti essere sottoposto alle penali che annullano lo sconto e ai vantaggi economici previsti dall’utilizzo. Ci sono anche alcune penali a cui prestare attenzione nel caso in cui volessi recedere anticipatamente o passare ad altra compagnia assicurativa. Inoltre un semplice urto da parcheggio potrebbe essere contestato come incidente. Per questo ci sono ancora delle piccole migliorie da apportare al sistema per rendere le pratiche più chiare, soprattutto perché i dati sono confutabili solo dagli addetti ai lavori.