configurare alice mail

Come attivare alice mail? Ecco la guida passo per passo

Alice Mail è il servizio che, fino a qualche tempo fa era riservato ai clienti Telecom Italia. Si trattava di una casella di posta elettronica con 3GB di spazio di archiviazione con cui era possibile inviare mail con allegati fino a 2GB.  Oggi questa piattaforma è cambiata molto, soprattutto da quando Telecom Italia è diventata ufficialmente TIM e, quindi, Alice Mail è diventata Tim Mail.

Alice Mail e Tim Mail sono la stessa cosa

Oggi questa casella è aperta a tutti, anche a chi non è cliente Tim e vi si può accedere gratuitamente. Una casella Alice Mail, o meglio, Tim Mail, può essere utilizzata da browser e da client di posta come Mozilla Thunderbird, Apple Mail o smartphone e tablet. In questo articolo, quindi, troverai come si attiva e come si configura l’account per leggere le mail da diversi client o dispositivi.

Attivazione Alice Mail: una semplice registrazione

Anche se non sei pratico di web saprai sicuramente completare una registrazione online ad un servizio. Per attivare una mail Tim Alice dovrai solamente recarti sulla pagina ufficiale del sito web e cliccare su registrati. Dovrai scegliere l’opzione rispetto al tuo fornitore di telefonia e internet nel caso in cui tu sia cliente Tim oppure cliente di altri operatori. Quindi compila il modulo di registrazione inserendo numero di telefono, username, password e condizioni d’uso e poi clicca su registrati. Completando la registrazione potrai accedere all’account appena creato inserendo username e password.

Configurare l’account Alice Mail (Tim Mail) sui dispositivi e client

Per utilizzare il tuo indirizzo su un altro client come Outlook, Apple Mail o sull’app mail del tuo smartphone dovrai inserire alcuni parametri e protocolli di accesso. Stiamo parlando degli IMAP per utilizzare l’account Alice su tutti i dispositivi contemporaneamente e di quelli POP3 che, invece, consentono di utilizzare l’account su un solo computer.

Ecco i parametri da inserire tra le impostazioni del client per configurare Alice Mail.

Questi parametri servono ad utilizzare la casella di posta Alice.it, Tim.it o Tin.It tramite i protocolli POP3 ed IMAP sul tuo programma di posta preferito. Per configurare un nuovo account dovrai entrare nelle impostazioni del tuo programma e inserire i dati riportati nella tabella, che abbiamo preso direttamente dalle guide di configurazione di Tim Mail. Ti saranno richiesti dati del tuo account come nome, username, mail e password oltre ai parametri di connessione per ricevere ed inviare messaggi di posta. Scegli la modalità di connessione e, quindi, riporta i dati che trovi nella tabella.

Il procedimento è davvero semplice ma, qualora tu non fossi pratico, puoi recarti in centro Tim e farti aiutare nella configurazione. Oppure puoi contattare il servizio clienti e farti dare supporto durante la procedura di configurazione.

speed test

Speed test: cos’è e a cosa serve?

Hai mai sentito parlare di Speed Test? Si tratta di uno strumento utilissimo a calcolare la qualità di una connessione internet e, quindi, l’effettiva velocità di upload e download. Lo speed test è un esame preventivo ma anche ripetibile nel tempo che calcola e registra la velocità con cui un modem si sincronizza con la rete a cui hai accesso. Sul web trovi numerose possibilità di effettuarlo gratuitamente anche se ogni provider di servizi di connessione ne fornisce uno specifico per i suoi clienti. Di solito è anche disponibile via app e si può scaricare su smartphone e tablet per capire in pochi passi la qualità della tua connessione internet.

Quali informazioni ottieni con lo speed test?

Utilizzando uno speed test affidabile potrai quindi valutare in tempo reale qual è la reale velocità della tua connessione ad internet e, quindi, valutare le performance della linea. Per avere risposte soddisfacenti in molti consigliano di non utilizzare altri programmi in esecuzione durante la verifica ma, in ogni caso, in rete ci sono ottimi software che danno risposte semplici ed immediate. Lo Speed Test più famoso in rete è Ookla perché si lancia direttamente sul browser e non richiede l’installazione di alcun programma. Basterà collegarsi al sito web con un browser che supporti Flash Player ed iniziare il test cliccano su “VAI”.

Una volta avviato il test ci vorrà una manciata di secondi per veder comparire i dati utili a capire la qualità della connessione. Difatti vedrai subito comparire il tempo che un pacchetto di dati impiega a partire dal tuo PC per arrivare al server centrale e poi tornare indietro. Questo valore è specificato tra i “PING”. Inoltre vedrai comparire i dati di qualità e velocità in upload e download oltre ad altre informazioni sull’indirizzo IP ed ISP. Ookla è disponibile anche per iOS e Android.

Differenze tra velocità di download e upload

Ma a cosa serve sapere la velocità di download o upload? Nello specifico la prima è la velocità con cui i dati vengono ricevuti dalla rete. La velocità di upload, invece, è quella che riguarda la trasmissione dei dati verso internet, ovvero il tempo impiegato per il trasferimento dei dati dal tuo dispositivo alla rete. Un esempio? La velocità di download è il tempo con cui il tuo dispositivo si collega al sito web mentre la seconda è il tempo impiegato per caricare un allegato sulla mail.

Perché eseguire lo Speed test?

La risposta è semplice: per capire quali prestazioni hai di connessione rispetto a ciò che paghi da contratto. Difatti la velocità di download solitamente riportata dai provider corrisponde fino all’ampiezza massima di banda che puoi raggiungere ma questo non significa che quella sia la velocità corrente. Gli operatori sono anche tenuti ad indicare la velocità di banda minima garantita prevista dal contratto.

Con uno speed test, quindi, capisci se l’offerta che utilizzi sia conforme a quanto paghi. Tieni presente che in download la velocità raggiungibile si attesta per gli ADSL tradizionali da 7 a 20 Mega mentre per l’upload la massima va da 1 a 3 Mega.

Cos'è un router

Cos’è un router e come funziona?

Sapete veramente cos’è un router e come funziona? Che differenze ci sono con un modem? Si tratta di un oggetto comunissimo, che si trova orma in tutte le case e in tutti gli uffici e che crea un po’ di confusione. Conoscerne il funzionamento è un buon punto di partenza per risolvere sfide più complesse come i problemi di connessione, i guasti e la corretta installazione. La prima cosa che dovete sapere è che un modem consente di connettersi ad una rete e, quindi, di navigare nel web. L’altro, invece, si utilizza reti informatiche LAN, casalinghe o aziendali. 

Il modem

Il modem è uno strumento di rete per la ricetrasmissione di informazioni mediante la linea telefonica analogica. Praticamente mette in connessione operatore telefonico ed utente finale consentendo la connessione.  Modem è l’acronimo di Modulatore e Demodulatore di un segnale portatore di informazioni che viaggia nei cavi telefonici di rame o fibra ottica. Il suo compito è quello di tradurre i segnali elettromagnetici veicolati dalla linea telefonica in segnali digitali lavorabili dal dispositivo a cui si connette, ovvero PC, smartphone, tablet ecc… Inoltre è in grado di tradurre i dati in uscita dal dispositivo e li trasforma in segnali che viaggiano lungo i cavi telefonici. È questo processo che rende possibile lo scambio di dati tra dispositivi connessi ad una stessa rete

Il Router

In cosa differisce il router dal modem? Un router è un dispositivo è un qualsiasi dispositivo che può instradare una connessione a prescindere dall’esistenza di una rete di connessione. Praticamente è dotato di porte Ethernet e di connettività Wi-Fi che gli consentono di condividere la connessione a più dispostivi. Il router, quindi, è in grado di gestire i protocolli di rete informatica facendo comunicare tra loro i dispositivi connessi. Possiamo considerarlo come un traduttore istantaneo o come uno smistatore iper-efficiente che invia con ordine i segnali ai giusti destinatari. Il suo scopo è quello di inviare pacchetti di dati in entrata e in uscita ai nodi di una rete informatica. È in grado di gestire quelle che sono definite “tabelle di indirizzamento” e che servono ai pacchetti di dati in viaggio di riconoscere la rete e individuare il percorso migliore per raggiungerla. Sapevate che anche gli smartphone sono dei router? Difatti possono connettersi ad un altro dispositivo e fornire una connessione

Quali differenze ci sono tra un modem e un router?

Adesso che abbiamo chiarito il funzionamento di entrambi gli strumenti di connessione possiamo anche capire le differenze. Per connettersi ad internet ci vuole obbligatoriamente un modem senza il quale il pc o il dispositivo i pacchetti di dati non potrebbero essere veicolati sui collegamenti telefonici ed entrare e uscire. Il router, invece, può essere utilizzato da chiunque possieda una connessione Internet ma non è fondamentale per accedere alla rete come il modem. Il router serve a gestire le sottoreti e consentire alla condivisione dei dati tra i vari nodi delle stesse. Difatti consente l’uso in contemporanea di una stessa connessione ad Internet da parte di più dispositivi che sono collegati allo stesso network locale LAN