sky prepagato tv on demand

Sky prepagato: come funziona, costi e info utili

Sky prepagato è il servizio a pagamento che consente di vedere i programmi in modalità PPV, pay per view. Come tutti sappiamo Sky è il gigante della televisione on demand che offre solo il meglio di cinema, serie tv, intrattenimento e grande sport. Con il servizio Sky Prepagato puoi ottenere l’accesso ai tuoi programmi preferiti a pagamento e solo in caso di visione, senza costi aggiuntivi sul canone mensile dell’abbonamento. È una soluzione prepagata ideale per Sky Primafila e per i programmi da vedere solo a pronto consumo. Trai vantaggi c’è il fatto che puoi tenere sotto controllo le spese e usufruire comunque del grande intrattenimento Sky.

Come funziona Sky Primafila ricaricabile?

Con questo servizio noleggi i contenuti in modalità Pay per View. Puoi sempre controllare il credito restante e noleggiare in maniera riservata, veloce e senza alcuna emissione di fattura.

Sky Prepagato ricaricabile: come si attiva?

Per avere accesso a questo servizio bisogna acquistare la ricarica e procedere all’attivazione del credito online, via telefono o via SMS. La modalità online è quella più semplice perché ti basta andare direttamente sul Sito di Sky nella sezione dedicata. Le ricariche sono disponibili in tagli da 15, 25 o 50 euro e devono necessariamente essere abbinate alla Smart Card di Sky per uso residenziale. Le ricariche Sky sono disponibili nelle ricevitorie Sisal e Lottomatica ma anche presso i punti vendita Sky e altri esercizi commerciali abilitati che espongono il logo.

Attivazione tramite telefono e SMS

Puoi anche attivare la ricarica chiamando al numero 199 100 200 e seguire le istruzioni che ti chiederanno l’inserimento del numero della tua Smart Card ed il codice della ricarica. Inoltre puoi attivare il servizio inviando un SMS con il seguente testo:

RIC (SPAZIO) CODICE RICARICA (SPAZIO) NUMERO SMART CARD

Cosa posso noleggiare con Sky Prepagato Primafila Ricaricabile?

Con questo servizio puoi noleggiare tutti i programmi di Sky Primafila. La programmazione è disponibile su Primafila, accedendo direttamente dal tasto del telecomando di Sky. Puoi scegliere tra Cinema e Anteprima (anche in HD), campionato di Serie A, Champions, Europa League, Wrestling, Gran Premio F1, Moto GP e Hot Club.

Quindi devo essere già cliente Sky?

Si. Questo servizi è dedicato ai clienti Sky che dispongono già di modem e smart card. È un servizio alternativo all’addebito dei programmi Pay Per View che vengono addebitati solitamente in fattura.

RC FAMILIARE DECRETO BERSANI

Decreto Bersani assicurazioni: tutti i vantaggi

Il Decreto Bersani è stato emanato nel 2007 e da allora ha consentito agli assicurati numerosi vantaggi in ambito di auto e moto. In poche parole con il Decreto Bersani gli assicurati hanno potuto ottenere la stessa classe di merito di un mezzo di un componente del nucleo familiare o di un mezzo già in possesso. Il vantaggio riguarda proprio il fatto che è diventato possibile ereditare la classe di merito più vantaggiosa.

L’ereditarietà della classe di rischio ha consentito a diverse centinaia di persone di risparmiare notevolmente sui costi di rinnovo dell’RC Auto ma il costo della polizza dipende anche da alcuni fattori come gli anni di patente, la potenza del veicolo e il tipo di alimentazione.

Requisiti Decreto Bersani: come ereditare la miglior classe di merito

Per usufruire dei vantaggi della Legge Bersani occorre soddisfare alcuni requisiti. Nello specifico il proprietario del veicolo da assicurare e quello del veicolo assicurato con la classe più favorevole devono far parte dello stesso nucleo familiare. Per questo è necessaria una copia dello stato di famiglia. Inoltre si può usufruire di questo vantaggio solo in caso di nuovo veicolo (anche usato) e la polizza più conveniente deve essere in corso di validità. Infine entrambi i veicoli devono essere intestati entrambi ad una persona fisica e non giuridica come società o imprese e devono appartenere alla stessa tipologia.

Decreto Bersani, neo-assicurati e nucleo familiare

Con il Decreto Bersani, quindi, il neo assicurato non parte dalla 14esima classe alla prima polizza ma da quella più conveniente del suo nucleo familiare. Con la Legge Bersani rientrano anche i neopatentati assicurati per la prima volta che vanno ad ereditare la classe di merito del genitore.

La polizza deve essere stipulata anche da una compagnia assicurativa differente da quella del membro del nucleo familiare. Qualora dovesse verificarsi un incidente il sinistro non ha effetti sulla polizza dalla quale è stata ereditata la classe di merito. La conseguenza prevede l’applicazione del malus in caso di colpa al futuro rinnovo.

Quando non è conveniente?

Il Decreto Bersani può anche non essere conveniente. Per esempio qualora la classe di merito ereditabile partisse dalla sesta in su il costo per il neo-assicurato potrebbe essere maggiore della quattordicesima da cui si parte naturalmente. Per questi casi specifici conviene parlare con il proprio consulente e richiedere un preventivo comparativo.

Arriva l’RC Familiare: Il Decreto Fiscale 2020

Al Decreto Bersani è stata aggiunta un’ulteriore opportunità di risparmio grazie al Decreto Fiscale 2020 che ne ha ampliato ulteriormente i confini. Difatti oggi si può ereditare la classe di merito più vantaggiosa su un altro veicolo anche al momento del rinnovo a patto che non vi siano sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria commessi negli ultimi cinque anni. Questa è la RC familiare che riguarda anche il trasferimento della classe tra veicoli di tipologie differenti come auto e moto.

Con l’RC familiare in caso di incidente si parla di “super-malus”. Praticamente la compagnia assicurativa al rinnovo della polizza può applicare la penalizzazione di cinque classi di merito anziché due ma solo in caso di responsabilità esclusiva o principale del conducente. Allo stesso modo questo malus si applica per sinistri il cui indennizzo supera i cinque mila euro.

gas naturale

Gas naturale: cos’è? Conviene? Un chiarimento

Il gas naturale è un combustibile fossile simile al petrolio e al carbone. Si forma per effetto della mineralizzazione dei resti organici di animali o vegetali. Si compone di idrocarburi in proporzioni differenti rispetto all’allocazione del giacimento e di solito si compone di metano, propano, butano, azoto, anidrite carbonica ed elio. In molte zone del mondo si estrae presso i giacimenti stessi di petrolio. Oggi il gas naturale è la terza fonte di energia più diffusa al mondo anche se fino a pochi anni fa era considerata una materia energetica di scarto.

Cos’è il gas naturale?

Nello specifico il gas naturale si origina con un processo che dura milioni di anni a seguito del deposito di resti organici di animali e vegetali che, decomponendosi sui fondali marini si mescola con i Sali e gli altri residui naturali. La pressione trasforma i resti in rocce porose che presentano piccole cavità dove i resti si trasformano in fossili.

Dove si estrae?

La metà del gas naturale mondiale si trova in Iran, Qatar e Russia ma ci sono tanti altri grandi giacimenti in Africa, Asia Centrale e persino nei Paesi Bassi. L’utilizzo di questa fonte di energia avviene a partire dall’antichità ma dagli anni settanta/ottanta ha iniziato a diventare diffuso in ogni parte del mondo. Il gas naturale è estratto con fori sulle rocce dei giacimenti da cui fuoriesce violentemente. In alcuni giacimenti le fuoriuscite vengono lavorate per ottenere propano e butano. In altri il gas viene depurato e separato per ottenere zolfo ed elio.

Il gas naturale inquina l’ambiente?

La stragrande maggioranza del gas naturale mondiale viaggia tramite gasdotti mentre il resto viene portato allo stato liquido e trasportato via nave. Questo arriva nelle nostre case attraverso le caldaie ed è al terzo posto dei consumi mondiali in termini di energia per cucinare, riscaldare le case e l’acqua sanitaria.

Purtroppo il gas naturale brucia e immette anidride carbonica nell’atmosfera creando il pericoloso effetto serra che danneggia il nostro pianeta. Ovviamente è meno inquinante di petrolio e carbone ma resta comunque una fonte di energia inquinante.

Conviene utilizzare il gas naturale?

Si e no. Ha un costo molto basso ma produce anidride carbonica dannosa per l’atmosfera. Oggi è la fonte di energia più popolare al mondo ma è chiaro che le maggiori multinazionali dell’energia dovrebbero provvedere ad un cambio di rotta repentino per tutelare l’ambiente. Difatti per il riscaldamento iniziano a diventare sempre più gettonate forme di energia rinnovabile che hanno un costo minore sia per le persone che per il pianeta.

smartphone giga e mega

A quanti mega corrisponde un Giga?

A quanti mega corrisponde un Giga? Se ti sei posto questa domanda molto probabilmente stai valutando delle tariffe telefoniche per smartphone o tablet e vuoi capire quanto puoi realmente navigare su internet.  Mega e giga sono dati utili a capire la convenienza di una tariffa e, quindi, di quanti dati disponi per la tua connessione in rete.

Giga e mega: cosa sono e come si calcolano?

Prima di rispondere alla domanda occorre fare una breve premessa. Le offerte telefoniche spesso parlano di giga e mega ma anche di velocità di connessione. Il traffico dati e la velocità sono espressi con unità di misura differenti che non vanno confuse tra loro. La velocità è espressa in gigabit e megabit al secondo mentre il traffico incluso è espresso semplicemente in gibabyte e megabtyte.

Bit, byte, giga e mega

Questi si calcolano a multipli di otto e per capire meglio di cosa si tratta bisogna aver chiaro il concetto di bit, ovvero l’acronimo di Binary Dig IT. È una unità di misura molto piccola che si esprime in multipli di byte, kilobyte, megabyte, gigabyte e terabyte. Quindi a quanti mega corrisponde un giga? Semplicemente 1024 megabyte equivalgono ad un gigabyte, ovvero 1GB. Di solito le compagnie telefoniche arrotondano dicendoti che un megabyte si compone di un milione di bit, ovvero di 1000 kilobyte. Quindi un giga corrisponde a 1000 mega o ad un milione di kilobyte.

A voler essere davvero precisi un byte comprende otto unità bit.

Quindi 1 KB sono 1024 Byte.

1 MB sono 1024 KB, cioè 1048576 Byte.

1 GB sono 1024 MB, cioè 1048576 Kilobyte, 1073741824 Byte.

1 TB sono 1024 GB, cioè 1048576 Megabyte, 1073741824 Kilobyte, 1099511627776 Byte

Quanto navigo con un GB?

Non c’è una risposta fissa perché tutto dipende dal tipo di navigazione che fai. Se hai un GB in offerta di navigazione potrai inviare oltre settantamila mail ma senza allegati. Se iniziassi ad aggiungere anche file in allegato (di piccole dimensioni) le mail che potresti mandare sarebbero almeno il 30% in meno. Allo stesso modo con un giga puoi visitare almeno diecimila siti web ma se inizi a guardare contenuti in streaming o a scaricare file la quantità diminuirebbe.

Quindi come capisco quanto vale davvero un’offerta internet?

Ovviamente più giga hai e più navighi senza problemi ma a questo dato devi sempre associare la velocità di upload e download rispetto al prezzo che paghi mensilmente. Tutto dipende anche dall’utilizzo dei dati rispetto al tuo stile di vita perché, per esempio, se utilizzi solo i dati senza mai appoggiarti al Wi-Fi potresti aver bisogno di maggiori quantità di giga. Per economizzare il consumo di dati potresti spegnere le app che lavorano in background oppure disattivare i dati durante la notte e nei momenti in cui non utilizzi lo smartphone o il tablet.

auto noleggio a lungo termine

A chi conviene noleggiare un’auto a lungo termine?

Il noleggio a lungo termine è diventato molto popolare solo di recente anche se esiste sul mercato da molti anni. Inizialmente si trattava di un servizio riservato alle aziende, in particolare per quelle che desideravano offrire l’auto aziendale ai propri collaboratori. Oggi questa possibilità è stata estesa anche ai privati e ai liberi professionisti ed è un’alternativa molto conveniente rispetto all’acquisto di una vettura nuova di proprietà. In questo articolo ti spiegheremo i vantaggi del noleggio a lungo termine e per chi potrebbe rivelarsi una scelta conveniente.

Cos’è il noleggio a lungo termine in breve?

Si tratta di una formula per la quale ottieni un’auto a noleggio per una durata lunga, che può arrivare fino a quattro anni. È simile al leasing ma con delle sottili differenze. Nello specifico con il noleggio a lungo termine non riscatti l’auto ma la restituisci alla società presso cui ti sei affidato e nella quota mensile che paghi per il noleggio sono incluse le spese ordinarie e straordinarie tipiche di un’auto di proprietà: assicurazione, bollo, revisione ma anche riparazioni, sostituzioni e oneri vari.

Quindi pagando il canone mensile hai diritto a un’auto a completa disposizione senza preoccuparti di nulla perché tutte le competenze della vettura sono sbrigate dalla società presso cui l’hai noleggiata. Puoi scegliere tra varie proposte commerciali e cilindrate come puoi personalizzare il canone e il tipo di contratto. Il noleggio a lungo termine è una iniziativa flessibile molto interessante che si è rivelata molto popolare soprattutto tra i privati. Vediamo il perché.

Liberi professionisti e noleggio a lungo termine: il binomio vincente

Il mondo del lavoro oggi è cambiato molto rispetto a un decennio fa. Il mercato è diventato estremamente liquido e competitivo ma soprattutto precario. Per questo abbiamo assistito gradualmente all’erosione del posto fisso in favore di lavori più precari da un punto di vista contrattuale e questo ha comportato, quindi, l’aumento esponenziale di liberi professionisti anche in ambiti tradizionalmente a contratto.

Questo ha causato anche un’erosione della liquidità delle persone che unito a crisi economiche e alle ondate di inflazione ha impoverito il potere d’acquisto delle persone. Per questo l’acquisto di auto nuove, in Italia, è un settore in crisi rispetto a quello dell’auto usata che cresce lentamente ma con gradualità. In questa fase di cambiamento il mercato dell’auto usata ha saputo cogliere al balzo l’occasione di innovarsi ma si è trovato a fare i conti con quello della sharing economy e dei suoi meccanismi.

Tra questi nuovi protagonisti economici c’è per l’appunto il noleggio a lungo termine che consente ai liberi professionisti con fatturato “normale” di poter avere un’auto nuova senza l’incombenza di doverla acquistare.

Privati e famiglie: perché risparmiare è sempre una priorità

Lo stesso discorso vale per le famiglie per cui l’acquisto di un’auto diventa sempre più un ostacolo costoso. Per questo il noleggio a lungo termine ha riscosso grande successo tra i privati. Dopotutto è un’alternativa conveniente sia per il risparmio di tempo che per quello di denaro. Se acquisti un’auto a rate con un finanziamento, infatti, ti troverai a saldare il prestito nel giro di quattro/cinque anni mentre l’auto invecchia progressivamente. In poche parole, quindi, il noleggio a lungo termine conviene a tutti!