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Mobile Wifi: per essere sempre connesso anche fuori casa

Oggi parliamo di Mobile Wifi ovvero l’opportunità di essere sempre connessi, anche con più dispositivi, anche quando sei fuori casa. Il mobile Wi-Fi è il servizio ideale per chi ha una SIM dati e vuole usufruire del traffico incluso anche fuori casa, sfruttando la tecnologia Wireless come quella tipica di casa o dell’ufficio. Tutto questo è possibile grazie al router Wi-Fi portatile, un dispositivo piccolo e compatto in cui inserire una scheda SIM sulla quale è attivata un’offerta internet. Funziona come un classico modem internet ma sfrutta la connessione 3G e 4G con la tecnologia senza fili.

Cos’è e come funziona il mobile Wifi

In commercio esistono tantissime tipologie di mobile Wi-Fi che offrono più o meno le medesime funzionalità, ovvero quella di connettere più dispositivi ad una rete sfruttando una scheda SIM. La configurazione iniziale di questi modem è abbastanza semplice perché si avvia automaticamente alla prima accensione. Di solito apre una pagina di configurazione in cui riportare le informazioni del proprio provider. Ciò che è più difficile, invece, è proprio la scelta del modello. In alcuni casi le compagnie telefoniche lo offrono in comodato all’attivazione di una SIM. Se invece desideri acquistarlo a parte dovrai semplicemente valutare le caratteristiche che ti spiegheremo qui di seguito.

Rete supportata

In generale i router wi-fi mobile supportano solo le reti 3G e 4G e il prezzo aumenta all’aumentare delle reti supportate. Questa informazione riguarda soprattutto la velocità di connessione.

Bande di frequenza

Le bande di frequenza tipiche dei fornitori italiani viaggiano a 2100 o 900 MHz. Le reti LTE invece viaggiano a 800, 1800 e 2600 MHz.

SIM, Wi-Fi e trasferimento dati

Questi dispositivi hanno lo slot SIM interno ma alcuni modelli supportano solamente la rete tramite chiave Internet. I modem portatili possono supportare anche solamente la SIM del proprio operatore. Per quanto riguarda il Wi-Fi, invece, dovrai controllare le classi e le velocità di trasferimento di dati. I più veloci sono i dual band ma ci sono anche i più recenti Wireless N e Wireless AC.

Tipi di dispositivi supportati

Dovrai prestare attenzione al numero e alla tipologia di dispositivi supportati allo stesso momento. Verifica questa informazione sulla scheda tecnica prima di acquistare.

Tipo di alimentazione

Solitamente i mobile wifi si alimentano a batteria proprio perché devono funzionare quando sei fuori casa. Quindi scegli sempre quelli a maggior amperaggio e, quindi, a maggiore autonomia.

Numero di porte

Infine considera la presenza di porte USB e slot per micro-SD con le quali puoi collegare più dispositivi per la condivisione di rete e di file.

smartphone giga e mega

A quanti mega corrisponde un Giga?

A quanti mega corrisponde un Giga? Se ti sei posto questa domanda molto probabilmente stai valutando delle tariffe telefoniche per smartphone o tablet e vuoi capire quanto puoi realmente navigare su internet.  Mega e giga sono dati utili a capire la convenienza di una tariffa e, quindi, di quanti dati disponi per la tua connessione in rete.

Giga e mega: cosa sono e come si calcolano?

Prima di rispondere alla domanda occorre fare una breve premessa. Le offerte telefoniche spesso parlano di giga e mega ma anche di velocità di connessione. Il traffico dati e la velocità sono espressi con unità di misura differenti che non vanno confuse tra loro. La velocità è espressa in gigabit e megabit al secondo mentre il traffico incluso è espresso semplicemente in gibabyte e megabtyte.

Bit, byte, giga e mega

Questi si calcolano a multipli di otto e per capire meglio di cosa si tratta bisogna aver chiaro il concetto di bit, ovvero l’acronimo di Binary Dig IT. È una unità di misura molto piccola che si esprime in multipli di byte, kilobyte, megabyte, gigabyte e terabyte. Quindi a quanti mega corrisponde un giga? Semplicemente 1024 megabyte equivalgono ad un gigabyte, ovvero 1GB. Di solito le compagnie telefoniche arrotondano dicendoti che un megabyte si compone di un milione di bit, ovvero di 1000 kilobyte. Quindi un giga corrisponde a 1000 mega o ad un milione di kilobyte.

A voler essere davvero precisi un byte comprende otto unità bit.

Quindi 1 KB sono 1024 Byte.

1 MB sono 1024 KB, cioè 1048576 Byte.

1 GB sono 1024 MB, cioè 1048576 Kilobyte, 1073741824 Byte.

1 TB sono 1024 GB, cioè 1048576 Megabyte, 1073741824 Kilobyte, 1099511627776 Byte

Quanto navigo con un GB?

Non c’è una risposta fissa perché tutto dipende dal tipo di navigazione che fai. Se hai un GB in offerta di navigazione potrai inviare oltre settantamila mail ma senza allegati. Se iniziassi ad aggiungere anche file in allegato (di piccole dimensioni) le mail che potresti mandare sarebbero almeno il 30% in meno. Allo stesso modo con un giga puoi visitare almeno diecimila siti web ma se inizi a guardare contenuti in streaming o a scaricare file la quantità diminuirebbe.

Quindi come capisco quanto vale davvero un’offerta internet?

Ovviamente più giga hai e più navighi senza problemi ma a questo dato devi sempre associare la velocità di upload e download rispetto al prezzo che paghi mensilmente. Tutto dipende anche dall’utilizzo dei dati rispetto al tuo stile di vita perché, per esempio, se utilizzi solo i dati senza mai appoggiarti al Wi-Fi potresti aver bisogno di maggiori quantità di giga. Per economizzare il consumo di dati potresti spegnere le app che lavorano in background oppure disattivare i dati durante la notte e nei momenti in cui non utilizzi lo smartphone o il tablet.

dispositivi elettronici - codice imei a cosa serve

Codice IMEI: a cosa serve, dove trovarlo e come usarlo

Il Codice IMEI è un modo di identificare smartphone e tablet. La sigla IMEI significa International Mobile Equipe Identity, ovvero Identità Internazionale dei Terminali Mobili. È un codice di 15 cifre diviso in quattro sezioni che è unico per ogni dispositivo ed è a pieno titolo la carta d’identità dei dispositivi elettronici.

Cos’è l’IMEI?

Questo codice è unico perché è associato ad un solo dispositivo ed è solitamente riportato nella confezione del telefono. Lo trovi tra le informazioni riportate in una sezione rettangolare o quadrata, sul fondo. A volte viene anche trascritto su degli adesivi da conservare, per evitare che venga smarrito. Inoltre si trova sotto la batteria del telefono oppure vicino allo slot in cui inserire la scheda SIM. Il codice IMEI, inoltre, è riportato anche nel cosiddetto firmware del terminale e non può essere assolutamente cancellato. Sicuramente esistono malintenzionati che sanno eliminarlo o modificarlo ma questa procedura è assolutamente illegale. Difatti questo codice non può assolutamente essere alterato perché è il modo per poter rintracciare i telefoni rubati e immessi nel mercato della ricettazione. In alcuni Paesi è addirittura illegale il possesso della strumentazione per fare modifiche ai codici IMEI.

Come trovare il codice IMEI?

Il codice IMEI, come anticipato, è riportato solitamente sulla confezione del tuo dispositivo ma, qualora dovessi averla smarrita, potrai procedere cercandolo direttamente sullo smartphone. Difatti ci sono alcune procedure che ti aiutano a recuperarlo velocemente. Se il tuo cellulare è munito di tastiera normale puoi digitare *#06# e attendere che sullo schermo comparirà il codice IMEI. Se hai un dispositivo Android ti basterà seguire il seguente percorso: Impostazioni – Info sul Telefono – Stato. Scorrendo troverai il codice IMEI. Se hai un dispositivo Apple dovrai pigiare su Generale – Info e scorrere tra le informazioni che troverai, fino a trovare il codice IMEI.

Quando si usa l’IMEI?

Questo codice non è necessario quotidianamente ma si rivela particolarmente utile all’acquisto del dispositivo e in caso di furto e smarrimento. All’acquisto verrà associato l’IMEI alla garanzia e al contratto di telefonia mobile che eventualmente sottoscriverai. Inoltre viene utilizzato durante gli aggiornamenti di software e firmware, quando qualcosa va storto. Infine per i casi di furto e smarrimento l’IMEI è necessario per procedere al blocco del dispositivo ed è anche il codice da riportare tra gli estremi della denuncia. Il blocco fa sì che il dispositivo diventi inutilizzabile per il malintenzionato e, per di più, funge da terminale di rintracciamento della sua posizione. Chiaramente è molto raro che un dispositivo rubato o perso venga ritrovato ma c’è comunque una discreta possibilità che questo possa accadere.

IMEI check

Esistono numerosi siti web gratuiti per controllare un IMEI di un telefono e si rivelano molto utili per quando acquistiamo dispositivi usati, magari contattando uno sconosciuto online. Potrai infatti richiedergli il codice IMEI con uno screen della schermata delle impostazioni e inserirlo nei siti web che svolgono servizi di IMEI check per controllare che il dispositivo non sia bloccato o rubato. Questi servizi ti aiutano anche a scoprire le caratteristiche dello smartphone e tutte le informazioni utili a valutarne l’acquisto.

sms gratis

SMS gratis: ecco come inviarli dal web

Inviare sms gratis è una pratica un po’ in disuso perché tutti utilizziamo quotidianamente Whatsapp e altri servizi VOIP con i quali possiamo contattare le persone sfruttando uno smartphone ed una connessione web. Nel caso in cui volessi inviare SMS di testo a numeri di telefono che non utilizzano i servizi web, tuttavia, esistono numerosissimi siti web di cui oggi ti parleremo in questo articolo. I siti web per inviare SMS gratis sono tantissimi anche se devi sapere che solitamente questi sono inclusi nel tuo piano tariffario di telefonia mobile.

Informazioni da conoscere per l’invio di SMS gratuiti

Se il tuo piano telefonico prevede il pagamento dei servizi di invio di SMS, quindi, puoi affidarti ad alcuni siti web che danno la possibilità di inviarli gratuitamente previa registrazione al servizio. Questo significa che ti saranno richieste informazioni circa il tuo numero di telefono e, quindi, presta attenzione ai dati che inserisci perché potresti ritrovarti sommerso di telefonate dai call center. Se hai a disposizione un numero di telefono che non utilizzi sarebbe preferibile a quello che usi quotidianamente proprio per evitare questa fastidiosa conseguenza. I siti che ti mostreremo sono utili per l’invio di SMS gratis singoli e non per campagne marketing con invii multipli per le quali sono necessarie tutte le accortezze in termini di tutela della Privacy e specifici software a pagamento.

I servizi web per l’invio di SMS gratuiti

Il primo sito tra quelli più popolari e FreeSMS.net. Si tratta di un servizio messo a disposizione da Agile Telecom e che funziona da molti anni. Il sito richiede una registrazione del tuo account inserendo nome, cognome, mail e numero di telefono selezionando il prefisso del tuo Paese. Un altro molto affidabile è UrbanTrash che offre un servizio di invio SMS previa registrazione gratuita e ricezione di un PIN. Ogni SMS arriva assieme ad un messaggio pubblicitario per cui i caratteri disponibili sono circa 140. Potresti anche provare freeSMS, il servizio web che consente di inviare SMS gratuiti illimitati con uno spazio massimo di 146 caratteri senza registrazione. Tuttavia dovrai inserire il codice di verifica che ti verrà inoltrato per verificare l’invio del messaggio di testo. È un sito che funziona da parecchi anni ma a volte si blocca per cui anche se è un buon servizio potresti trovarlo offline periodicamente.

Altri servizi web per inviare SMS gratis

Tra gli altri servizi meno conosciuti ti menzioniamo Youmint che funziona in tutto il mondo e richiede la registrazione di accesso come anche Globphone ma che, a differenza del primo, non fa specificare il mittente e, quindi, devi inserirlo manualmente nel testo. In Germania c’è SMSGot che è molto popolare e che funziona senza il bisogno di completare una registrazione. Infine ci sono PumpSMS, SendSMSnow, 24sms.net e openingtextonline che permettono di inviare messaggi gratuiti senza registrazione e con la possibilità di ricevere risposte via mail. Se decideri inviare sms anonimi, in conclusione, puoi affidarti al servizio di Send Anonymous SMS per il quale non è prevista alcuna registrazione.

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Vodafone Mobile Wi-Fi: guida all’uso

La Vodafone Mobile Wi-Fi è un pratico router portatile di piccole dimensioni che potrai usare per connetterti fuori casa. Ha un’autonomia che arriva fino a 7 ore consecutive e permette di avere a portata di mano una connessione a internet indipendente, anche quando sei fuori casa.

Che cos’è la Vodafone Mobile Wi-Fi?

La Mobile Wi-Fi di Vodafone, ovvero il Modem Mobile R216 è un piccolo router portatile dotato di display interattivo. Permette di connettere via Wi-Fi i tuoi dispositivi come tablet, smartphone e PC. È compatibile anche con le principali consolle di gioco. Non serve collegarlo al PC o al dispositivo via cavo proprio perché è pesata per lavorare senza fili.

Come si usa?

La prima cosa che devi fare per utilizzarla, ovviamente, è caricare la batteria tramite presa USB. Una volta carica dovrai inserire la SIM Vodafone e accendere il dispositivo tenendo premuto il tasto di accensione per qualche secondo. La Mobile Wi-Fi di Vodafone si connetterà istantaneamente alla rete a banda larga e per utilizzarla dovrai solo inserire il PIN associato alla scheda Vodafone precedentemente inserita. A quel punto la connessione sarà visualizzata tra le connessioni Wi-Fi di disponibili e, quindi, connettendosi, sarà necessario inserire la chiave di accesso la prima volta. La trovi sul retro del modem.

Prima configurazione del Modem Vodafone Mobile

La prima installazione è semplice e veloce. Ti basta cliccare sull’icona della Mobile Vodafone che comparirà sul Desktop se la collegherai via cavo al dispositivo. Invece se ti connetti via Wi-Fi basterà inserire questo indirizzo nella barra di ricerca: http://VodafoneMobile.wifi o http://192.168.0.1. Per i cellulari, invece, l’indirizzo da digitare è http://VodafoneMobile.wifi. Si aprirà una pagina di configurazione del modem che mostra lo stato di rete. Serve anche a gestire i messaggi e a cambiare le impostazioni tra cui, se lo desideri, la chiave di rete. Qui potrai scegliere tutte le impostazioni di navigazione usando come password e username la parola “admin”.

Se la Vodafone Wi-Fi mobile non funziona cosa bisogna fare?

Solitamente l’avvio è immediato e ci potrebbero essere problemi solo quando si modificano i parametri di rete. Per ripristinare i problemi prova innanzitutto a spegnere e riaccendere il modem, verificano che la scheda SIM sia correttamente inserita. Poi controlla anche di aver inserito la giusta chiave di accesso. Nel caso in cui non dovessi riscontrare miglioramenti entra sul sito web di Vodafone e cerca la sezione Assistenza Dispositivi per poi cliccare su Mobile Wi-Fi. Verrai indirizzato alle domande frequenti per risolvere il problema. In ogni caso ti consigliamo di verificare il funzionamento della Vodafone WI-Fi su più dispositivi.

Altri consigli per i problemi di connessione

Quando la spia verde non si accende il problema potrebbe essere legato alla rete a banda larga e, quindi, è consigliabile fare un ravvio resettando il modem. Inoltre se la rete non compare tra quelle disponibili potresti provare a fare l’inserimento manuale. Infine nel caso in cui ci fossero problemi di connessione persistenti prova a verificare lo stato di salute della connessione avviando la diagnostica. Di solito i problemi potrebbero derivare dall’errato rilevamento della scheda SIM, da problemi di connessione del PC oppure semplicemente da un’interruzione momentanea della linea. In tutti questi casi è consigliabile resettare il modem e ripristinare le impostazioni predefinite. Per farlo basta inserire una graffetta nel piccolo tasto di ripristino che trovi sul modem e attendere cinque secondi. La Vodafone Wi-Fi si riavvierà e, quindi, riaccendendo il modem potresti dover reinserire la chiave di accesso.