Mercato di maggior tutela

Mercato di maggior tutela: il punto della situazione

Il Mercato di Maggior Tutela è quello che fa riferimento alle forniture domestiche di luce e gas opposto a quello libero, nato con le “liberalizzazioni” che hanno concesso a fornitori privati di entrare in concorrenza. In questo articolo vediamo cos’è il mercato tutelato, quali sono le differenze con il mercato libero e quali sono le notizie a riguardo.

Condizioni economiche e offerte del mercato tutelato

Il servizio a maggior tutela non è più sicuro di quello libero, come potrebbe far intendere il nome. Semplicemente nel mercato tutelato le condizioni economiche di fornitura di luce e gas dipendono dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Le tariffe vengono stabilite ogni tre mesi e variano rispetto a domanda, offerta e altre variabili contingenti.

Mercato tutelato: come funziona

Il mercato tutelato riguarda tutti quegli utenti che, a partire dalle liberalizzazioni, sono rimasti con lo stesso fornitore senza passare al mercato libero. In genere queste persone hanno un fornitore di elettricità locale mentre per il gas ci sono varie opzioni disponibili.

Il mercato tutelato chiuderà nel 2022?

In ogni caso il mercato tutelato dovrebbe concludersi nel 2022 dopo una serie di indecisioni e slittamenti richiesti per consentire alle persone di informarsi correttamente e decidere con calma di effettuare il passaggio. La data è slittata dal 2018 al 2022 ma ancora non ci sono troppe certezze a riguardo.

Quali differenze ci sono tra mercato libero e tutelato?

Le differenze di costo si sono via via assottigliate. In realtà le tariffe e i contratti nel tutelato sono stabilite da ARERA mentre nel libero sono definite in base al mercato e alla libera concorrenza. Il mercato libero offre servizi aggiuntivi, combinazioni di offerte con altre aziende, programmi a punti e programmi fedeltà.

Posso aderire al mercato tutelato?

Visto che il mercato tutelato è in via di chiusura non è molto conveniente aderire in questo preciso momento storico anche se il passaggio obbligato potrà avvenire scegliendo soluzioni intermedie come la Tutela Simile.

Documenti necessari

Se però volessi aderire al Servizio tutelato dovrai fornire tutti i dati cliente e richiedere il recesso al tuo attuale fornitore. Ti servirà il documento valido di identità, il codice fiscale, una precedente bolletta, il codice di migrazione, l’iban e l’indirizzo di utenza.

Quanto costa il passaggio?

Il mercato terminerà con il fine di liberalizzare l’offerta energetica promuovendo un regime di concorrenza orientato alle fonti rinnovabili e a garantire risparmio e tutela dei clienti. Il passaggio da mercato libero a tutelato e viceversa comporta la sola spesa di pagamento del bollo di 16,00 euro.

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