come trasmettere VLC su chromecast

Come trasmettere VLC su Chromecast

Come trasmettere VLC su Chromecast? Per chi non lo sapesse il Chromecast è un piccolo dispositivo che consente di visualizzare i contenuti in streaming sul televisore e che è utilizzato per quelle TV che non hanno il servizio di smart TV incorporato.

Difatti i televisori meno recenti non sono dotati di connettore automatico alla rete internet domestica e, quindi, il Chromecast funge da ponte tramite la presa HDMI della tv. In questo modo il televisore si connette alla rete e puoi usufruire dei servizi di streaming che preferisci, direttamente da PC o Smartphone al televisore.

In particolare oggi vedremo come visualizzare lo streaming attraverso VLC Media Player, un software gratuito molto popolare.

Come usare VLC con Chromecast?

Per procedere devi partire dal tuo PC aprendo VLC Media Player dove dovrai digitare sul pulsante di ricerca della tua rete Chromecast. In una manciata di secondi sul menu dovrebbe comparire l’opzione Chromecast. Se non avviene chiudi e apri nuovamente il menu.

Adesso basta aprire il file video in VLC e avviare lo streaming. Con l’opzione “Apri file” puoi trovare i tuoi video preferiti oppure, in alternativa, puoi trascinare il file che intendi guardare dal browser alla finestra di VLC Media Player.

Problemi di funzionamento? Ecco le principali soluzioni

In alcuni casi questa operazione potrebbe causare la comparsa del messaggio di sito non sicuro e, quindi, per superare l’ostacolo, dovrai cliccare prima su “Visualizza Certificato” e poi su “Accetta” per aggiungerlo al tuo computer. Non tutti i file vengono riprodotti al primo avvio perché ce ne sono certi che richiedono di essere convertiti al giusto formato.

Si tratta dei file Microsfot WMV e simili che, peraltro, sono anche insoliti e che fanno comparire il messaggio di errore “Casting this video requres conversion”. Per visualizzare il file dovrai convertire il video ad un formato di file adatto al Chromecast. In questo caso clicca su OK per continuare e lasciare che VLC converta il file automaticamente.

Cosa ti serve per trasmettere tramite Chromecast?

Per la trasmissione ti serve il Chromecast e il VLC Media Player oltre ad una buona connessione ad internet di discreta velocità. A volte la trasmissione potrebbe non funzionare e questo è dovuto all’utilizzo delle VPN, ovvero la rete virtuale privata che protegge la tua privacy online.

La sua utilità è utile anche a eludere blocchi geografici e a scaricare con torrent ma per Chromecast potrebbe causare il non funzionamento dello streaming. Senza disattivare la VPN potresti avere un segnale lento e, quindi, per visualizzare lo streaming occorrerà disabilitarla.

Se anche dopo la disattivazione Chromecast non funziona ti converrà spegnere tutto e riavviare. Ovviamente prima di disperare controlla anche la connessione ad Internet.

Recuperare password WiFi, come fare

Ci sono tantissimi modi per recuperare una password WiFi smarrita e oggi ti spieghiamo come procedere a seconda che tu sia connesso da PC o smartphone. Per recuperare la password devi essere proprietario della connessione perché utilizzare o violare quella di un altro utente può costituire reato. Per evitare di smarrire la password una volta recuperata ti consigliamo di installare un programma per memorizzare tutte le chiavi in maniera sicura.

Come recuperare la password WiFi da Windows

Se hai un PC Windows saprai che questo memorizza le reti a cui ti connetti e, quindi, non occorre digitare la password tutte le volte. Se però hai disconnesso per sbaglio e il sistema richiede nuovamente la password potrai procedere così:

  1. Clicca sull’icona a forma di rete Wi-Fi, in basso a destra.
  2. Apri Centro Connessioni di Rete e Condivisioni
  3. Clicca sulla rete Wi-Fi a cui devi connetterti
  4. Ora clicca prima su Dettagli e poi su Sicurezza
  5. Se sei connesso clicca su Chiave di Sicurezza di rete, spunta la voce Mostra Caratteri e la password sarà visualizzata.

Ovviamente se non sei più connesso questo non sarà possibile, quindi dovrai provare da un dispositivo automaticamente connesso.

Come recuperare password WiFi da MAC

Se hai un Mac potresti recuperare la password WiFi dall’app Accesso Portachiavi connessa al tuo account iCloud. Ecco come procedere:

  • Clicca su Launchpad
  • Clicca sull’icona a forma di razzo sulla barra Dock
  • Apri Altro e clicca sul mazzo di chiavi
  • Clicca su Sistema (sezione portachiavi)
  • Clicca su Password e cerca la tua rete wifi facendo doppio click
  • Spunta la casella Mostra password e il gioco è fatto

Se stai procedendo tramite cellulare puoi procedere in questo modo:

  • Scarica l’app WiFi Key Recovery (gratuita)
  • Concedi i permessi
  • Cerca il nome della rete per cui devi recuperare la password

Tramite il router

Per recuperare la password WiFi puoi anche procedere tramite router. Questo procedimento richiede di verificare quale modello di router utilizzi perché sul retro sono riportate queste informazioni:

  • Indirizzo web di accesso al router
  • Password
  • Nome utente

Un esempio standard: digita sulla barra del tuo browser 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1 che sono gli IP standard della maggior parte dei router. Dovrebbe aprirsi una pagina in cui inserire nome utente e password. Se non sono stati modificati questi saranno admin/admin o admin/passoword. Per trovarli basta cercare online gli accessi standard in base al marchio del router. Se potrai accedere ti troverai nella schermata di configurazione del router dove troverai, tra le impostazioni di sicurezza, la chiave di accesso alla connessione.

Conclusioni: non sempre è possibile procedere da soli

Ogni dispositivo ha una sua precisa pagina di configurazione che risponde a indirizzo IP, user e password. In alternativa puoi contattare il tuo gestore per un ripristino. Questi metodi funzionano solamente se ha un dispositivo connesso, ovvero già collegato alla rete. Se non ti sei mai connesso ad una rete, significa che vuoi entrare in una password che non è di tua proprietà e quindi, gli unici modi che hai per procedere sono verificare sul retro del router o chiamare l’assistenza.

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Fastmail, il servizio mail di Fastweb: guida all’uso

Per i clienti Fastweb l’azienda offre un pratico servizio mail molto interessante. Si tratta di Fastmail, la casella mail di Fastweb prevista per chi sottoscrive un’offerta internet casa o mobile. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Cos’è Fastmail e come funziona

Fastmail è un sistema di messaggistica riservato solamente ai clienti Fastweb. Si tratta di un servizio dedicato a chi ha un contratto telefonico o internet per casa e cellulare che comprende alcuni servizi molto interessanti. Per esempio prevede la casella mail con segreteria telefonica per ricevere messaggi inviati sul numero di telefono. A questa si aggiunge anche la casella fax e una casella mail tradizionale a cui possono essere aggiunti fino a tre indirizzi mail secondari. L’indirizzo principale fornito da Fastweb non può essere modificato o cancellato perché è utilizzato dall’azienda per le comunicazioni ufficiali. Quelli secondari possono essere modificati ogni volta a piacimento e, quindi, possono essere anche eliminati.

Fastmail per clienti Fastweb Mobile

Come saprai Fastweb ha aperto il mercato anche all’utenza mobile e, quindi, per chi sottoscrive un’offerta di telefonia per cellulari ha diritto all’utilizzo di una casella FastMail Mobile. Questa casella viene assegnata in maniera automatica alla sottoscrizione del contratto e, per utilizzarla da smartphone, occorre scaricare l’app ufficiale oppure visitare il sito web ufficiale di fastwebnet.it.

Per il primo accesso sarà necessario utilizzare il QR Code che si trova sulla tua pagina personale o sulla pagina web raggiungibile dal sito web e cliccando Fastmail, Mobile e Wap. Per sincronizzare la mail di Fastweb con l’app di ricezione mail del telefono potrai farlo impostando le porte di ricezione dalle impostazioni del tuo telefono. Sulla tua casella mail di Fastweb riceverai le comunicazioni ufficiali da parte dell’azienda e, quindi, non potrai eliminarla.

Accesso a Fastmail

Per accedere dovrai entrare nella sezione login, inserire nome utente e password e cliccare su invia. La sezione la trovi sull’opzione “gestione indirizzi e-mail”. Da qui puoi anche modificare le password della casella mail principale e quelle degli indirizzi secondari.  Come anticipato, al primo accesso sarà necessario seguire le istruzioni di Fastweb per la prima configurazione. Per farlo dovrai cercare i valori relativi ai vari client di Posta Elettronica che utilizzi come Outloook, Windows Mail, Thunderbird ecc…) Se non dovessi riuscire potrai sempre chiamare il servizio clienti e farti aiutare con la procedura al numero di telefono 4141.

Tra i servizi offerti da Fastmail di Fastweb ci sono quelli classici, ovvero l’invio e la ricezione di posta elettronica, la rubrica di contatti, la verifica dello spazio di archiviazione restante ecc… A differenza di molti altri servizi mail, quella di Fastweb ti consente di inviare file di grandi dimensioni, scaricare la posta di latri account ed effettuare il backup di messaggi e contatti.

In aggiunta puoi anche inviare e ricevere fax e messaggi della segreteria telefonica direttamente sulla tua casella di posta. Potrai anche recuperare i contatti salvati su altri account e curare la tua rubrica con pochi click.

Il servizio di Fastmail è gratuito e semplice da utilizzare. Per ogni richiesta potrai sempre fare affidamento sul servizio clienti che sarà pronto a rispondere a tutte le tue necessità.

telefono fisso codice di migrazione

Codice di migrazione: cos’è, a cosa serve e dove trovarlo

Hai deciso di sottoscrivere una nuova offerta internet casa o di telefonia fissa e ti è stato chiesto il codice di migrazione? Non sai dove trovarlo? Non preoccuparti, la questione è davvero molto semplice. Il codice di migrazione è reperibile sia dal tuo operatore che dalle bollette che hai pagato e serve a velocizzare le operazioni di migrazione senza cambiare numero di telefono. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Cos’è il codice di migrazione?

Il codice di migrazione è una serie di numeri e lettere che facilità il cambio di operatore di servizi di telefonia e internet. È stato introdotto con una delibera dell’AGCOM, la 204/07/CONS del 2007 ed è necessario per sottoscrivere un’offerta internet casa. Con il codice di migrazione è possibile cambiare offerta in maniera veloce, semplicemente comunicando il codice al nuovo gestore scelto.

Come è fatto un codice di migrazione?

Il codice di migrazione si compone di quattro parti che identificano gestore, numero di telefono e altre informazioni utili per rintracciare la tua fornitura. Calcolarlo o trovarlo è molto semplice perché basta effettuare una ricerca online o telefonare al proprio gestore per farselo comunicare. Generalmente è composto da numeri e lettere e la prima parte, detta COW, identifica chi è il tuo attuale gestore. Ecco come si compone un codice di migrazione.

1XX – 012345678 – 011 – X.

Le parti del codice

Le prime tre cifre sono il COW, ovvero il gestore che attualmente usi mentre le successive nove cifre sono il numero di telefono a te assegnato. La terza parte, composta da tre cifre è la risorsa ed è detta COS mentre a lettera finale è un Codice di Controllo che formalizza la serie.

Come si calcola e dove si trova il codice di migrazione?

Per calcolare il codice di migrazione è necessario conoscere il tuo gestore, il numero di telefono ed il codice del gestore presso cui desideri migrare. Online trovi numerosi servizi che consentono di calcolarlo anche se è sempre preferibile affidarsi al servizio clienti.

Di solito lo trovi riportato anche in bolletta oppure, a seconda del gestore presso cui ti sei affidato, può essere necessario formalizzare la richiesta tramite mail o fax. In ogni caso nessun gestore può rifiutarsi di fornirtelo perché deve evadere la tua richiesta in massimo ventiquattro ore.

Come si utilizza?

Inoltre il codice di migrazione può essere sottoposto ad un controllo di validità al momento del passaggio al nuovo gestore. Dovrai firmare un’informativa sulla privacy e in quel momento dovrai comunicare il tuo codice per avviare la migrazione. Se attivi un’offerta online, invece, dovrai semplicemente inserirlo nel modulo di contatto e inviare la richiesta. Se attivi l’offerta via telefono, infine, basterà comunicarlo all’operatore che ti guida nella formalizzazione del nuovo contratto di abbonamento.

Il codice di migrazione è una semplice chiave di accesso al nuovo operatore che velocizza le operazioni di passaggio e che ti permette di passare ad una nuova offerta senza dover cambiare numero di telefono. Il codice deve essere sempre a portata di mano anche nel caso in cui volessi tornare indietro, ovvero al precedente operatore.